Laura Imai Messina, in Australia “un’esperienza ricchissima” 

di Samuele Cupido

La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2026 “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano” a Sydney ha la sua protagonista indiscussa: la scrittrice Laura Imai Messina, principale ospite, dal 19 al 23 ottobre, della lunga serie di eventi legati alla rassegna linguistica organizzata dal MAECI, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e il Consolato Generale d’Italia a Sydney. 

L’autrice, nata a Roma ma ormai residente stabile in Giappone da più di vent’anni, gode di un repertorio di romanzi che le vale una reputazione ormai consolidata nel panorama narrativo internazionale, grazie a pubblicazioni del calibro di “Quel che affidiamo al vento” (PIEMME, 2020), tradotto in oltre 30 paesi nel mondo, e “L’isola dei battiti del cuore” (PIEMME, 2022), insieme a opere che potrebbero incrementare il suo successo come “Tutti gli indirizzi perduti” (Einaudi, 2024), la cui pubblicazione in lingua inglese è prevista nel 2027. 

Uno stile intimo e delicato, che affronta tematiche spirituali di grande rilievo, unito a una magistrale attenzione ai dettagli descrittivi, soprattutto naturalistici: sono questi gli elementi che più caratterizzano Imai Messina. 

Attraverso una sensibilità senza pari, l’autrice riesce a dare voce a storie ed emozioni profonde, trovando nella lingua italiana uno strumento di espressione privilegiato, capace di restituire sfumature e concetti che altrimenti risulterebbero più difficili da trasmettere in giapponese. Il fitto programma della Settimana della Lingua con Laura Imai Messina ha già inizio il 19 ottobre, quando l’autrice, in visita a SBS Italian con il Direttore dell’Istituto di Cultura a Sydney Marco Gioacchini, racconta il suo percorso, letterario e non solo, dal Belpaese alla Terra del Sol Levante. 

Tra il 20 e il 21 ottobre, invece, è il turno degli studenti universitari di conoscere la scrittrice, a partire dall’UTS, in occasione della classe di lingua italiana tenuta da Eleonora Cerqua, fino al seminario accademico presso l’Università di Sydney insieme a Laura Crippa e Caroline Paganussi, all’insegna di linguaggio e scrittura creativa. 

La mattina del 22 ottobre, invece, è la volta degli alunni dell’IBS Meadowbank di scoprire Imai Messina, in collaborazione con Co.As.It. Ma l’evento clou va in scena la stessa sera con “Raccontare l’espatrio: storytelling nel paese di arrivo”, l’appuntamento a cura dell’Istituto Italiano di Cultura nell’ambito di LibrInsieme Book Club, in collaborazione con la Società Dante Alighieri. 

L’autrice, alla presenza del Vice-Console Generale del Giappone in Australia Yuichiro Nishida, esplora, rispondendo a Cristina Mauceri prima e dialogando con Robert Farotto poi, il proprio rapporto tra narrativa, esperienza migratoria e identità culturale. L’esperienza australiana di Laura Imai Messina volge al termine il 23 ottobre, quando interviene in qualità di relatrice all’11ª Conferenza Nazionale dei docenti di italiano in Australia tenutasi a Canberra. “È stata un’esperienza ricchissima. L’aspetto più interessante è stato la varietà di ambienti che ho potuto frequentare: calandomi nel contesto ho avuto modo di incontrare insegnanti, studenti, colleghi e professionisti di vario genere, tutti accomunati dall’interesse per la lingua italiana, e questo mi ha permesso, anche in qualità di insegnante oltre che di scrittrice, di raccogliere spunti su cui riflettere” così Laura Imai Messina commenta, in esclusiva ad Allora!, la sua permanenza a Sydney, suggellando il ritratto di un viaggio in cui la lingua italiana si rivela ponte tra culture e percorsi di vita.