Il numero 6 del mondo costretto ad abbandonare la partita sul 5-2 nel primo set. Il dolore alla gamba ferma il giovane romano, consolato dall’amico e avversario. Berrettini affronterà l’australiano Alex de Minaur, mentre cresce la preoccupazione per le ATP Finals di Torino.
Il derby italiano tra Flavio Cobolli e Matteo Berrettini all’ATP 500 di Vienna si conclude nel modo più amaro. Non è un colpo vincente a decidere l’incontro, ma un problema fisico che costringe Cobolli ad abbandonare il campo quando il punteggio è di 5-2 a favore di Berrettini nel primo set.
Il match, disputato giovedì 29 ottobre sul campo centrale della Wiener Stadthalle, avrebbe dovuto rappresentare una sfida importante tra due protagonisti del tennis italiano, amici da molti anni e avversari per la prima volta nel circuito maggiore.
Invece, il pubblico austriaco assiste a un epilogo doloroso, con il giovane romano, numero 6 della classifica mondiale, costretto a fermarsi per un dolore alla gamba.
Le lacrime di Cobolli e il gesto di Berrettini
Il momento più toccante arriva quando Cobolli, visibilmente provato, raggiunge la panchina e scoppia in lacrime, consapevole di non poter proseguire l’incontro.
L’infortunio interrompe una partita nella quale Berrettini, numero 48 del ranking ATP, aveva già conquistato un vantaggio significativo.
Cobolli rimane seduto per alcuni istanti, prima di lasciare il campo accompagnato dagli applausi del pubblico.
È proprio Matteo Berrettini a raggiungerlo per consolarlo, in un gesto che racconta il legame umano tra i due giocatori.
Un momento nel quale la rivalità sportiva lascia spazio all’amicizia e alla solidarietà.
I problemi fisici erano già emersi contro Dimitrov
L’infortunio non arriva completamente inatteso.
Cobolli aveva già manifestato difficoltà fisiche nel precedente incontro contro il bulgaro Grigor Dimitrov, superato al primo turno con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-3 dopo due ore e quindici minuti di gioco.
Durante quella partita, il romano aveva richiesto l’intervento del fisioterapista per un problema alla coscia sinistra, riuscendo comunque a completare l’incontro e conquistare la sua trentaseiesima vittoria stagionale.
Il nuovo episodio riaccende quindi i dubbi sulle condizioni fisiche del giocatore.
Al momento non sono disponibili dettagli medici sufficienti per stabilire l’entità dell’infortunio o i tempi di recupero.
ATP Finals di Torino, cresce l’incertezza
Il ritiro arriva in un momento particolarmente delicato della stagione.
Cobolli è infatti impegnato nella corsa alla qualificazione alle ATP Finals di Torino, appuntamento che riunisce gli otto migliori giocatori della stagione.
Il romano occupa una posizione importante nella Race ATP e il torneo di Vienna rappresentava un’occasione per consolidare il proprio piazzamento.
L’impossibilità di proseguire la competizio
