Nuovo passo strategico in Australia per Manuli Ryco, multinazionale con profonde radici italiane e australiane attiva nella progettazione e produzione di sistemi per la trasmissione di potenza e la movimentazione di fluidi ad alta pressione.
Il gruppo ha annunciato il perfezionamento dell’acquisizione dell’intera attività di B.L. Shipway & Co Pty Ltd, azienda storica del South Australia fondata nel 1953 dalla famiglia Shipway e specializzata nella fornitura di prodotti e servizi nei settori dell’idraulica, della lubrificazione, della raccorderia industriale e degli accessori tecnici.
L’operazione è stata realizzata attraverso la controllata australiana Fluiconnecto Ryco Australia Pty Ltd, che ha costituito una nuova società denominata Fluiconnecto B.L. Shipway Pty Ltd. La nuova entità sarà controllata da Fluiconnecto Ryco Australia, con la partecipazione di una società riconducibile alla famiglia Shipway, mantenendo così una continuità storica e imprenditoriale con il business locale.
L’acquisizione rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di espansione internazionale di Manuli Ryco, gruppo fondato nel 1935 e oggi presente in oltre 40 Paesi con attività che spaziano dai sistemi idraulici industriali ai settori della refrigerazione, Oil & Gas e delle applicazioni ad alta e altissima pressione.
L’azienda opera in un comparto altamente strategico per l’industria moderna, fornendo componenti e soluzioni utilizzate nei settori minerario, manifatturiero, energetico, agricolo e infrastrutturale. In Australia, in particolare, la domanda di tecnologie per fluid power e sistemi idraulici continua a crescere grazie allo sviluppo delle miniere, della logistica industriale e dei grandi progetti infrastrutturali.
L’integrazione di B.L. Shipway consente quindi al gruppo di consolidare ulteriormente la propria presenza nel mercato australiano, rafforzando la rete commerciale e tecnica nel South Australia, una delle aree industrialmente più dinamiche del Paese.
Dal punto di vista legale e societario, l’operazione è stata seguita dallo studio internazionale DLA Piper, che ha assistito il dipartimento legale interno di Manuli Ryco e Fluiconnecto Ryco Australia guidato dal Group General Counsel Filippo Andreani.
Il team multidisciplinare e multi-giurisdizionale è stato supervisionato dal partner Dino Dima e coordinato dall’avvocato Amedeo Barbato, insieme ai professionisti Alexander Samson e Thomas Keyser di DLA Piper Australia per tutti gli aspetti legati al diritto locale australiano.
L’operazione conferma ancora una volta il crescente asse economico tra Italia e Australia, soprattutto nei settori industriali ad alto contenuto tecnologico. Un rapporto che negli ultimi anni si è rafforzato grazie agli investimenti incrociati, alla stabilità del mercato australiano e alla crescente domanda di know-how europeo nei comparti industriali avanzati.
Per Manuli Ryco, l’acquisizione non rappresenta soltanto un’espansione geografica, ma anche un consolidamento strategico in un mercato considerato sempre più centrale nello scenario industriale dell’Indo-Pacifico.
