Londra ospita per la prima volta la cerimonia del Pallone d’Oro, nel 70° anniversario del premio istituito da France Football. Harry Kane, Lamine Yamal e Kylian Mbappé tra i principali favoriti, mentre Messi punta al nono riconoscimento. L’attaccante dell’Inter è l’unico rappresentante della Serie A tra i trenta candidati. Jude Bellingham escluso dalla top ten.
Il calcio mondiale si prepara a conoscere il nuovo vincitore del Pallone d’Oro, al termine di una delle edizioni più combattute e incerte degli ultimi anni. La cerimonia del 2026, organizzata da France Football in collaborazione con la UEFA, si svolge per la prima volta a Londra, nella prestigiosa cornice del London Palladium Theatre.
A contendersi il riconoscimento individuale più ambito del calcio internazionale sono alcuni dei protagonisti assoluti dell’ultima stagione: Harry Kane, Lamine Yamal, Kylian Mbappé, Lionel Messi e Rodri, con il vincitore uscente Ousmane Dembélé ancora tra i candidati.
L’attesa cresce mentre vengono progressivamente annunciate le posizioni della classifica.
Per il calcio italiano arriva intanto il primo verdetto: Lautaro Martínez si è classificato al 22° posto, risultando l’unico giocatore della Serie A presente nella lista dei trenta finalisti.
Londra celebra settant’anni di storia del Pallone d’Oro
L’edizione 2026 assume un significato particolare per la storia del calcio europeo.
Per la prima volta dalla creazione del premio, nel 1956, la cerimonia si trasferisce da Parigi a Londra, per rendere omaggio a Sir Stanley Matthews, il primo vincitore del riconoscimento.
La scelta della capitale britannica sottolinea anche il carattere internazionale ormai assunto dal Pallone d’Oro.
A condurre la serata sono l’ex attaccante francese Thierry Henry e la presentatrice sportiva Kate Scott.
La manifestazione prevede l’assegnazione del Pallone d’Oro maschile e femminile, oltre ai riconoscimenti destinati ai giovani talenti, ai portieri, agli allenatori, agli attaccanti e ai club.
Il momento più atteso rimane naturalmente la proclamazione del successore di Ousmane Dembélé, vincitore nel 2025 grazie alla sua straordinaria stagione con il Paris Saint-Germain.
Harry Kane, il grande protagonista inglese
Tra i candidati più accreditati figura Harry Kane, protagonista di una stagione eccezionale con il Bayern Monaco e la nazionale inglese.
L’attaccante ha chiuso l’annata con numeri realizzativi straordinari, contribuendo ai successi del Bayern e confermandosi uno dei centravanti più completi del calcio internazionale.
Per Kane, la cerimonia londinese assume un valore particolare.
Una sua vittoria riporterebbe il Pallone d’Oro in Inghilterra per la prima volta dal 2001, quando a conquistarlo fu Michael Owen.
Il fattore simbolico non influisce naturalmente sulle votazioni, già espresse dalla giuria internazionale, ma rende particolarmente significativa la candidatura del centravanti inglese.
Lamine Yamal sogna un record storico
Lamine Yamal arriva all’appuntamento da protagonista della stagione del Barcellona e della nazionale spagnola.
Il giovane talento ha conquistato la Liga con il club blaugrana e il Mondiale 2026 con la Spagna, confermandosi tra i calciatori più determinanti della propria generazione.
A soli 19 anni, Yamal potrebbe diventare il più giovane vincitore del Pallone d’Oro nella storia.
Il record appartiene attualmente a Ronaldo Nazário, premiato nel 1997 quando aveva 21 anni e 92 giorni.
La candidatura dello spagnolo si fonda non soltanto sui successi collettivi, ma anche sulla capacità di incidere nelle partite più importanti attraverso velocità, tecnica, creatività e personalità.
Per il Barcellona sarebbe un riconoscimento di grande prestigio e un ulteriore segnale del valore del proprio settore giovanile.
Mbappé, una stagione da capocannoniere
Kylian Mbappé rappresenta un altro dei principali candidati alla vittoria.
L’attaccante del Real Madrid ha concluso una stagione segnata da un’impressionante produzione offensiva, conquistando i titoli di capocannoniere della Liga, della Champions League e del Mondiale.
Con la nazionale francese ha inoltre stabilito nuovi primati realizzativi nella competizione iridata.
Il Pallone d’Oro rappresenta uno dei grandi riconoscimenti individuali ancora mancanti nella sua carriera.
La straordinaria continuità sotto porta potrebbe favorirlo nel confronto con gli altri candidati, anche se il risultato dipenderà dalle valutazioni dei giornalisti chiamati a votare.
Messi assente a Londra: sfuma il nono Pallone d’Oro?
Lionel Messi continua a rappresentare una delle figure centrali del calcio mondiale.
A 39 anni, l’argentino è nuovamente tra i trenta candidati e potrebbe teoricamente conquistare il nono Pallone d’Oro della carriera, migliorando ulteriormente un primato che già gli appartiene.
Secondo quanto riportato dalla stampa sportiva argentina e francese, tuttavia, il fuoriclasse dell’Inter Miami avrebbe deciso di non partecipare alla cerimonia londinese.
L’assenza ha alimentato le indiscrezioni sulla possibilità che Messi non sia il vincitore di questa edizione.
Si tratta però soltanto di un’interpretazione: la mancata partecipazione alla premiazione non costituisce una conferma ufficiale del risultato.
Lautaro Martínez 22°: l’unico rappresentante della Serie A
Per il calcio italiano, uno degli elementi più significativi della classifica è il piazzamento di Lautaro Martínez.
L’attaccante argentino dell’Inter ha chiuso al 22° posto, confermandosi tra i protagonisti internazionali pur senza riuscire ad avvicinarsi alle prime dieci posizioni.
La candidatura arriva dopo una stagione 2025-2026 nella quale il capitano nerazzurro ha conquistato lo scudetto e la Coppa Italia.
Lautaro è stato inoltre protagonista con la nazionale argentina, arrivata fino alla finale del Mondiale contro la Spagna.
Per il centravanti si tratta della quinta candidatura al Pallone d’Oro.
Il suo miglior risultato resta il settimo posto conquistato nel 2024, mentre nell’edizione 2025 si era classificato ventesimo.
Il 22° posto evidenzia il riconoscimento internazionale ottenuto dall’argentino, ma anche la distanza che separa attualmente la Serie A dai principali protagonisti della corsa al premio.
L’Inter può comunque vantare l’unico rappresentante del campionato italiano nella lista dei trenta giocatori selezionati.
Bellingham fuori dai primi dieci
Tra i piazzamenti già annunciati spicca anche quello di Jude Bellingham.
Il centrocampista inglese del Real Madrid si è classificato all’11° posto, rimanendo escluso dalla top ten.
Subito alle sue spalle figurano Pau Cubarsí del Barcellona, dodicesimo, Achraf Hakimi del Paris Saint-Germain, tredicesimo, Vitinha, quattordicesimo, e Declan Rice dell’Arsenal, quindicesimo.
Il risultato conferma quanto sia stata competitiva questa edizione, nella quale numerosi giocatori protagonisti nei principali campionati europei non sono riusciti a raggiungere le posizioni più alte.
La classifica già annunciata: dall’11° al 29° posto
| Posizione | Giocatore | Club |
|---|---|---|
| 11 | Jude Bellingham | Real Madrid |
| 12 | Pau Cubarsí | Barcellona |
| 13 | Achraf Hakimi | PSG |
| 14 | Vitinha | PSG |
| 15 | Declan Rice | Arsenal |
| 16 | Ferran Torres | Barcellona / PSG |
| 17 | Vinícius Júnior | Real Madrid |
| 18 | Marc Cucurella | Chelsea / Real Madrid |
| 19 | João Neves | PSG |
| 20 | Willian Pacho | PSG |
| 21 | Gabriel | Arsenal |
| 22 | Lautaro Martínez | Inter |
| 23 | Nuno Mendes | PSG |
| 24 | Luis Díaz | Bayern Monaco |
| 25 | Marquinhos | PSG |
| 26 | Dayot Upamecano | Bayern Monaco |
| 27 | Bruno Fernandes | Manchester United |
| 28 | Julián Quiñones | Al-Qadsiah |
| 29 ex aequo | William Saliba | Arsenal |
| 29 ex aequo | Sadio Mané | Al-Nassr |
Le prime dieci posizioni saranno svelate durante la cerimonia.
Pallone d’Oro femminile: Barcellona tra le protagoniste
Grande attesa anche per l’assegnazione del Pallone d’Oro femminile.
Tra le candidate più discusse figurano Alexia Putellas ed Ewa Pajor, protagoniste di un’annata di alto livello nel calcio europeo.
Putellas potrebbe conquistare il terzo Pallone d’Oro della carriera, dopo i successi del 2021 e del 2022.
Tra le principali protagoniste della competizione rimane anche il calcio femminile spagnolo, che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante sul piano internazionale.
Aitana Bonmatí, vincitrice del premio nel 2025, non figura invece tra le trenta candidate di questa edizione.
Come viene assegnato il Pallone d’Oro
Il vincitore viene scelto attraverso una votazione internazionale organizzata da France Football.
Per il premio maschile partecipano giornalisti specializzati provenienti dalle prime cento nazioni del ranking FIFA.
Ogni giurato seleziona dieci calciatori tra i trenta finalisti, attribuendo loro punteggi secondo l’ordine di preferenza.
I criteri principali comprendono le prestazioni individuali, il contributo ai successi delle squadre e i comportamenti legati al fair play.
Per il premio femminile il sistema coinvolge giornalisti rappresentanti delle prime cinquanta nazioni del ranking FIFA.
La valutazione riguarda la stagione 2025-2026 e comprende anche le competizioni internazionali disputate dalle nazionali.
Una serata che potrebbe entrare nella storia
Il Pallone d’Oro 2026 arriva in un momento particolare per il calcio internazionale.
La presenza di generazioni differenti, dal diciannovenne Lamine Yamal al trentanovenne Lionel Messi, racconta l’evoluzione di uno sport nel quale convivono giovani talenti emergenti e campioni già affermati.
Kane sogna di riportare il riconoscimento in Inghilterra, Mbappé cerca la consacrazione individuale, Yamal punta a un primato storico e Messi conserva la possibilità di arricchire ulteriormente il proprio palmarès.
Per Lautaro Martínez il verdetto è già arrivato: 22° posto, con la consapevolezza di rappresentare ancora una volta il calcio italiano nell’élite mondiale.
La scelta definitiva resta nelle mani dei voti già espressi dalla giuria. A Londra tutto è pronto per scoprire chi succederà a Ousmane Dembélé e scriverà il proprio nome nell’albo d’oro del premio più prestigioso del calcio internazionale.
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A cura della Redazione Sportiva
