PADRE PAOLO BENANTI A SYDNEY: «LA COSCIENZA DI UNA MACCHINA È UN PROBLEMA DI FISICA, PRIMA CHE DI FEDE»

di Lorenzo Canu

Intelligenza artificiale, coscienza, solitudine e potere delle grandi aziende tecnologiche. Sono questi i temi al centro dell’intervista esclusiva di Allora! a padre Paolo Benanti, francescano, teologo ed esperto internazionale di etica dell’intelligenza artificiale, in visita a Sydney per il tour australiano St Francis and the Artificial Wolf.

Nel colloquio con Lorenzo Canu, padre Benanti affronta interrogativi cruciali: il rischio che le macchine diventino strumenti di manipolazione affettiva, la concentrazione del potere digitale nelle mani di pochi e la necessità di regole che tutelino la dignità umana.

Particolarmente significativa la sua riflessione sulla coscienza artificiale, che considera innanzitutto una questione scientifica e tecnologica, prima ancora che religiosa.

Un’intervista che invita a riflettere non soltanto su ciò che le macchine potranno fare, ma soprattutto su ciò che l’umanità non deve perdere.

L’intervista completa è sul nuovo numero di Allora!, oggi in edicola.

Allora! – La voce degli italiani in Australia.