Bentrovati iniziamo una nuova settimana ricca di notizie.
4:15 AM | Incendio all’Ospedale del Mare di Napoli, evacuati pazienti e personale
Momenti di paura nel pomeriggio all’Ospedale del Mare di Napoli, dove un vasto incendio ha generato una densa colonna di fumo nero visibile da diversi quartieri della città.
Secondo le prime informazioni, il rogo sarebbe partito da alcune pedane di legno accatastate vicino a un reparto, propagandosi ai pannelli della coibentazione esterna dell’edificio.
Per motivi di sicurezza sono stati evacuati parte dei pazienti e del personale sanitario. Dopo circa un’ora di intervento, oltre 40 vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme.
Non si registrano feriti. È stato convocato un vertice in Prefettura con Asl, 118, vigili del fuoco e forze dell’ordine per valutare la situazione e i danni alla struttura.
4:06 AM | Mondiali 2026: Spagna travolgente, Arabia Saudita ko 4-0
La Spagna domina dall’inizio alla fine e supera l’Arabia Saudita con un netto 4-0, conquistando tre punti pesantissimi nella corsa ai sedicesimi di finale.
Ad aprire le marcature è il solito Lamine Yamal al 10′. Seguono la doppietta di Mikel Oyarzabal e l’autogol di Al Tambakti su conclusione di Cucurella.
Nel recupero arriva anche il quinto gol firmato Ferran Torres, ma il VAR annulla per un fuorigioco millimetrico.
La Roja conferma il proprio status di favorita e manda un chiaro messaggio alle rivali: la corsa al titolo passa anche da lei.
🇪🇸 Spagna 4-0 Arabia Saudita 🇸🇦
3:47 AM | Lindsey Graham: “Se l’accordo con l’Iran fallisce, gli USA prenderanno il controllo dello Stretto di Hormuz”
Il senatore repubblicano statunitense Lindsey Graham ha rivelato quello che definisce il piano alternativo dell’amministrazione Trump nel caso in cui i negoziati con l’Iran dovessero naufragare.
In un’intervista a CBS, Graham ha dichiarato di aver trascorso oltre quattro ore con Donald Trump venerdì scorso e ha affermato che il presidente sarebbe pronto a intervenire militarmente sullo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi strategici più importanti per il commercio mondiale del petrolio.
“Se l’accordo fallisce, il presidente Trump prenderà il controllo dello Stretto di Hormuz con la forza”, ha dichiarato Graham, aggiungendo che gli Stati Uniti imporrebbero un pedaggio alle navi in transito per finanziare l’operazione.
Le dichiarazioni arrivano mentre proseguono i delicati colloqui tra Washington e Teheran per definire l’accordo definitivo.
3:20 AM | Re Carlo pubblicherà la sua dichiarazione dei redditi: è il primo sovrano a farlo
Svolta storica nella monarchia britannica. Buckingham Palace ha annunciato che Re Carlo renderà pubblica la propria dichiarazione dei redditi, diventando il primo sovrano del Regno Unito a compiere questo passo.
La decisione sarebbe stata voluta direttamente dal Re con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza della Corona e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni monarchiche.
Carlo, già prima della sua ascesa al trono, pubblicava regolarmente i dettagli dei propri redditi. Secondo Buckingham Palace, la misura rientra nel processo di modernizzazione della monarchia, nel rispetto della tradizione costituzionale britannica.
3:12 AM | Iran sfida Washington: “Non contiamo sulle minacce americane”
Nuove tensioni tra Teheran e Washington. Il presidente del Parlamento iraniano e capo negoziatore, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha respinto le minacce provenienti dagli Stati Uniti, ribadendo che l’Iran è pronto a reagire.
“Non contiamo sulle minacce americane. Se avessero funzionato, gli Stati Uniti non sarebbero arrivati al punto di disperazione in cui si trovano oggi”, ha scritto Ghalibaf su X.
Il negoziatore iraniano ha inoltre avvertito che le forze armate della Repubblica Islamica sono “pronte a rispondere in modo diverso” qualora la situazione dovesse peggiorare.
Nel frattempo emergono nuovi dettagli sui colloqui tra Iran e Stati Uniti. Il membro della delegazione iraniana Hussein Gurbanzadeh ha confermato che i negoziati hanno affrontato il tema dei beni iraniani congelati all’estero e le modalità per il loro sblocco.
“Abbiamo discusso il rilascio dei nostri asset congelati e l’esenzione temporanea dalle sanzioni sul petrolio e sui suoi derivati. La bozza finale della proposta è stata completata”, ha dichiarato alla televisione di Stato iraniana.
Le dichiarazioni arrivano mentre prosegue la delicata fase successiva alla firma dell’accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran.
