Regolamento fase a gruppi
Quante squadre passano il turno? Le quarte subito eliminate
Ci siamo. Il Campionato del Mondo 2026 è alle porte, anche se manca la Nazionale italiana.
Il rammarico per un Mondiale senza l’Italia è comprensibile, soprattutto perché si tratta della terza esclusione consecutiva dalla fase finale. Per molti tifosi, il Mondiale senza gli Azzurri perde parte della sua magia e della sua tradizione.
Le serate davanti al televisore hanno sempre un sapore particolare: l’ansia del pre-partita, l’attesa del fischio d’inizio, la gioia o la delusione del dopo-partita da condividere con amici e familiari. Tutto questo, ancora una volta, mancherà.
Un Mondiale senza l’Italia lascia inevitabilmente un vuoto. Al di là dei risultati, gli Azzurri fanno parte della storia di questa competizione e vederli assenti per la terza volta consecutiva rappresenta una grande delusione per chi ama il calcio.
Crescere aspettando i Mondiali e poi doverli guardare senza la propria Nazionale è un’amarezza difficile da spiegare. La speranza è che questa delusione serva da lezione per ricostruire e tornare protagonisti nel 2030.
Ma noi che viviamo in Australia possiamo giocarci un’altra carta e, perché no, tifare per i Socceroos.
L’Australia è la nostra terra di accoglienza e di opportunità. Sarà un tifo forse meno viscerale rispetto a quello per l’Italia, ma non per questo meno sincero. E magari ci sarà anche un pizzico di orgoglio nel confrontarsi con parenti e amici rimasti in Italia se la squadra guidata da Tony Popovic dovesse raggiungere traguardi importanti.
C’è poi un motivo in più per seguire con attenzione il cammino australiano: la presenza di tre italo-australiani nella rosa verde-oro, Alessandro Circati del Parma, Cristian Volpato del Sassuolo e Jacob Italiano.
Comunque vada, che inizi lo spettacolo. Noi della redazione sportiva di Allora! vi terremo informati e aggiornati per tutta la durata della competizione.
Il grido “Forza Italia” lo conserviamo per la prossima occasione, probabilmente dopo una vittoria. Perché ci sarà una prossima volta. E l’attesa renderà ancora più forte il desiderio di rivedere gli Azzurri protagonisti sul palcoscenico mondiale del calcio.
Come funziona la fase a gruppi del Mondiale 2026
Il Mondiale 2026 sarà il primo della storia con 48 squadre partecipanti.
Le nazionali saranno suddivise in 12 gironi da quattro squadre ciascuno. Al termine della fase a gruppi, accederanno alla fase a eliminazione diretta:
- Le 12 vincitrici dei gironi;
- Le 12 seconde classificate;
- Le migliori 8 terze classificate.
In totale saranno quindi 32 squadre a qualificarsi per i sedicesimi di finale.
Le uniche ad essere eliminate immediatamente saranno le squadre che termineranno il proprio girone al quarto posto.
Come vengono scelte le migliori terze
Per stabilire quali terze classificate accederanno alla fase a eliminazione diretta, la FIFA utilizzerà i seguenti criteri:
- Maggior numero di punti ottenuti nel girone;
- Migliore differenza reti;
- Maggior numero di gol segnati;
- Miglior punteggio disciplinare, basato su ammonizioni ed espulsioni;
- Posizione più favorevole nel ranking FIFA.
Le otto migliori terze classificate completeranno così il tabellone della fase a eliminazione diretta, andando a sfidare alcune delle vincitrici dei gironi.
Una formula che renderà il torneo ancora più aperto e imprevedibile, mantenendo vive le speranze di qualificazione fino all’ultima giornata della fase a gruppi.

