L’Italia continua a dominare i Giochi del Mediterraneo di Taranto. Nella terza giornata di gare gli azzurri conquistano altre 19 medaglie, portando il totale a 54 e consolidando il primo posto nel medagliere davanti a Turchia e Grecia. A trascinare la spedizione italiana sono soprattutto ciclismo e nuoto, con una storica tripletta femminile su strada e quattro ori in vasca.
È un autentico monologo azzurro quello che sta andando in scena ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Dopo tre giorni di competizioni, l’Italia guida nettamente il medagliere con 54 podi complessivi, davanti alla Turchia, ferma a 27, e alla Grecia, a quota 20.
La giornata più recente ha portato altre 19 medaglie, confermando la profondità e la qualità della squadra italiana in diverse discipline.
Tripletta azzurra nel ciclismo femminile
Il primo grande acuto arriva dalla prova in linea femminile di ciclismo.
Sul circuito della Valle d’Itria, con arrivo sul lungomare di Taranto, Rachele Barbieri conquista l’oro in volata davanti alle compagne Martina Fidanza, argento, e Barbara Guarischi, bronzo.
Un podio completamente italiano, costruito anche grazie al lavoro di Elena Cecchini, celebrata dalla stessa Barbieri al termine della gara.
La tripletta assume anche un valore storico: il podio del ciclismo porta l’Italia a quota 2.500 medaglie complessive nella storia dei Giochi del Mediterraneo, con 938 ori, 808 argenti e 754 bronzi.
Dati oro anche nella prova maschile
Anche tra gli uomini l’Italia lascia il segno.
Tommaso Dati, in fuga insieme al portoghese Gomes Antunes e al connazionale Federico Iacomoni, riesce a imporsi nello sprint finale conquistando l’oro.
Federico Iacomoni chiude invece al terzo posto, regalando un altro bronzo alla spedizione azzurra.
Nuoto, quattro ori e nove medaglie
Dalla strada alla piscina il copione non cambia.
Nelle sei finali disputate, l’Italia conquista nove medaglie: quattro ori, tre argenti e due bronzi.
Sul gradino più alto del podio salgono:
- Noemi Cesarano negli 800 stile libero;
- Lisa Angiolini nei 50 rana;
- Giada Alzetta nei 400 misti femminili;
- Alberto Razzetti nei 400 misti maschili.
Una prestazione che conferma ancora una volta il nuoto come uno dei punti di forza principali della delegazione italiana.
Medaglie anche nella scherma e nelle bocce
Soddisfazioni arrivano anche dalla scherma.
Nel fioretto maschile Davide Filippino conquista l’argento e Giulio Lombardi il bronzo, mentre nel fioretto femminile arriva un altro bronzo con Irene Bertini.
Nelle bocce salgono invece sul podio Gaia Gamba e Diego Verganti, entrambi di bronzo.
Taranto risponde anche sugli spalti
I Giochi stanno ottenendo un forte riscontro anche dal pubblico.
A dieci giorni dalla cerimonia di chiusura del 3 settembre sono stati superati i 135.000 biglietti venduti.
A guidare le presenze è lo stadio Iacovone, tra calcio e cerimonie, con oltre 57.000 tagliandi, seguito dal PalaMazzola e dallo Stadio del Nuoto Torre D’Ayala.
Con nuove finali in programma nel nuoto, nelle bocce e nella lotta libera, l’Italia ha ora la possibilità di aumentare ulteriormente un bottino già impressionante.
Taranto parla sempre più azzurro: il medagliere racconta un’Italia protagonista assoluta dei Giochi del Mediterraneo.
