All’Adriatico di Pescara gli Azzurrini di Silvio Baldini conquistano il pass diretto per la fase finale. Doppietta di Ndour, a segno anche Koleosho, Lipani, Fini e Cherubini. Serviva una vittoria con almeno due gol di scarto: l’Italia risponde con una goleada.
A cura della redazione sportiva
L’Italia Under 21 vola agli Europei con una prestazione di forza e personalità. Allo stadio Adriatico di Pescara, la squadra di Silvio Baldini supera la Polonia per 6-2 e conquista la qualificazione diretta alla fase finale, trasformando una partita carica di pressione in una serata da ricordare.
Alla vigilia il compito era chiaro: vincere con almeno due reti di vantaggio. Gli Azzurrini non si limitano a raggiungere l’obiettivo, ma continuano ad attaccare e chiudono con sei gol, cinque marcatori diversi e una doppietta di Ndour.
Koleosho apre, Ndour indirizza la partita
L’Italia affronta la sfida senza lasciarsi condizionare dalla necessità del risultato. È Luca Koleosho a sbloccare il punteggio, dando agli Azzurrini il primo vantaggio.
Prima dell’intervallo arriva anche il raddoppio di Ndour. Il 2-0 consente alla squadra di Baldini di andare al riposo con il margine necessario per la qualificazione diretta, ma nella ripresa l’Italia non si accontenta di difenderlo.
È ancora Ndour a trovare la rete, questa volta con una prodezza dalla lunghissima distanza, indicata nella ricostruzione della partita in circa 70 metri. Un gol spettacolare che completa la sua doppietta e porta gli Azzurrini sul 3-0.
A quel punto Lipani firma il poker, allargando ulteriormente il vantaggio e avvicinando l’Italia al traguardo.
Fini e Cherubini completano la goleada
La Polonia prova a reagire e accorcia le distanze, ma gli Azzurrini rispondono con Fini, autore del gol del 5-1.
Neppure la seconda rete polacca cambia l’esito della sfida. Nel finale Cherubini recupera il pallone e segna il definitivo 6-2, mettendo il punto esclamativo su una vittoria che vale l’accesso agli Europei.
Il risultato racconta una squadra capace di andare oltre il margine minimo richiesto e di rispondere anche ai tentativi degli avversari di rientrare in partita.
La forza del gruppo di Baldini
La qualificazione premia il lavoro di Silvio Baldini e di un gruppo che, nella gara decisiva, ha saputo unire qualità individuali e spirito di squadra.
Ndour è il protagonista sul piano realizzativo con due reti, ma il successo porta anche le firme di Koleosho, Lipani, Fini e Cherubini: una vittoria costruita attraverso il contributo di più giocatori, non affidata a una sola individualità.
Per Baldini, inoltre, il risultato arriva in uno stadio al quale è particolarmente legato. L’Adriatico diventa il teatro di un’altra soddisfazione, questa volta alla guida della Nazionale Under 21.
La serata lascia anche un messaggio per il futuro: questi ragazzi hanno bisogno di spazio, continuità e occasioni per crescere nei rispettivi club. La qualificazione è un traguardo importante, ma può diventare soprattutto un punto di partenza.
Servivano due gol di scarto. L’Italia ne segna sei e si prende gli Europei.
