Spagna-Belgio 2-1: Merino colpisce nel finale, la Roja sfiderà la Francia in semifinale

La Spagna batte il Belgio 2-1 al SoFi Stadium di Inglewood e vola in semifinale mondiale contro la Francia di Mbappé. Decisivo ancora Mikel Merino, entrato all’86’ e a segno all’88’, dopo il vantaggio di Fabian Ruiz e il momentaneo pareggio di Charles De Ketelaere.

La Spagna vola tra le migliori quattro

La Spagna è in semifinale al Mondiale.

Al SoFi Stadium di Inglewood, nell’area di Los Angeles, la Roja supera il Belgio 2-1 al termine di una partita intensa, tattica e risolta ancora una volta da Mikel Merino, uomo dei gol pesanti.

Dopo essere stato decisivo contro il Portogallo, Merino entra nel finale e firma all’88’ la rete che manda la Spagna alla semifinale contro la Francia. Associated Press ha sottolineato proprio il peso del centrocampista spagnolo, entrato all’86’ e decisivo due minuti più tardi.

Fabian Ruiz apre la partita

La gara parte con ritmi non altissimi.

Le due squadre si studiano, attente a non scoprirsi. La Spagna tiene più il pallone e prova ad accelerare soprattutto attraverso le giocate di Lamine Yamal, ancora una volta tra i più pericolosi della Roja.

Il vantaggio arriva al 30’. Yamal apre lo spazio verso Pedro Porro, che mette al centro per Dani Olmo. Il portiere belga respinge la prima conclusione, ma sulla ribattuta arriva Fabian Ruiz, rapido nel tap-in e freddo nel firmare l’1-0.

È il gol che premia la maggiore pressione spagnola.

De Ketelaere risponde prima dell’intervallo

Il Belgio, però, resta dentro la partita.

Al 41’ arriva il pareggio dei Diavoli Rossi: cross dalla destra di Timothy Castagne e inserimento perfetto di Charles De Ketelaere, che anticipa Pau Cubarsì e di testa batte Unai Simon.

È una rete pesante anche per un altro motivo: interrompe l’imbattibilità spagnola nel torneo dopo 649 minuti senza subire gol.

Il Belgio chiude così il primo tempo sull’1-1, rimettendo equilibrio a una partita che la Spagna sembrava avere in mano. Anche il Guardian ha evidenziato come il gol di De Ketelaere sia arrivato dopo una fase di pressione e resistenza belga, prima del nuovo allungo spagnolo nel finale.

Yamal accende la Roja

Nella ripresa la Spagna continua a cercare la giocata.

Yamal prova subito ad affondare in contropiede al 48’, ma viene fermato per fuorigioco. Poco dopo è il Belgio ad avere una grande occasione: al 54’, dopo una triangolazione imperfetta tra Doku e De Bruyne, il pallone arriva a Vanaken, che da ottima posizione calcia sull’esterno della rete.

È il momento in cui la partita può girare.

La Spagna torna poi a spingere con Yamal, che al 61’ lascia partire un gran tiro: Courtois riesce a opporsi in qualche modo, mantenendo il Belgio in parità.

La Roja pressa, il Belgio resiste

Superato il 70’, la Spagna aumenta il possesso e costringe il Belgio a difendersi basso.

La Roja muove palla con pazienza, cerca varchi, ma l’azione spesso diventa lenta e la difesa belga riesce a chiudere le linee centrali.

All’83’ arriva una grande occasione per Yamal: davanti al portiere belga, però, il giovane talento spagnolo non controlla al meglio e l’estremo difensore blocca.

Sembra una di quelle partite destinate ai supplementari.

Poi arriva Merino.

Merino, ancora lui

All’86’ Luis de la Fuente manda in campo Mikel Merino.

Due minuti dopo, il centrocampista decide la partita. All’88’ trova la rete del 2-1, confermandosi uomo dei momenti decisivi per la Spagna.

Dopo il gol pesantissimo contro il Portogallo, Merino si ripete contro il Belgio e consegna alla Roja un’altra vittoria da grande squadra.

Il Guardian ha scritto che Merino ha sfruttato una palla vagante pochi istanti dopo il suo ingresso, trasformando il finale in un’altra pagina da protagonista.

Il Belgio sfiora il 2-2

Il Belgio non si arrende.

Al 90’ i Diavoli Rossi vanno vicinissimi al pareggio: Unai Simon sbaglia l’uscita, viene superato da Saelemaekers, che mette il pallone al centro dell’area. Lukaku è pronto alla deviazione, ma Laporte compie un intervento provvidenziale e salva la Spagna.

È l’ultimo grande brivido della partita.

Nei sette minuti di recupero il Belgio prova a spingere, ma la Roja resiste e al triplice fischio può festeggiare la qualificazione.

Belgio fuori con rimpianti

Il Belgio esce dal Mondiale con il rimpianto di una partita giocata con ordine e coraggio.

La squadra ha saputo reagire allo svantaggio, ha trovato il pareggio prima dell’intervallo e nella ripresa ha avuto occasioni importanti per completare la rimonta.

Ma nei momenti decisivi è mancata la precisione. Vanaken ha sprecato una chance enorme, Yamal ha continuato a creare pericoli e Merino ha punito nel finale.

Per i Diavoli Rossi è una sconfitta dura, soprattutto perché arrivata quando i supplementari sembravano vicini.

Spagna-Francia, semifinale da gigante

La Spagna ora affronterà la Francia in semifinale.

Sarà una sfida enorme: da una parte la Roja, squadra tecnica, giovane e sempre più matura; dall’altra i Bleus di Kylian Mbappé, già qualificati dopo il 2-0 al Marocco.

AP riporta che la Spagna arriva alla semifinale forte di una striscia d’imbattibilità lunghissima, iniziata nel 2023, e con una fiducia crescente dopo due vittorie di misura ma pesantissime nella fase a eliminazione diretta.

Una vittoria da squadra adulta

La Spagna non ha travolto il Belgio.

Ha sofferto, ha rischiato, ha perso l’imbattibilità difensiva, ma ha trovato il modo di vincere.

È questo il segnale più importante: la Roja non è solo talento e possesso palla. È anche capacità di restare nella partita, leggere i momenti, affidarsi ai cambi e trovare il colpo decisivo quando serve.

Contro il Portogallo era stato Merino.

Contro il Belgio, ancora Merino.

Ora arriva la Francia.

E per andare in finale, la Spagna dovrà alzare ancora il livello.