Trump rilancia gli Accordi di Abramo: “L’Iran potrebbe entrare nella più grande alleanza del Medio Oriente”

Donald Trump torna a scuotere la geopolitica internazionale con un lunghissimo messaggio pubblicato sui social, nel quale annuncia progressi nei negoziati con la Iran e lancia una proposta destinata a far discutere: includere Teheran negli Accordi di Abramo.

Secondo Trump, le trattative con la Repubblica Islamica “stanno procedendo bene” e potrebbero portare a quello che definisce “un accordo storico per tutto il Medio Oriente”. In caso contrario, avverte l’ex presidente americano, il rischio sarebbe “un ritorno al campo di battaglia, più grande e più forte che mai”.

Nel messaggio, Trump rivela di aver discusso il piano con numerosi leader mediorientali e internazionali, tra cui il principe saudita Mohammed bin Salman, il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, il presidente egiziano Abdel Fattah el-Sisi, il re di Giordania Abdullah II e rappresentanti di Qatar, Pakistan, Bahrein e Emirati Arabi Uniti.

“Tutti devono firmare”

Nel post, Trump sostiene che i Paesi coinvolti dovrebbero aderire contemporaneamente agli Accordi di Abramo, il trattato diplomatico promosso durante la sua amministrazione per normalizzare i rapporti tra Israele e vari Paesi arabi.

“Il Medio Oriente sarebbe finalmente unito, potente ed economicamente forte come nessun’altra area del mondo”, scrive Trump, definendo il possibile accordo “il documento più importante mai firmato nella regione negli ultimi 5.000 anni”.

L’ex presidente americano insiste in particolare sull’adesione immediata di Arabia Saudita e Qatar, lasciando intendere che chi rifiutasse potrebbe essere escluso dall’intesa finale con Teheran.

L’ipotesi Iran negli Accordi di Abramo

Il passaggio più sorprendente del messaggio riguarda proprio la possibile inclusione dell’Iran negli Accordi di Abramo. Una prospettiva che fino a pochi anni fa sarebbe stata considerata impensabile, considerando le tensioni storiche tra Teheran, Israele e molte monarchie del Golfo.

Trump afferma che diversi leader regionali “sarebbero onorati” di vedere l’Iran entrare nell’accordo una volta conclusa l’intesa con Washington.

Attualmente fanno parte degli Accordi di Abramo Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Marocco e Sudan.

Un messaggio che pesa sulla scena internazionale

Il post arriva in un momento di forte tensione internazionale, con il conflitto regionale ancora aperto e i negoziati diplomatici che cercano di evitare un’escalation militare.

Le parole di Trump vengono interpretate da molti osservatori come un tentativo di riprendere la leadership diplomatica sul dossier mediorientale e di rilanciare il proprio modello di alleanze regionali basato sugli Accordi di Abramo.

Resta ora da capire se le dichiarazioni social dell’ex presidente troveranno un reale seguito diplomatico oppure resteranno, almeno per il momento, una potente mossa politica e mediatica.