di Maria Grazia Storniolo & Filippo Stivala
È stata una giornata di fede, tradizione e festa quella vissuta domenica 20 settembre alla Holy Family Church di Luddenham, dove numerosi fedeli e famiglie si sono ritrovati per celebrare la […] in un appuntamento che da anni rappresenta un importante momento di incontro per la comunità italiana e calabrese.
La giornata ha preso il via alle 11 con la Santa Messa solenne, celebrata da Padre Antonio Fregolent insieme a Padre Richard e Joseph. Durante l’omelia è stato ricordato il valore delle tradizioni religiose, che continuano a rappresentare un forte legame con le proprie origini anche per le generazioni nate in Australia. La Madonna di tutte le Grazie è stata ricordata come simbolo di fede, protezione e speranza per tanti devoti.
Al termine della celebrazione, Padre Fregolent ha impartito la benedizione ai presenti. Alla funzione hanno preso parte diverse associazioni religiose, presenti con i propri stendardi, contribuendo alla solennità della celebrazione. È quindi seguita la tradizionale processione, con la statua della Madonna portata lungo le vie adiacenti alla chiesa, tra preghiere e canti dei fedeli.
Dopo il momento religioso, la festa è proseguita all’insegna della convivialità. Il comitato ha preparato un pranzo con pasta al sugo, panini con salsiccia, carne alla griglia, bevande e una torta speciale per celebrare i 30 anni della manifestazione.
A fare da colonna sonora alla giornata sono stati Nick Bavarelli, Sara Keys e il tenore Claudio Sandrelli, mentre organetto e tamburello, hanno portato in scena le tradizionali tarantelle calabresi, coinvolgendo il pubblico e dando vita a momenti di ballo e allegria.
Nel corso dei festeggiamenti è intervenuto il presidente dell’associazione, Rocco Leonello, che ha ripercorso la storia della manifestazione. La festa era nata nel 1996 per volontà di un gruppo di paesani originari di Sinopoli e dei comuni vicini, animati dal desiderio di mantenere vivo il legame con la terra d’origine. Da allora, l’appuntamento è diventato una tradizione da tramandare alle nuove generazioni.
Leonello ha evidenziato con soddisfazione la presenza di numerosi giovani nel comitato organizzatore, segnale concreto della continuità di una tradizione che continua a rinnovarsi.
Spazio anche ai più piccoli, con Jump Castle e scivoli gonfiabili, mentre le bancarelle hanno proposto dolci calabresi, pizza, gelato, caffè e gadget italiani.
Prima della conclusione, il presidente ha ringraziato il comitato, i volontari, gli sponsor e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione.
La giornata si è conclusa con una ricca lotteria, chiudendo una festa che ancora una volta ha riunito fede, cultura, musica e amicizia nel segno delle proprie radici.
La giornata ha lasciato un segno speciale nei partecipanti, confermando ancora una volta il valore di questi appuntamenti nel custodire memoria, devozione e identità culturale attraverso le generazioni rafforzando legami e valori condivisi nel tempo e nel cuore di tutti.
Il servizio e tutte le fotografie a pagina 9 di Allora!, in edicola.
