Serie A, Lazio e Inter insieme in vetta: Roma fermata a Como, Bologna corsaro a Lecce. Il Napoli torna a vincere

La sesta giornata del campionato italiano ridisegna gli equilibri nelle prime posizioni. La Lazio supera il Monza 3-1 e raggiunge l’Inter a quota 16 punti. La Roma, rimasta in dieci per l’espulsione di Malen, strappa uno 0-0 a Como. Il Bologna conquista la prima vittoria stagionale battendo il Lecce 2-1, mentre Napoli e Inter si impongono entrambe per 3-0. Prima gioia anche per il Genoa, che supera la Fiorentina.

A cura della Redazione Sportiva Allora! Online

La sesta giornata di Serie A regala gol, emozioni, espulsioni e nuovi equilibri nella corsa alle prime posizioni. Lazio e Inter condividono momentaneamente la vetta della classifica con 16 punti, mentre la Roma rallenta sul campo del Como e il Napoli torna a mostrare segnali incoraggianti dopo un avvio di stagione altalenante.

Tra le protagoniste della giornata anche il Bologna, che ritrova il successo grazie a una rete decisiva nella ripresa, e il Genoa di Daniele De Rossi, finalmente vittorioso davanti ai propri tifosi.

Lazio-Monza 3-1: biancocelesti in testa con l’Inter

La Lazio di Gennaro Gattuso continua la propria corsa e supera il Monza per 3-1 allo Stadio Olimpico, raggiungendo l’Inter al comando della classifica.

La partita si apre nel migliore dei modi per i padroni di casa. Dopo appena tre minuti, Nuno Tavares sblocca il risultato con un potente sinistro dal limite dell’area.

Al 23° minuto arriva il raddoppio di Gustav Isaksen, bravo a trasformare l’assist di Tijjani Noslin in una conclusione precisa.

Il Monza resta in dieci uomini al 35° minuto per l’espulsione di Lorenzo Lucchesi, ma nella ripresa riesce comunque a riaprire la sfida.

Al 46° minuto Goglichidze realizza il 2-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gli ospiti sfiorano successivamente il pareggio, trovando però un attento Christos Mandas.

La Lazio soffre più del previsto, ma all’88° minuto Andrea Pinamonti chiude definitivamente la partita su assist di Pedraza.

Per Gattuso arriva così la quinta vittoria nelle prime sei giornate.

Como-Roma 0-0: i giallorossi resistono in dieci

La Roma di Gian Piero Gasperini conquista un punto prezioso sul campo del Como, al termine di una partita combattuta e segnata dall’espulsione di Donyell Malen.

Nel primo tempo le due squadre creano occasioni importanti. Lorenzo Pellegrini colpisce un palo, mentre Nico Paz e Maxence Caqueret impegnano ripetutamente il portiere romanista Pierluigi Gollini.

L’episodio decisivo arriva al 53° minuto, quando Malen viene espulso per un intervento pericoloso su Kaiki.

Con un uomo in più, il Como aumenta la pressione e cerca il gol della vittoria, ma la difesa giallorossa resiste fino al termine.

Il pareggio interrompe la serie di vittorie della Roma, che sale a 14 punti, rimanendo a due lunghezze dalla coppia di testa.

Lecce-Bologna 1-2: Orsolini inventa, Enem decide

Il Bologna di Raffaele Palladino conquista la prima vittoria stagionale superando il Lecce per 2-1 allo stadio Via del Mare.

I rossoblù passano in vantaggio al 17° minuto grazie a una spettacolare rovesciata di Riccardo Orsolini, su cross di Nicolò Cambiaghi.

Il Lecce reagisce nella ripresa e trova il pareggio al 64° minuto con un colpo di testa di Amar Fatah.

La svolta arriva al 75° minuto, quando il neoentrato Jay Enem finalizza un’azione offensiva del Bologna e riporta gli ospiti in vantaggio.

Il successo rappresenta una boccata d’ossigeno per Palladino e permette al Bologna di rilanciare le proprie ambizioni.

Inter-Parma 3-0: la squadra di Chivu non rallenta

L’Inter conferma la propria forza superando nettamente il Parma per 3-0.

I nerazzurri indirizzano la partita già nel primo tempo, grazie alle reti di Petar Sučić, Hakan Çalhanoğlu e Marcus Thuram.

Sučić apre le marcature al 13° minuto, sfruttando un errore della difesa parmense.

Al 19° Çalhanoğlu raddoppia su calcio di rigore, mentre Thuram firma il definitivo 3-0 al 31° minuto.

La formazione di Cristian Chivu controlla il secondo tempo senza particolari difficoltà, consolidando la propria posizione nelle zone alte della classifica.

Napoli-Frosinone 3-0: De Bruyne protagonista

Il Napoli di Massimiliano Allegri ritrova il successo battendo il Frosinone per 3-0 allo Stadio Diego Armando Maradona.

Grande protagonista Kevin De Bruyne, autore di una doppietta.

Il belga apre le marcature al 29° minuto trasformando un calcio di rigore, mentre Noa Lang raddoppia appena tre minuti dopo.

Il Frosinone prova a reagire, ma il Napoli mantiene il controllo della gara.

Nel recupero della ripresa, De Bruyne realizza la sua seconda rete personale, fissando il risultato sul 3-0.

Da segnalare anche il ritorno in campo di Scott McTominay, accolto dagli applausi del pubblico napoletano.

Genoa-Fiorentina 2-1: prima vittoria per De Rossi

Il Genoa conquista il primo successo stagionale superando la Fiorentina per 2-1 allo Stadio Luigi Ferraris.

La formazione di Daniele De Rossi parte con grande aggressività e trova il vantaggio al 7° minuto con Milutin Osmajić.

Poco dopo arriva il raddoppio di Junior Messias, bravo a sfruttare un’incertezza della difesa viola.

La Fiorentina prova a riaprire la partita nella ripresa e accorcia le distanze grazie a un’autorete di Johan Vásquez.

Nel finale gli ospiti aumentano la pressione, ma il Genoa riesce a difendere il risultato e conquistare tre punti fondamentali nella corsa salvezza.

Per i viola continua invece un inizio di campionato particolarmente difficile.

La corsa al vertice e le prossime partite

Con i risultati finora acquisiti, Inter e Lazio guidano la classifica con 16 punti, seguite dalla Roma a quota 14.

Il turno deve però ancora essere completato.

Nell’ultimo aggiornamento disponibile, Sassuolo-Milan è in corso, mentre Cagliari-Juventus è in programma in serata.

La sesta giornata si concluderà con Atalanta-Venezia e Torino-Udinese.

La Serie A conferma un campionato aperto e combattuto, con Lazio e Inter protagoniste della corsa al vertice, la Roma ancora imbattuta e il Napoli intenzionato a recuperare terreno.

Le prossime giornate diranno se la coppia di testa riuscirà a consolidare il proprio vantaggio oppure se la competizione tornerà a coinvolgere un numero maggiore di squadre.