Tutto il pianeta è in tumulto, perché?

Zzzzzzzzzzzzzzz Oggi mi trovo a Ettalong Beach, una bellissima zona balneare, dove esiste una speciale costruzione che sembra essere scaturita dalla fantasia creativa di Walt Disney e si chiama “La Galleria”. Si tratta di uno “shopping centre” veramente speciale ed inconsueto, con zone chiuse ed altre zone verdi, che sembrano cortiletti, dove esiste una piacevole crescita di alberelli, rigogliose piante verdi e balconcini pieni di fiori tutt’attorno. Le zone chiuse invece, sono rallegrate da vetri di tutti i colori che agiscono come un caleidoscopio. Per chi non sapesse cos’e’ un caleidoscopio, eccone la spiegazione: il caleidoscopio e’ uno strumento ottico inventato da David Brewster nel 1816. Si tratta di un tubo in cui sono collocati degli specchi inclinati e frammenti colorati. Esso funziona grazie alle riflessioni multiple di questi frammenti e, ruotando il tubo, le immagini colorate cambiano continuamente, senza mai ripetersi. Piu’ o meno lo stesso succede con i vetri colorati dei locali di questo edificio, che, con il riflesso del sole, sprigionano delle bellissime connessioni di colori e sono veramente spettacolari da vedere. La comunita italiana di questa zona e’ piuttosto notevole, percio’, nei cortili aperti di questo grande e bellissimo eidficio, tutti gli anni viene organizzato un mercatino, e gli abitanti si accaparrano un banco per disporre i loro prodotti da vendere, che puo’ essere cibo, come i famosi “crostoli”, la “ pizza”, la pasta col sugo rosso, le mandorle candite, qualche ricetta deliziosa, e cosi’ via. Tutto quanto viene messo in vendita, e’ cucinato sul posto. Insomma, sembra una minuscola edizione della festa italiana annuale di Five Dock.

Ora, pero’ non c’e’ nessuna festa ed io, svolazzando in quel bellissimo ambiente, vedo un piccolo bar, che sparge un’irresistibile aroma di buon caffe’. Seduti intorno ad uno dei numerosi tavolini, vediamo Annibale e Stefania, Franco e Chiara e

Sandro e Delfina che si stanno sorbendo con immenso piacere il loro caffe’, mentre parlano animatamente delle cose che stanno succedendo giornalmente nel mondo. Zzzzzzzzzzzzzzzz Sentiamo…

-“Ma avete visto la TV,”- azzarda Stefania. -“ Ma e’ pazzesco! Migliaia di persone che si rivoltano per le strade di Parigi! Si tratta davvero di una situazione caotica! Infatti dicono che 1500 persone sono gia’ state arrestate! Pensate, 1500 persone sono un’enormita’. Ma viene da chiedersi: perche’ sono scesi in strada a reclamare? Puo’ darsi che non siano troppo contenti della vita che devono fare per via delle scelte abagliate del loro governo? A quanto pare chi e’ al governo ha sempre ragione e la popolazione ha sempre torto. Si deve solo pagare le tasse e stare zitti! Mah! Mi sa che bisogna cominciare a parlare di repressione”-

-“ Beh, hai proprio centrato il bersaglio,”- aggiunge Sandro. –“ Infatti, anche a me pare che il Governo Francese e gli altri governi europei abbiano agito senza prima informare la popolazione, riguardo le loro azioni. Naturalmente, questa attitudine, e’ ormai diventata di prammatica un po’ dappertutto, ma non e’ molto accettabile dalla gente che paga le tasse. Il Primo Ministro francese ha detto che la loro ribellione e’ “Un barbaric act”, pero’, se si tengono in considerazione i milioni di euro che egli ha gia’ regalato per la continuazione della guerra in corso ad est dell’Europa, anziche’ usarli per migliorare la vita dei francesi, senza parlare dell’effetto delle norme da lui imposte, verso il terremoto migratorio si potrebbe pensare che anch’egli abbia gia’ commesso piu’ di un “barbaric act”. Naturalmente egli non dovra’ mai subire ristrettezze causate dalle sue decisioni, perche’ potra’ continuare a vivere la sua vita in mezzo allo sfarzo della sua classe e, qualsiasi “barbaric act” che verra’ da lui commesso, non potra’ mai venire giudicato.”-

-“Hai perfettamente ragione,”- aggiunge Chiara. –“Mi sembra che tutti questi primi ministri abbiano troppo potere. In fondo, il loro lavoro dovrebbe essere quello di cercare di migliorare la situazione della loro nazione, invece, quello che fanno e’ regalare denaro a tutti, anziche’ incrementare il benessere della loro nazione. Se poi aggiungiamo il loro impegno nell’accettare l’arrivo di ogni tipo di gente, appartenenti a qualsiasi credo e natura, che possono essere totalmente opposti a quelli della nazione, creando conflitti senza fine, la cosa diventa problematica, anche tenedndo conto che a questa gente bisogna procurare accomodamento, nutrimento e cure mediche ed ospedaliere. Naturalmente questo e’ un aggravio sulle spese nazionali e dovra’ venire defalcato dagli aiuti destinati ai residenti di quella nazione. A questo punto sarebbe bello poter esprimere la propria opinione in proposito, ma pare che non si possa piu’ nemmeno reclamare, perche’ chi lo fa, viene malmenato e messo in prigione, come fosse un criminale. Se non vado errata, una volta questo si chiamava schiavismo!”-

-“ Beh,”- dice Delfina, -“schiavismo e’ una parola forse un po’ troppo impegnata, ma se guardiamo bene le evidenze delle nostre vite, come il fatto che i giovani non possano piu’ acquistare una casa loro, ma devono affittare un’appartamento, pagando un affitto esorbitante a qualcuno che, di appartamenti ne possiede parecchi e vive nell’agio, proprio perche’ ci sono questi giovani che li aiutano, con il loro versamento settimanale a comprarsi ancora un’altro appartamento. Beh, poiche’ questi giovani sembrano non avere nessun’altra scelta, si potrebbe quasi giudicare una situazione molto vicina allo schiavismo…”-

Annibale guarda Delfina, che aveva alzato il tono di voce con eccitazione e continua, con voce calma e suadente, come usa fare durante le sue lezioni di filosofia. –“ Si, possiamo dire che lo schiavismo rappresenta uno dei sistemi di sfruttamento umano piu’ antichi e diffusi della storia, con profonde implicazioni economiche, sociali e culturali. Pensate che lo schiavismo esiste anche in zoologia, ma si chiama “dulosi” ed e’ normale di alcune specie, che sfruttano altre come schiave. Io penso che l’umano stia vivendo in una sezione di spazio-tempo pauroso e terribile, ma anche enormemente affascinante, perche’ stanno succedendo cose orribili da trangugiare, ma possiamo anche vedere gli enormi progressi scientifici e tecnologici. Tutte le cose meravigliose che l’umano studia, disegna e costruisce, ci puo’ far sperare in un futuro dove il rosso fiore generato dalle azioni di guerra appassisca e venga gettato nell’immondizia, anziche’ tenuto sulle scrivanie di chi e’ al potere, cosicche’ gli animi si possano aquietare ed i cervelli ritornare a possedere il potere del ragionamento, sensibile ed accurato, per dare agli abitanti della terra un futuro decoroso ed accettabile. ”-

-“Ok,”- aggiunge Franco, -“ il tuo discorso filosofico su un futuro di felicita’ e pace per tutti e’ fantastico e ci aiuta a sperare, tuttavia noi stiamo ora vivendo in un clima pauroso perche’ instabile, causato dalle numerose guerre che esistono su questo pianeta e dalle continue scelte sbagliate di chi ci governa. Siamo oppressi da un sistema disorganizzato e burocratico al cubo, che ci rende le giornate nevrotiche. Basta guardare il “News” e vedere a che punto stiamo con la criminalita’ e c’e’ da strapparsi i capelli. Ora c’e’ la sporca faccenda accaduta alla povera Helen Haines, che e’ una cosa raccappricciante. Oltretutto, ci dicono che la stessa, come anche altre donne in politica, ricevano continuamente viziosi commenti riguardo il loro sesso femminile e riguardo il lavoro che fanno. Qui credo che tutti noi sappiamo chi e’ che pensa che le donne in generale non dovrebbero andare fuori casa a lavorare, ma dedicarsi a servire l’uomo in tutte le sue necessita’ e piaceri. Penso proprio che alla luce dei fatti odierni, sia ora che prendiamo noi le redini in mano, anziche’ lasciare che i cavalli corrano dove vogliono, uccidendo, con la loro brutalita’ ed arroganza, chi vogliono e quando vogliono. Credo che sia ora di difendere le nostre donne, che sono quelle che ci amano e ci aiutano a crescere la nostra famiglia. “- 

Un forte battito di mani segue quest’ultima frase di Franco, mentre egli ringrazia gli amici con la mano e continua. –“Dobbiamo inoltre anche tenere presente che ci hanno tolto le armi per limitare i crimini, invece i crimini sono aumentati, ma e’ facile anche capire che le persone con una mente criminale non hanno bisogno di un fucile o una pistola per uccidere, possono anche farlo con un’accetta, un coltello, una pietra e persino con le mani nude e, come abbiamo visto da un po’ di tempo a questa parte, anche con un’automobile. La risposta e’ cosi’ evidente che dovrebbe essere vista anche con le bende davanti agli occhi. Ed inoltre, essere affetti da droghe o alcol non dovrebbe servire da deterrente, ma da incentivante. Esempio se una persona si riempie di droga o di alcol e poi commette un massacro, la pena non dovrebbe essere diminuita, ma aumentata, perche’ nessuno ha obbligato la persona a drogarsi o a ubriacarsi, ma ha dato origine al massacro. Comunque, non sono le armi che devono essere eliminate, ma sono i criminali che devono sparire! E’ il bail che deve sparire, perche’ quello e’ solo un aiuto per commettere piu’ crimini!”-

-“Bravo Franco, hai detto delle cose che sono in discussione nelle nostre case tutti i santi giorni e, devo ammettere, che quest’ultima parte avrebbe potuto apparire in un contesto Lapalissiano, tanto e’ chiara e concepibile, direi persino da un infante di 3 anni, percio’, complimenti vivissimi!”- Dice Stefania, dando una pacca sulla spalla a Franco, indi continua. –“ A proposito di questi argomenti su cui abbiamo discusso, vi voglio dire che, stamattina ho sentito una conferenza stampa di un Senatore di nome David Pocock, che mi ha impressionata beneficamente. Infatti egli non si limitava a parlare solo di AI, implementi per le grandi industrie ed affari monetari del governo, ma parlava anche della gente, anche di noi. Diceva che le grandi compagnie straniere in Australia, che guadagnano bilioni ogni anno, pagano dall’1 al 4 per cento di tasse annuali, mentre una persona che lavora e guadagna miserandi 18.200, non paga tasse, ma da 18200 a 37.000, deve pagare il 19% di tasse ogni anno e da 37.000 a 99.000, paghera’ 3.572 dollari, piu’ il 32.5% per ogni dollaro e, naturalmente, piu’ aumenta la paga e piu’ aumentano le tasse. Non vi sembra che tutte queste tasse pagate da noi contribuenti siano eccessive confronto a quelle che pagano gli stranieri qui? Sembra proprio un materiale da barzelletta. Infatti, dopo che ho sentito questo Senatore che parlava, non solo di coloro che possono approfittare del nostro sistema di tassazione “abstrusus”, astruso, nascosto, ma anche delle revenue, cioe’ i pagamenti ridicoli sulla nostra esportazione di gas all’estero. Sembra che il nostro governo continui a regalare i nostri beni ed il nostro denaro a tutti coloro che non sono australiani ed a fare tirare la cinghia al massimo a coloro che sono australiani e che hanno sempre lavorato e pagato le tasse dal momento che sono sbarcati in questo paese.”-

Zzzzzzzzzzzzz La barzelletta ve l’hanno raccontata loro, percio’…Zzzzzzz Ciaooooooooooooo Zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz