Australia, atteso un nuovo rialzo dei tassi: rischio di un secondo aumento prima di Natale

La RBA potrebbe portare il cash rate al 4,60%. Su un mutuo da 600mila dollari, una stretta di 0,25 punti aggiungerebbe circa 91 dollari alla rata mensile.

A cura della redazione online

Le famiglie australiane con un mutuo si preparano a una possibile nuova stretta della Reserve Bank of Australia. Economisti e mercati si aspettano un aumento dei tassi di 0,25 punti percentuali, che porterebbe il cash rate dal 4,35% al 4,60%. Sarebbe il quarto rialzo dell’anno, ma la decisione deve ancora essere presa.

Il consiglio di politica monetaria si riunisce per due giorni. L’annuncio è previsto martedì 29 settembre alle 14.30, ora della costa orientale australiana, seguito un’ora dopo dalla conferenza stampa della governatrice Michele Bullock.

L’attenzione si concentra anche su ciò che potrebbe accadere dopo: un’ulteriore stretta prima di Natale aumenterebbe ancora la pressione sui bilanci familiari.

Tutte e quattro le principali banche australiane prevedono un rialzo a settembre. CBA, Westpac e NAB indicano per ora questo aumento, mentre ANZ ne prevede anche un altro a novembre. Due interventi da 0,25 punti porterebbero il tasso ufficiale al 4,85%.

Le aspettative non sono però uniformi. L’economista di AMP Shane Oliver ritiene che il rallentamento dell’economia, la debolezza del mercato immobiliare e un mercato del lavoro meno dinamico possano rendere superflui ulteriori rialzi dopo quello atteso a settembre.

I mercati finanziari scontano invece un percorso più restrittivo. Si tratta di previsioni che possono cambiare con i dati economici, non di decisioni già assunte dalla banca centrale.

Nel frattempo, diversi istituti hanno aumentato i tassi offerti sui nuovi mutui a tasso fisso. Il monitoraggio di Canstar indica che 18 finanziatori hanno ritoccato al rialzo almeno una durata a tasso fisso nel corso di settembre. Macquarie è intervenuta due volte nell’arco di tre settimane, mentre anche le quattro maggiori banche hanno rivisto le proprie offerte.

Per i mutui a tasso variabile, l’effetto dipenderà da quanto dell’eventuale rialzo sarà trasferito dalle banche ai clienti. Le stime di Canstar indicano questi possibili aumenti delle rate:

Importo del mutuoSolo rialzo atteso a settembreAumento complessivo con quattro rialzi nell’annoAumento complessivo con cinque rialzi nell’anno
600.000 dollari91 dollari al mese364 dollari al mese456 dollari al mese
750.000 dollari114 dollari al mese454 dollari al mese570 dollari al mese
1.000.000 di dollari152 dollari al mese606 dollari al mese759 dollari al mese

Gli importi sono indicativi, presuppongono il trasferimento integrale dei rialzi e variano in base al tasso applicato, alla durata residua e alle condizioni del finanziamento. Le ultime due colonne rappresentano l’incremento mensile cumulativo rispetto all’inizio dell’anno, non il costo del solo prossimo aumento.

La stretta può incidere anche su chi cerca casa, riducendo l’importo finanziabile a parità di reddito. Per la RBA, il prossimo passaggio sarà valutare quanto intervento sia ancora necessario per contenere l’inflazione senza aggravare il rallentamento economico.