Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Marios Oikonomou, ex difensore greco che in Italia aveva vestito le maglie di Bologna, Cagliari, Spal, Bari e Sampdoria. Il calciatore è morto all’età di 33 anni dopo una settimana di ricovero in terapia intensiva a seguito di un grave incidente stradale avvenuto il 24 maggio a Giannina, sua città natale.
A dare la notizia è stata la Federazione Calcistica Greca, che ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia e agli amici dell’ex nazionale ellenico.
Secondo quanto riportato dai media greci, Oikonomou era rimasto coinvolto in un violento scontro tra la moto che stava guidando e un’automobile condotta da un uomo di 63 anni. Trasportato d’urgenza in ospedale, era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico a causa delle gravissime lesioni cranio-encefaliche riportate nell’impatto.
Nonostante gli sforzi dei medici, le sue condizioni sono rimaste critiche fino al tragico epilogo arrivato nelle ultime ore.
Nel corso della sua carriera Oikonomou ha collezionato sei presenze con la Nazionale greca e ha giocato in alcuni dei principali campionati europei. In Grecia ha indossato le maglie di Pas Giannina, AEK Atene e Panaitolikos, mentre in Italia ha lasciato il segno soprattutto con Bologna e Cagliari. Tra il 2020 e il 2022 aveva inoltre militato nel Copenhagen, in Danimarca.
La sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte di tifosi, ex compagni di squadra e società sportive che ne hanno ricordato le qualità umane e professionali.
Con la morte di Marios Oikonomou il calcio europeo perde un atleta che aveva saputo costruire una carriera importante tra Grecia, Italia e Danimarca, lasciando un ricordo indelebile in tutti gli ambienti che lo hanno visto protagonista.
