Roberto Mancini torna alla guida dell’Italia, Claudio Ranieri nuovo direttore tecnico

Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Claudio Ranieri assumerà invece l’incarico di direttore tecnico della Federazione. La doppia nomina è stata annunciata martedì 28 luglio dal presidente della Figc, Giovanni Malagò, al termine della riunione del Consiglio federale.

Per Mancini si tratta di un ritorno sulla panchina azzurra dopo la precedente esperienza culminata con la vittoria del Campionato europeo. La Federazione ha scelto di affidarsi nuovamente a un tecnico esperto, chiamato a ricostruire la Nazionale e a riportare stabilità in un momento particolarmente delicato per il calcio italiano.

«Ho ritenuto che Roberto Mancini fosse la persona giusta per il ruolo di commissario tecnico», ha dichiarato Malagò. Il presidente federale ha inoltre confermato l’ingresso di Ranieri nella nuova struttura tecnica: «Claudio Ranieri ha garantito il suo impegno e lavorerà nel delicatissimo ruolo di direttore tecnico».

Mancini e Ranieri saranno presentati ufficialmente nel corso di una conferenza stampa fissata per mercoledì 29 luglio alle ore 18. Sarà quella l’occasione per conoscere i dettagli del nuovo progetto azzurro, la durata degli incarichi e le priorità individuate dalla Federazione.

Ranieri prenderà il posto di Paolo Maldini, dimessosi insieme al consulente Leonardo dopo appena diciassette giorni dalla nomina. Alla base del passo indietro ci sarebbe il naufragio della trattativa che avrebbe dovuto portare Andrea Pirlo sulla panchina della Nazionale.

Malagò ha chiarito personalmente i motivi che hanno portato la Figc a interrompere il percorso verso la nomina dell’ex centrocampista azzurro.

«C’era un candidato definito e, per certi versi, concordato, su indicazione del direttore tecnico Paolo Maldini, coadiuvato da Leonardo in qualità di consulente», ha spiegato il presidente federale. «Poi l’involuzione sul nome di Pirlo ha portato il sottoscritto a non approvare più la candidatura per questioni di opportunità».

Il riferimento sarebbe ai rapporti commerciali di Pirlo con Fonbet, provider russo attivo nel settore delle scommesse. Una collaborazione considerata incompatibile, o comunque inopportuna, rispetto al prestigioso incarico di commissario tecnico della Nazionale italiana.

La mancata approvazione della candidatura avrebbe quindi determinato la rottura interna e le successive dimissioni di Maldini e Leonardo. La Figc ha reagito rapidamente, scegliendo due figure di grande esperienza e prestigio.

Con Mancini in panchina e Ranieri nel ruolo di supervisore dell’intera area tecnica, la Federazione prova ora a voltare pagina. Il nuovo corso azzurro partirà da una coppia chiamata non soltanto a ottenere risultati sul campo, ma anche a restituire credibilità, equilibrio e progettualità alla Nazionale.