Piogge torrenziali investono Brisbane, Sunshine Coast e il sud-est del Queensland, con accumuli fino a 168 millimetri in appena tre ore. Decine di strade interrotte, abitazioni allagate e automobilisti intrappolati. A Morayfield un giornalista dell’ABC si getta nell’acqua insieme a un passante e salva un uomo da un veicolo che sta affondando. Le autorità avvertono: il maltempo potrebbe proseguire per diversi giorni.
Il sud-est del Queensland è stato investito da una violenta ondata di maltempo che ha provocato alluvioni improvvise, strade sommerse, chiusure scolastiche e numerosi interventi di soccorso, mentre temporali particolarmente intensi continuano a minacciare diverse aree dello Stato australiano.
Nel corso della mattinata di giovedì 22 ottobre, precipitazioni eccezionalmente abbondanti hanno colpito soprattutto le zone a nord di Brisbane, trasformando in poche ore strade residenziali e arterie di collegamento in veri e propri corsi d’acqua.
Le località di Caboolture, Morayfield e Burpengary sono state tra le più colpite, con auto rimaste intrappolate, abitazioni raggiunte dall’acqua e automobilisti costretti a chiedere aiuto.
Secondo il Bureau of Meteorology (BOM), alcune stazioni di rilevamento hanno registrato accumuli superiori a 150 millimetri in appena tre ore, una quantità di pioggia capace di mettere rapidamente in crisi reti di drenaggio, torrenti e infrastrutture stradali.
Particolarmente drammatico il salvataggio di un automobilista a Morayfield, dove un giornalista dell’emittente pubblica ABC, insieme a un passante, è riuscito a liberare un uomo dalla sua vettura pochi istanti prima che venisse sommersa.
L’episodio, ripreso dalle telecamere televisive, è diventato una delle immagini più impressionanti dell’emergenza meteorologica.
Fino a 168 millimetri di pioggia in appena tre ore
L’intensità delle precipitazioni ha superato in diverse località le soglie associate a un elevato rischio di inondazioni improvvise.
Secondo i rilevamenti diffusi dal Bureau of Meteorology, le quantità di pioggia registrate nel corso della mattinata sono state particolarmente significative:
- Morayfield, Sheep Station Creek: 168 millimetri in tre ore.
- Mount Reservoir: 163 millimetri in tre ore.
- Caboolture, Short Street: 159 millimetri in tre ore.
- Elimbah: 159 millimetri in tre ore.
- Burpengary: 141 millimetri in tre ore.
Anche Brisbane e Ipswich hanno registrato precipitazioni abbondanti.
Nel capoluogo del Queensland sono caduti circa 55 millimetri tra la mezzanotte e il primo pomeriggio, mentre Ipswich ha registrato oltre 60 millimetri nello stesso intervallo.
Si tratta di quantitativi particolarmente elevati quando concentrati in poche ore, soprattutto nelle zone urbane dove il terreno impermeabilizzato rende più difficile l’assorbimento dell’acqua.
Le precipitazioni hanno provocato il rapido innalzamento dei livelli di numerosi corsi d’acqua, creando situazioni di pericolo anche in aree normalmente non considerate particolarmente esposte alle inondazioni.
Il salvataggio a Morayfield: un giornalista si getta nell’acqua
Tra gli episodi più drammatici della giornata figura il salvataggio di un automobilista rimasto intrappolato in un fuoristrada sulla Buchanan Road, a Morayfield, a nord di Brisbane.
Il giornalista dell’ABC Will Murray era arrivato sul posto insieme alla collega Liz Pickering per documentare le conseguenze delle forti precipitazioni.
Mentre la troupe si preparava a riprendere la strada allagata, un automobilista ha tentato di attraversare un tratto completamente sommerso.
In pochi secondi il veicolo si è bloccato, ha cominciato a galleggiare e poi ad affondare nell’acqua.
Murray ha immediatamente contattato il numero di emergenza Triple Zero, rendendosi però conto che la situazione stava precipitando.
Il conducente sembrava incapace di uscire dall’abitacolo, mentre il livello dell’acqua continuava a salire.
Il giornalista e un altro uomo presente sul posto hanno quindi deciso di intervenire.
I due hanno raggiunto il veicolo cercando inizialmente di aprire una delle portiere.
Il primo tentativo è fallito.
Hanno allora valutato la possibilità di rompere il finestrino posteriore, mentre l’automobile continuava ad abbassarsi.
Alla fine Murray è riuscito ad afferrare la portiera posteriore sul lato del passeggero e, facendo forza con i piedi contro la carrozzeria, l’ha aperta.
Il conducente è riuscito a uscire attraverso l’apertura ed è stato accompagnato verso una zona meno profonda.
Pochi istanti dopo il veicolo era ormai quasi completamente sommerso.
«Avevamo soltanto pochi secondi»
Raccontando il salvataggio all’ABC, Murray ha spiegato che tutto si è svolto in pochissimo tempo.
Dal momento in cui l’auto ha iniziato a galleggiare fino a quando è sprofondata nell’acqua sarebbero trascorsi appena quindici o venti secondi.
Il giornalista ha ricordato di aver capito immediatamente che non sarebbe stato possibile attendere l’arrivo dei soccorsi.
Ha inoltre sottolineato il ruolo determinante dell’altro uomo, intervenuto spontaneamente senza esitare.
Il conducente, una volta raggiunta una zona sicura, ha spiegato di non essersi reso conto della profondità dell’acqua e di non aver visto adeguatamente la segnaletica.
Al termine dell’intervento, i tre uomini si sono abbracciati nell’acqua, visibilmente sollevati.
Nessuno di loro ha riportato ferite tali da richiedere assistenza ospedaliera.
Un portavoce dell’ABC ha espresso apprezzamento per il coraggio e la prontezza dimostrati dal giornalista, confermando che Murray è rimasto illeso.
Il salvataggio dimostra quanto rapidamente una situazione apparentemente gestibile possa trasformarsi in un’emergenza.
Le autorità ricordano comunque che entrare nelle acque alluvionali, anche per soccorrere qualcuno, può essere estremamente pericoloso. In presenza di una persona intrappolata, la raccomandazione è chiamare immediatamente lo 000 e seguire le indicazioni dei soccorritori.
Morayfield e Caboolture tra le aree più colpite
Le zone settentrionali dell’area metropolitana di Brisbane sono state particolarmente esposte alla violenza del maltempo.
A Morayfield numerose strade sono state sommerse in breve tempo, rendendo difficili gli spostamenti dei residenti.
In alcune aree l’acqua ha raggiunto abitazioni e proprietà private, mentre diversi automobilisti sono rimasti bloccati lungo le vie di collegamento.
Situazioni analoghe sono state segnalate a Caboolture e Burpengary, dove le precipitazioni hanno provocato un rapido innalzamento dei torrenti e delle canalizzazioni.
Le autorità locali hanno diffuso avvisi invitando i cittadini a evitare gli spostamenti non indispensabili.
In diversi punti il livello dell’acqua è cresciuto così rapidamente da impedire alle persone di allontanarsi con i propri veicoli.
I soccorritori sono stati impegnati in numerosi interventi, anche per assistere persone rimaste isolate dalle inondazioni.
Il maltempo ha interessato anche la Sunshine Coast e altre località del sud-est dello Stato, dove torrenti e canali di drenaggio sono stati sottoposti a una forte pressione.
Scuole chiuse e decine di strade interrotte
L’emergenza ha provocato importanti disagi alla circolazione e alle attività scolastiche.
Diverse scuole hanno disposto la sospensione delle lezioni a causa delle condizioni meteorologiche e delle difficoltà di accesso agli edifici.
Tra gli istituti coinvolti figura la Morayfield State High School, che ha comunicato la chiusura precauzionale.
Anche alcuni istituti privati hanno adottato misure analoghe.
Per quanto riguarda la viabilità, nel corso della giornata sono state segnalate decine di chiusure stradali, con il numero delle interruzioni in continua evoluzione.
Le strade più esposte sono quelle che attraversano torrenti, sottopassi, ponti a bassa quota e zone soggette al rapido accumulo dell’acqua.
In alcune aree della Sunshine Coast le chiusure sono state particolarmente numerose.
Le autorità hanno invitato gli automobilisti a consultare gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in viaggio, evitando di fare affidamento esclusivamente sui navigatori satellitari, che potrebbero non riportare tempestivamente le interruzioni.
Perché questi temporali sono così pericolosi
Il Bureau of Meteorology ha spiegato che l’ondata di maltempo è stata alimentata da una combinazione di umidità elevata, instabilità atmosferica e un sistema di bassa pressione.
Queste condizioni hanno favorito la formazione di temporali particolarmente intensi e, soprattutto, relativamente lenti negli spostamenti.
Quando una cella temporalesca rimane per lungo tempo sopra la stessa area, la pioggia può accumularsi molto rapidamente.
Il rischio aumenta ulteriormente quando più temporali attraversano ripetutamente la medesima località.
È quanto accaduto in diverse zone del Queensland, dove l’acqua è arrivata in quantità superiori alla capacità di smaltimento delle infrastrutture.
Le alluvioni improvvise, conosciute in Australia come flash floods, sono particolarmente insidiose perché possono svilupparsi nell’arco di pochi minuti.
Una strada apparentemente percorribile può diventare rapidamente impraticabile, mentre il movimento dell’acqua può essere sufficientemente forte da trascinare un’automobile.
Anche veicoli pesanti e fuoristrada possono perdere aderenza e galleggiare quando l’acqua raggiunge una profondità sufficiente.
Il maltempo potrebbe continuare nel fine settimana
Le previsioni indicano che l’instabilità atmosferica potrebbe interessare il Queensland anche nei prossimi giorni.
Gli esperti meteorologici hanno avvertito che ulteriori rovesci e temporali potrebbero provocare nuovi accumuli significativi, soprattutto nelle località già colpite.
La possibilità di ulteriori precipitazioni desta preoccupazione perché il terreno, già saturo d’acqua, potrebbe non essere in grado di assorbire nuovi quantitativi di pioggia.
Anche precipitazioni meno intense potrebbero quindi provocare ulteriori allagamenti.
Nel pomeriggio di giovedì il rischio di temporali violenti si è attenuato in parte nell’area di Greater Brisbane, mentre l’attenzione si è spostata verso le zone interne meridionali, comprese le regioni dei Darling Downs e del Granite Belt.
Le previsioni rimangono soggette a cambiamenti e sarà necessario seguire gli aggiornamenti del Bureau of Meteorology per conoscere le aree maggiormente esposte.
Particolare attenzione viene riservata anche ai grandi eventi previsti durante il fine settimana, tra cui il Gold Coast 500, la competizione automobilistica che potrebbe risentire delle condizioni meteorologiche.
Piogge intense anche nel nord del New South Wales
Il sistema meteorologico non riguarda esclusivamente il Queensland.
Precipitazioni consistenti sono state segnalate anche lungo la costa settentrionale del New South Wales, in particolare nelle zone di Byron Bay, Ballina e Port Macquarie.
In alcune località sono stati registrati circa 55 millimetri di pioggia nelle prime ore della giornata.
La possibilità che l’instabilità si estenda ulteriormente verso sud richiede attenzione anche da parte dei residenti delle aree costiere del NSW.
Le autorità meteorologiche continuano a monitorare il movimento dei sistemi temporaleschi e l’eventuale formazione di nuove celle in grado di provocare precipitazioni intense.
L’appello delle autorità: «Non attraversate le strade allagate»
Il Bureau of Meteorology e i servizi di emergenza hanno rinnovato un appello alla prudenza rivolto a tutti i residenti delle zone colpite.
La raccomandazione più importante riguarda la circolazione stradale.
Non bisogna mai tentare di attraversare una strada allagata, anche quando l’acqua sembra poco profonda o il percorso è conosciuto.
La corrente può essere molto più forte di quanto appaia dalla superficie e il fondo stradale potrebbe essere danneggiato o completamente eroso.
Gli automobilisti sono invitati a fermarsi, cambiare itinerario e rispettare le chiusure disposte dalle autorità.
In caso di emergenza immediata occorre chiamare il Triple Zero (000).
Per assistenza durante inondazioni e tempeste, quando non vi è un pericolo immediato per la vita, è disponibile il State Emergency Service (SES) al numero 132 500.
Le autorità raccomandano inoltre di prestare particolare attenzione a bambini, anziani e persone con difficoltà motorie, evitando l’accesso alle aree allagate.
Un’altra giornata di emergenza per il Queensland
Le immagini delle automobili sommerse, delle strade trasformate in torrenti e dei soccorritori impegnati nei salvataggi raccontano la forza di un evento meteorologico che ha messo in difficoltà numerose comunità del Queensland.
Il caso di Morayfield, con un automobilista salvato pochi istanti prima che il suo veicolo venisse inghiottito dall’acqua, rappresenta il simbolo più evidente dei rischi provocati dalle inondazioni improvvise.
Ma dietro le immagini dei salvataggi ci sono anche famiglie costrette a fare i conti con abitazioni allagate, attività interrotte, scuole chiuse e spostamenti impossibili.
La priorità delle prossime ore sarà garantire la sicurezza dei residenti, mantenere operativi i servizi di emergenza e ripristinare gradualmente la viabilità dove le condizioni lo permetteranno.
Con nuovi temporali ancora possibili, il messaggio delle autorità rimane semplice: nessun viaggio vale il rischio di attraversare una strada allagata.
Allora! Online – Redazione
