ATP Pechino, Djokovic batte Zverev e vola in semifinale: sorride anche Sinner

Il serbo rimonta il tedesco dopo oltre due ore e mezza di battaglia e resta imbattuto in carriera nella capitale cinese. La sconfitta di Zverev congela anche il possibile sorpasso su Jannik Sinner nel ranking mondiale.

A cura della redazione sportiva

PECHINO — Novak Djokovic continua a scrivere la sua storia al China Open. Il serbo, 39 anni e testa di serie numero 6, ha battuto Alexander Zverev nei quarti di finale del torneo ATP di Pechino con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, al termine di una battaglia durata 2 ore e 35 minuti.

Un successo che vale la semifinale e che permette a Djokovic di mantenere un record straordinario nella capitale cinese: 35 partite giocate e 35 vittorie.

Il fuoriclasse di Belgrado resta così in corsa per il settimo titolo a Pechino, confermando un rapporto speciale con uno dei tornei più favorevoli della sua carriera.

Zverev parte meglio, Djokovic rimonta

Il match si apre con Zverev più preciso e aggressivo.

Il tedesco riesce a conquistare il primo set per 6-4, sfruttando meglio i momenti decisivi e mettendo sotto pressione Djokovic soprattutto nei turni di servizio.

Ma il serbo reagisce nel secondo parziale.

Con il passare dei game aumenta la qualità degli scambi, migliora la profondità dei colpi e riesce a strappare il set con lo stesso punteggio, 6-4.

Il terzo set diventa così una battaglia fisica e mentale.

Djokovic gestisce meglio i momenti di tensione e chiude ancora 6-4, completando la rimonta e conquistando l’accesso alla semifinale.

Djokovic imbattuto a Pechino

Il dato più impressionante riguarda proprio il rendimento del serbo nella capitale cinese.

Con il successo su Zverev, Djokovic porta infatti a 35 il numero delle vittorie consecutive ottenute a Pechino, senza aver mai perso una partita nel torneo.

Ora il suo obiettivo diventa il settimo titolo al China Open.

In semifinale affronterà Daniil Medvedev, in una sfida che promette un altro confronto di altissimo livello.

La sconfitta di Zverev aiuta Sinner

La vittoria di Djokovic ha anche un effetto importante sul ranking ATP.

La sconfitta impedisce infatti a Zverev di accorciare sensibilmente le distanze da Jannik Sinner, ancora fermo per problemi al ginocchio.

L’azzurro continua a guidare la classifica mondiale con 11.000 punti, mentre Zverev sale a quota 9.720.

Per poter sperare nel sorpasso, il tedesco avrebbe avuto bisogno di iniziare la trasferta cinese con il titolo a Pechino.

L’eliminazione nei quarti rinvia quindi qualsiasi possibilità immediata di avvicendamento al vertice.

Alcaraz resta terzo incomodo

Alle spalle di Sinner e Zverev continua a spingere anche Carlos Alcaraz.

Lo spagnolo, impegnato nel torneo di Tokyo, sta consolidando il terzo posto nel ranking e resta pienamente coinvolto nella corsa alle posizioni di vertice in vista della parte finale della stagione.

Il finale del 2026 si annuncia quindi particolarmente interessante, con Sinner chiamato a difendere il primato e i suoi principali rivali pronti ad approfittare di ogni occasione.

Djokovic torna vicino alla top ten

Il torneo di Pechino sta consentendo anche a Djokovic di recuperare terreno in classifica.

Il serbo è virtualmente undicesimo e potrebbe migliorare ulteriormente la propria posizione in caso di accesso alla finale o di vittoria del torneo.

A 39 anni, il campione di Belgrado continua dunque a competere ai massimi livelli e a rappresentare un ostacolo enorme per chiunque.

Nell’altra semifinale del China Open si affronteranno invece Alex De Minaur, testa di serie numero 5, e Hubert Hurkacz.

Pechino entra così nella fase decisiva con quattro giocatori di altissimo livello ancora in corsa per il titolo.

E mentre Djokovic punta a prolungare la sua incredibile imbattibilità nella capitale cinese, Jannik Sinner può guardare con un po’ più di tranquillità alla classifica mondiale.