I ciociari dominano allo Stirpe con cinque reti e conquistano la zona europea. Inter e Lazio guidano il campionato con 25 punti, la Roma insegue. Il Napoli cala il poker a Monza, mentre Genoa e Bologna sorprendono Juventus e Milan.
La nona giornata della Serie A 2026-2027 regala spettacolo, risultati sorprendenti e nuovi equilibri nella corsa alle posizioni europee. A prendersi la scena è il Frosinone di Massimiliano Alvini, che travolge il Lecce per 5-1 allo stadio Benito Stirpe e conquista il sesto posto in classifica con 17 punti.
In testa continua il duello tra Inter e Lazio, entrambe a quota 25, mentre la Roma consolida la terza posizione. Deludono invece Juventus e Milan, sconfitte rispettivamente da Genoa e Bologna.
Frosinone spettacolare: cinque gol al Lecce
Una prestazione di forza, organizzazione e concretezza. Il Frosinone supera il Lecce con un risultato netto, confermando l’ottimo momento di forma e la capacità di imporsi anche attraverso un gioco offensivo efficace.
Dopo un avvio equilibrato, i padroni di casa sbloccano la partita al 25′ con Cichella, servito da Ghedjemis. Il raddoppio arriva nel recupero del primo tempo grazie a un calcio di rigore trasformato da Calò.
Nella ripresa il Lecce prova a reagire, ma il Frosinone continua a controllare il gioco e trova la terza rete con Raimondo.
È poi Birligea, entrato dalla panchina, a diventare protagonista del finale. Prima realizza il quarto gol, convalidato dopo un controllo del VAR, poi firma la doppietta personale nei minuti di recupero.
Per il Lecce la rete della bandiera porta la firma di Monteiro, che approfitta di un pallone recuperato da Gorter per battere Palmisani.
Il 5-1 consente ai ciociari di scavalcare Napoli e Juventus, portandosi al sesto posto e confermandosi una delle sorprese di questo avvio di campionato.
Inter e Lazio, la corsa al vertice continua
L’Inter conquista tre punti preziosi sul campo del Venezia, imponendosi 2-0 al termine di una partita più complicata di quanto lasci immaginare il risultato.
La squadra di Cristian Chivu fatica a trovare spazi contro un Venezia combattivo, capace anche di mettere in difficoltà la difesa nerazzurra. Due reti dei padroni di casa vengono annullate dopo l’intervento del VAR.
La svolta arriva soltanto nel finale, con due autoreti: Moreno al 79′ e Halhal all’83’. I nerazzurri raggiungono così la Lazio a 25 punti.
La formazione biancoceleste, guidata da Gennaro Gattuso, aveva già dato spettacolo sul campo del Sassuolo, vincendo 6-2.
A segno Taylor, Isaksen, Floriani Mussolini, Zaccagni e Noslin, autore di una doppietta. Una serata particolare anche per il portiere emiliano Turati, capace di respingere due calci di rigore, senza però evitare la pesante sconfitta.
Juventus, notte amara a Genova. Milan travolto dal Bologna
La Juventus attraversa un momento difficile. Al Luigi Ferraris arriva una sconfitta per 2-0 contro il Genoa di Daniele De Rossi, che costruisce il successo già nel primo tempo grazie alle reti di Ehizibue e Baldanzi.
La formazione bianconera non riesce a reagire con continuità e paga errori difensivi e difficoltà nella costruzione offensiva.
Dopo la sconfitta, la società ha disposto il ritiro della squadra in vista della sfida contro il Napoli, sostenendo la decisione dell’allenatore Luciano Spalletti.
Serata negativa anche per il Milan, sconfitto 4-2 a San Siro dal Bologna.
I rossoneri riescono inizialmente a ribaltare il vantaggio avversario grazie alla doppietta di Cissé, ma nella ripresa subiscono la rimonta della formazione rossoblù.
Grande protagonista Mbangula, autore di una tripletta. A completare il risultato è l’autorete di Bartesaghi.
Napoli, quattro reti a Monza. Roma sempre terza
Il Napoli di Massimiliano Allegri ritrova il successo esterno superando il Monza per 4-1.
Dopo un primo tempo chiuso sull’1-1, gli azzurri prendono il controllo della partita nella ripresa. Højlund, Politano, Rafa Marín e Kevin De Bruyne firmano le quattro reti napoletane, mentre Varela realizza il gol dei padroni di casa.
Una vittoria importante per il morale, anche se la squadra deve fare i conti con l’infortunio di Stanislav Lobotka, per il quale si prevede uno stop di circa un mese e mezzo.
La Roma, intanto, conferma la terza posizione grazie al 4-2 sul Cagliari all’Olimpico.
I giallorossi vanno a segno con Lulli, Pisilli, Mora e Malen, mentre per gli ospiti trovano la rete Nzola e Maldini.
La squadra di Gian Piero Gasperini sale così a 21 punti, quattro lunghezze dietro la coppia di testa.
Il Como sorprende ancora, pareggio tra Parma e Udinese
Continua anche il buon campionato del Como di Cesc Fàbregas, che espugna Torino con una rimonta spettacolare.
Sotto di una rete dopo il gol di Ché Adams, i lariani ribaltano il risultato negli ultimi minuti grazie a Jacobo Ramón, Nico Paz e Martin Baturina.
Il successo per 3-1 porta il Como a 20 punti, immediatamente alle spalle della Roma.
Termina invece 0-0 lo scontro tra Parma e Udinese, un risultato che lascia entrambe le formazioni nelle zone basse della classifica.
Una Serie A sempre più combattuta
Dopo nove giornate, la lotta al vertice vede Inter e Lazio appaiate a 25 punti, seguite da Roma, Como e Milan.
Il Frosinone si inserisce nella corsa europea, mentre Napoli e Juventus devono trovare continuità per recuperare terreno.
Nella parte bassa della classifica preoccupano soprattutto le difficoltà di Fiorentina e Venezia, con la formazione viola chiamata alla sfida contro l’Atalanta nell’ultimo incontro del turno.
La decima giornata si annuncia già ricca di appuntamenti importanti, con il derby di Milano tra Milan e Inter e il confronto tra Juventus e Napoli.
Il campionato entra così in una fase nella quale ogni punto può incidere sugli equilibri di classifica, tra la corsa allo scudetto, la qualificazione europea e la lotta per la salvezza.
