ABSC e una nuova visione del Pacifico con l’ultimo numero di EKONOMOS

di Lorenzo Canu

La sala sul lungofiume dell’Acqua Luna di Drummoyne ha accolto quasi centosettanta ospiti lunedì sera quando l’Australian Business Summit Council Inc. ha riunito la sua annuale Media Conference and Dinner per presentare in anteprima il settimo numero della rivista di affari economici EKONOMOS.

Giunto al suo settimo anno consecutivo sotto la presidenza del Dr. Frank Alafaci PhD, l’ABSC si è affermato come una delle piattaforme più serie nel panorama imprenditoriale multiculturale australiano. La serata ha riunito diplomatici, imprenditori, accademici e membri della stampa multiculturale in un programma di altissimo livello.

Il Dr. Alafaci ha aperto i lavori nominando, uno per uno, ciascuno dei 27 contributori di EKONOMOS Numero 7, una lista che comprendeva ambasciatori di Grecia, Bulgaria, Paesi Bassi, Qatar, Angola, Cile, Uganda, Malaysia, Sri Lanka e Zimbabwe, oltre alla First Lady dello Zimbabwe e figure di spicco del mondo bancario, degli investimenti e della consulenza. 

Tra gli ospiti diplomatici della serata figuravano anche Sua Eccellenza la Sig.ra Doris Adzo Denyo Brese, Alta Commissaria del Ghana, insieme a consoli generali e rappresentanti di Cina, Egitto, Malta, Polonia, Romania, Corea del Sud e Pakistan.

“Chi collabora guiderà il cambiamento,” ha detto Alafaci alla platea.

Sua Eccellenza la Sig.ra Arjaree Sriratanaban, Ambasciatrice della Thailandia in Australia, ha tenuto il primo discorso. Diplomatica di carriera con incarichi alle Nazioni Unite a New York e all’Ambasciata thailandese a Washington, ha incentrato l’intervento sulle tre priorità dell’attuale governo thailandese: fiducia, competitività e collaborazione. In pratica, ha spiegato, questo significa semplificazione normativa, sostegno alle PMI e alle startup, e un percorso di riforme orientato all’adesione all’OCSE entro il 2028. Ha inquadrato la Thailandia nel contesto dell’ASEAN, che oggi comprende undici Paesi e oltre 670 milioni di abitanti, indicando i settori agro-alimentare, economia verde, infrastrutture digitali, salute e minerali critici come le principali aree di collaborazione con l’Australia. “Siamo pronti a lavorare con tutti voi,” ha concluso.

Sua Eccellenza il Sig. Diego Felipe Cadena Montenegro, Ambasciatore della Colombia in Australia, ha parlato di convergenza per descrivere il punto in cui Colombia e Australia si trovano oggi. Diplomatico di carriera dal 1991, ha toccato i temi della transizione energetica, dei minerali critici e dei servizi digitali, ma la parte più diretta del discorso riguardava le persone. “Centomila cittadini colombiani vivono in Australia,” ha detto. “E questi cittadini non si limitano a studiare e lavorare. Stanno costruendo ponti. Ponti tra le nostre economie, tra i nostri Paesi e tra i nostri futuri. Quei colombiani restano. Costruiscono una vita. Contribuiscono alla società.”

Ha chiuso con una proposta precisa: “La Colombia è pronta. La domanda è: siete pronti a investire con noi nel futuro del Pacifico?”

Garry Simonian, imprenditore e fondatore di un portafoglio di oltre cinquanta locali sul porto di Sydney, ha offerto una prospettiva radicata nella pratica quotidiana. Ha esordito correggendo educatamente l’introduzione del Dr. Alafaci, sottolineando che la cosa più importante omessa dalla sua biografia era di essere marito e padre. “Il business va e viene,” ha detto, “ma la famiglia resta.” Very Italian. Ha poi parlato della diversificazione come strategia imprescindibile per qualsiasi impresa che navighi in quello che ha definito un mondo volatile, incerto, complesso e ambiguo, toccando i temi degli alloggi modulari, del settore del benessere in Thailandia e dell’accordo di libero scambio Australia-UE.

EKONOMOS Numero 7 sarà ufficialmente lanciato alla Cena di Gala Annuale dell’ABSC il 29 maggio 2026, nella stessa sede.