I nerazzurri rimontano la Fiorentina 2-1 con Thuram e Zielinski nei minuti di recupero e raggiungono la Lazio in vetta. Spettacolare 4-4 tra Atalanta e Frosinone, mentre il Genoa supera il Venezia grazie a Ellertsson. Riflettori puntati sulla Juventus di Luciano Spalletti, chiamata a reagire dopo un avvio di stagione complicato.
L’ottava giornata della Serie A 2026-2027 regala emozioni, rimonte e risultati sorprendenti. L’Inter conquista una vittoria incredibile contro la Fiorentina, ribaltando il risultato nei minuti di recupero e mantenendo il passo della Lazio in testa alla classifica.
A Bergamo va in scena una delle partite più spettacolari di questo inizio di campionato: Atalanta e Frosinone si dividono la posta dopo otto reti, continui capovolgimenti di fronte e un finale ricco di emozioni.
Sorride anche il Genoa di Daniele De Rossi, che supera il Venezia per 1-0 e conquista tre punti importanti nella lotta per la salvezza.
Intanto, l’attenzione si sposta sul Via del Mare, dove la Juventus di Luciano Spalletti è attesa da una sfida delicata contro il Lecce, con il tecnico bianconero chiamato a trovare risposte dopo le difficoltà delle ultime settimane.
Inter-Fiorentina 2-1: Thuram e Zielinski firmano una rimonta incredibile
Quando tutto sembrava ormai perduto, l’Inter ha trovato la forza di ribaltare una partita che rischiava di compromettere la propria corsa al vertice.
A San Siro, la Fiorentina di Paolo Vanoli aveva accarezzato a lungo il sogno di conquistare una vittoria prestigiosa contro la formazione allenata da Cristian Chivu.
La prima frazione di gioco aveva visto i nerazzurri mantenere il controllo territoriale e creare diverse opportunità offensive, senza però riuscire a superare David De Gea.
Nicolò Barella, Marcus Thuram e Pio Esposito hanno cercato ripetutamente la via della rete, incontrando una difesa viola attenta e organizzata.
La svolta è arrivata al 65′, quando Álex Jiménez ha sorpreso la retroguardia interista con una conclusione potente e precisa dalla distanza, portando avanti la Fiorentina.
Il gol ha cambiato l’inerzia dell’incontro, costringendo l’Inter ad aumentare la pressione offensiva.
Chivu ha modificato l’assetto della squadra, cercando maggiore incisività sulle fasce e più presenza nell’area avversaria.
Carlos Augusto è andato vicino al pareggio, mentre De Gea ha continuato a rappresentare un ostacolo per gli attaccanti nerazzurri.
La resistenza viola si è spezzata soltanto nel recupero.
Al 91′, Marcus Thuram ha trovato il gol dell’1-1 con un preciso sinistro, riportando la partita in equilibrio.
Ma l’Inter non si è accontentata del pareggio.
Pochi minuti dopo, una trattenuta in area ai danni dello stesso Thuram ha portato l’arbitro a concedere un calcio di rigore.
Dal dischetto si è presentato Piotr Zielinski, che al 97′ ha trasformato con freddezza, completando una rimonta clamorosa.
Il successo permette all’Inter di raggiungere la Lazio in testa alla classifica, confermando la determinazione di una squadra capace di trovare risorse anche nelle situazioni più complicate.
Per la Fiorentina rimane l’amarezza di una sconfitta maturata quando sembrava ormai possibile portare a casa un risultato positivo.
Atalanta-Frosinone 4-4: otto gol e uno spettacolo senza tregua
Se a Milano il finale è stato emozionante, a Bergamo lo spettacolo è durato per tutti i novanta minuti.
Atalanta e Frosinone hanno dato vita a una sfida straordinaria, terminata 4-4 e caratterizzata da continui cambiamenti del risultato.
Il Frosinone di Massimiliano Alvini ha dimostrato ancora una volta di non trovarsi casualmente nelle zone alte della classifica.
Dopo meno di un minuto, Romano Schmid ha approfittato di un grave errore di Ederson per portare immediatamente avanti gli ospiti.
L’Atalanta di Maurizio Sarri ha reagito al 14′ con Nikola Krstovic, servito da Charles De Ketelaere, ma appena tre minuti dopo Schmid ha colpito nuovamente, riportando i ciociari in vantaggio.
I bergamaschi hanno aumentato la pressione e trovato il 2-2 grazie a un calcio di rigore trasformato da Ederson al 33′.
Prima dell’intervallo, Krstovic ha completato la propria doppietta, firmando il 3-2 e ribaltando il risultato.
La ripresa è cominciata con lo stesso ritmo.
Al 48′ Giacomo Calò ha riportato il Frosinone in parità con una splendida conclusione a giro, ma appena due minuti dopo Eljif Elmas ha sfruttato una nuova azione offensiva dell’Atalanta per segnare il 4-3.
Quando i padroni di casa sembravano ormai vicini alla vittoria, è arrivata l’ennesima sorpresa.
All’82’, Aleksa Terzic ha finalizzato un’azione costruita da Farès Ghedjemis, autore del suo terzo assist della giornata, fissando il risultato sul definitivo 4-4.
Una partita spettacolare che ha messo in evidenza le qualità offensive delle due squadre, ma anche difficoltà difensive che entrambi gli allenatori dovranno affrontare.
Per il Frosinone è un punto prezioso, che porta la formazione laziale a quota 14 e conferma un avvio di stagione superiore alle aspettative.
Più complicato il momento dell’Atalanta, che sale a dieci punti e continua a cercare la continuità necessaria per risalire la classifica.
Genoa-Venezia 1-0: Ellertsson regala tre punti fondamentali a De Rossi
Al Luigi Ferraris il Genoa conquista una vittoria di grande valore contro il Venezia, imponendosi per 1-0 al termine di una partita combattuta e povera di occasioni.
A decidere l’incontro è stato Mikael Ellertsson, protagonista di una splendida conclusione dalla distanza al 26′.
Il centrocampista islandese, ex giocatore del Venezia, ha raccolto il pallone dopo un’iniziativa di Stephan El Shaarawy e ha lasciato partire un sinistro potente e preciso che non ha dato possibilità di intervento al portiere Filip Stankovic.
Un gol di grande qualità tecnica, arrivato in una fase nella quale entrambe le squadre stavano cercando di trovare il proprio equilibrio.
Dopo il vantaggio, il Genoa di Daniele De Rossi ha mantenuto una buona organizzazione difensiva, limitando le iniziative offensive dei lagunari.
Il Venezia di Davide Nicola ha provato a reagire nella ripresa, aumentando la pressione e cercando maggiore profondità, ma senza riuscire a costruire occasioni realmente decisive.
Il risultato finale premia così la capacità dei rossoblù di sfruttare un episodio favorevole e difendere il vantaggio con attenzione.
Per De Rossi sono tre punti che rappresentano una boccata d’ossigeno in una fase delicata del campionato.
Per il Venezia, invece, resta una sconfitta pesante in uno scontro diretto importante per la permanenza nella massima serie.
Lecce-Juventus: Spalletti cerca la svolta
Grande attenzione anche per la Juventus, impegnata sul campo del Lecce in una sfida che assume un significato particolare per Luciano Spalletti.
La formazione bianconera arriva all’appuntamento dopo settimane complicate, caratterizzate da risultati deludenti, difficoltà offensive e numerose assenze.
La pesante sconfitta per 3-0 contro la Lazio ha accentuato le critiche nei confronti della squadra, mentre il successivo pareggio europeo contro il Rennes non è bastato a dissipare le preoccupazioni.
Spalletti deve trovare maggiore equilibrio tra i reparti e restituire efficacia alla manovra offensiva.
Per affrontare il Lecce, il tecnico si affida a un sistema 3-4-1-2, con Vicario tra i pali, Gatti, Bremer e Lucumí in difesa, McKennie alle spalle della coppia offensiva formata da Woltemade e Kolo Muani.
Il Lecce di Eusebio Di Francesco risponde con un 4-3-3, puntando su Geubbels al centro dell’attacco e sulla velocità degli esterni.
La Juventus cerca una vittoria che avrebbe un valore importante non soltanto per la classifica, ma anche per il morale della squadra e la posizione del suo allenatore.
Il confronto del Via del Mare rappresenta dunque un passaggio significativo per comprendere se i bianconeri riusciranno a invertire la tendenza.
Le altre partite: Lazio in vetta, Napoli e Roma si dividono sei gol
L’ottava giornata ha già offerto numerosi altri risultati interessanti.
La Lazio ha superato il Parma per 2-1 grazie alla rete di Kenneth Taylor e a un’autorete di Diego Carlos, confermandosi nelle posizioni di vertice del campionato.
Spettacolare anche il 3-3 tra Napoli e Roma allo stadio Diego Armando Maradona.
La formazione partenopea, guidata da Massimiliano Allegri, si era portata avanti con Anguissa e McTominay, ma la Roma era riuscita a reagire con Soulé e Balerdi.
Nel finale, un’altra rete di McTominay aveva riportato in vantaggio il Napoli, prima del definitivo pareggio firmato ancora da Balerdi.
Il Como di Cesc Fàbregas ha invece confermato il proprio ottimo momento battendo il Sassuolo 2-0 grazie a una doppietta di Anastasios Douvikas, raggiungendo quota 17 punti.
Successo esterno anche per il Bologna, che ha superato il Cagliari 2-0 con le reti di Nicolò Casale e Federico Bernardeschi su calcio di rigore.
Il Torino, infine, ha ottenuto la terza vittoria consecutiva imponendosi per 3-2 sul Monza, consolidando la propria posizione nella parte alta della classifica.
A completare il programma dell’ottava giornata sarà anche la sfida tra Udinese e Milan.
Una Serie A sempre più imprevedibile
Dopo otto giornate, il campionato italiano continua a offrire segnali di grande equilibrio e risultati difficili da prevedere.
L’Inter dimostra carattere e capacità di reazione, la Lazio mantiene il proprio passo nelle posizioni di vertice e il Como conferma una crescita significativa.
Il Frosinone continua a sorprendere, mentre Atalanta e Juventus devono trovare maggiore continuità per non perdere terreno rispetto alle dirette concorrenti.
Anche nella parte bassa della classifica ogni punto comincia ad assumere un peso importante, come dimostra il successo del Genoa sul Venezia.
Tra rimonte all’ultimo respiro, otto gol in una sola partita e grandi squadre alla ricerca di risposte, la Serie A conferma ancora una volta il proprio carattere imprevedibile. E la stagione, appena entrata nel vivo, promette nuove emozioni.
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A cura della Redazione Sportiva
