Australia, influenza in aumento anche in primavera: casi su del 27,2% in due settimane

Nel periodo concluso il 6 settembre sono state registrate 31.650 notifiche. Il totale dall’inizio dell’anno resta però inferiore del 62,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.

A cura della redazione online

L’influenza continua a circolare in Australia anche con l’arrivo della primavera. Nelle due settimane dal 24 agosto al 6 settembre, il sistema nazionale di sorveglianza ha registrato 31.650 casi, in aumento del 27,2% rispetto alla quindicina precedente. Secondo l’Australian Centre for Disease Control, nel periodo esaminato il picco nazionale potrebbe non essere stato ancora raggiunto, sebbene la crescita abbia rallentato.

Il bilancio dall’inizio dell’anno fino al 6 settembre è di 130.355 casi notificati, un livello ancora inferiore del 62,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’aumento recente si inserisce quindi in una stagione che, fino alla data del rapporto, ha registrato complessivamente meno casi dell’anno precedente.

Il New South Wales concentra il maggior numero di notifiche dall’inizio dell’anno, con 65.615 casi, seguito dal Queensland, con 24.574, e dal Victoria, con 21.723.

Il CDC osserva che l’andamento richiama, in parte, quello delle stagioni precedenti alla pandemia, quando i contagi tendevano a salire da giugno e a raggiungere il massimo tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Nel 2026, tuttavia, l’aumento sostenuto ha preso forma soltanto dalla fine di luglio.

Tra i possibili fattori indicati figurano la diminuzione dell’immunità nel tempo, la ripresa dei contatti dopo le vacanze scolastiche e le ondate di freddo da metà luglio, che potrebbero aver favorito una maggiore permanenza in ambienti chiusi. Si tratta di elementi che possono aver contribuito alla diffusione, senza individuare un’unica causa della risalita.

A prevalere è l’influenza A, responsabile di 30.074 notifiche nel periodo analizzato. Nella stessa quindicina, i casi registrati di COVID-19 e virus respiratorio sinciziale hanno invece mostrato una diminuzione.

InfezioneCasi notificati dal 24 agosto al 6 settembreVariazione sulla quindicina precedente
Influenza31.650+27,2%
COVID-194.178−12,2%
Virus respiratorio sinciziale (RSV)7.075−19,5%

I dati riguardano le infezioni diagnosticate e comunicate al sistema di sorveglianza: rappresentano una parte di quelle effettivamente presenti nella comunità e possono essere aggiornati con l’arrivo di ulteriori notifiche.