Il torneo più grande della storia prende forma. Tre Paesi ospitanti, 48 squadre, 104 partite e un’assenza che pesa ancora: quella dell’Italia
Manca ormai poco al fischio d’inizio della Coppa del Mondo FIFA 2026, l’edizione destinata a entrare nella storia del calcio mondiale.
Per la prima volta il torneo sarà ospitato da tre nazioni – Stati Uniti, Canada e Messico – e per la prima volta parteciperanno ben 48 squadre, contro le 32 delle precedenti edizioni. Sarà il Mondiale più grande mai organizzato, con 104 partite distribuite in 16 città e tre Paesi del Nord America.
Ma per milioni di tifosi italiani resta una ferita aperta: l’Italia sarà ancora una volta assente dalla fase finale del Mondiale, prolungando uno dei periodi più difficili della storia azzurra. Mentre il resto del mondo si prepara alla grande festa del calcio, gli italiani guarderanno il torneo da spettatori.
Le date da segnare in calendario
La Coppa del Mondo inizierà l’11 giugno 2026 e si concluderà il 19 luglio con la finalissima che si giocherà nell’area di New York-New Jersey.
Le partite si disputeranno in 16 città ospitanti:
Stati Uniti
- New York/New Jersey
- Los Angeles
- Dallas
- Houston
- Atlanta
- Miami
- Seattle
- San Francisco Bay Area
- Boston
- Philadelphia
- Kansas City
Canada
- Toronto
- Vancouver
Messico
- Città del Messico
- Guadalajara
- Monterrey
La rivoluzione delle 48 squadre
La FIFA ha introdotto un nuovo formato.
Le 48 nazionali saranno suddivise in 12 gruppi da quattro squadre. Le prime due classificate di ogni girone e le otto migliori terze accederanno alla nuova fase a eliminazione diretta a 32 squadre.
In totale verranno disputate 104 partite, quaranta in più rispetto a Qatar 2022.
Le squadre qualificate
Tra le nazionali già certe della partecipazione figurano:
- Argentina (campione del mondo in carica)
- Brasile
- Francia
- Spagna
- Inghilterra
- Germania
- Portogallo
- Croazia
- Olanda
- Belgio
- Uruguay
- Marocco
- Giappone
- Australia
- Stati Uniti
- Canada
- Messico
Tra le novità assolute spiccano gli esordi mondiali di Uzbekistan, Giordania, Curaçao e Capo Verde.
I favoriti per il titolo
Secondo analisti e osservatori internazionali, le principali candidate alla vittoria finale sono:
- Argentina
- Spagna
- Francia
- Brasile
- Inghilterra
Tra le possibili sorprese vengono indicate Marocco, Senegal, Norvegia e Giappone.
Le stelle da seguire
Il Mondiale 2026 potrebbe rappresentare l’ultima grande vetrina internazionale per alcuni dei più grandi campioni della storia recente.
Tra i protagonisti attesi:
- Lionel Messi
- Cristiano Ronaldo
- Kylian Mbappé
- Lamine Yamal
- Erling Haaland
- Vinicius Jr.
- Jude Bellingham
- Jamal Musiala
Dove vedere le partite
La FIFA prevede una copertura globale senza precedenti, con trasmissioni televisive e streaming in oltre 200 Paesi. In Italia la distribuzione dei diritti televisivi è stata organizzata attraverso broadcaster nazionali e piattaforme digitali dedicate, che garantiranno la copertura completa della manifestazione. Gli aggiornamenti definitivi sugli orari e sulla programmazione verranno comunicati nelle settimane precedenti al torneo.
L’assenza che fa discutere
Se il Mondiale 2026 sarà ricordato per i numeri record e per l’espansione globale del calcio, in Italia resterà soprattutto il rammarico per una Nazionale che continua a mancare l’appuntamento più importante.
Dopo i trionfi del 1934, 1938, 1982 e 2006, gli Azzurri assisteranno ancora una volta da lontano alla competizione che per decenni hanno contribuito a rendere leggendaria.
Per gli italiani sparsi nel mondo, dai milioni residenti negli Stati Uniti alle grandi comunità in Canada e Australia, sarà comunque una festa del calcio senza precedenti.
Ma senza l’Italia, il Mondiale avrà inevitabilmente un sapore diverso.
