Ferrari sta scrivendo un nuovo capitolo della sua storia con la Luce, la sua prima vettura completamente elettrica. L’abitacolo della Luce segna un deciso ritorno ai pulsanti fisici e agli interruttori tradizionali, abbandonando in parte i touchscreen che in passato avevano sollevato critiche per la loro complessità d’uso.
La nuova cabina è il risultato di una collaborazione internazionale: da una parte Sir Jony Ive, ex capo del design Apple e fondatore dello studio indipendente LoveFrom, dall’altra l’australiano Marc Newson, celebre designer industriale di fama mondiale.
Il nome della vettura, “Luce”, richiama il concetto di luce e trasparenza, anticipando un design interno luminoso, minimalista e orientato all’esperienza tattile. Il progetto, spiegano da Ferrari, ha avuto completa libertà creativa sin dall’inizio, con l’obiettivo di coniugare eleganza, funzionalità e tecnologia avanzata, offrendo ai conducenti un abitacolo intuitivo e piacevole da vivere.
La Luce rappresenta così un equilibrio tra tradizione e innovazione: pulsanti fisici, metallo e vetro si affiancano a schermi OLED e superfici digitali, ma senza sacrificare il piacere di guida tipico del Cavallino Rampante.
Il volante della Luce è un omaggio ai modelli classici degli anni ’50 e ’60: una corona sottile in pelle con tre razze in alluminio riciclato, leggera di 400 grammi rispetto a un volante standard, con solo due pulsanti integrati per gli indicatori di direzione. Tutte le altre funzioni, come Manettino, luci e tergicristalli, sono state spostate su moduli “satellite”, montati in modo da risultare immediatamente accessibili senza distogliere lo sguardo dalla strada. Ferrari ha curato ogni dettaglio: il suono e la sensazione tattile di ciascun pulsante sono stati calibrati tramite oltre 20 test con piloti ufficiali, per garantire un feedback armonioso e intuitivo.
Il cruscotto OLED, montato sulla colonna dello sterzo, si ispira agli strumenti analogici tradizionali. Tre cerchi in alluminio richiamano gli indicatori classici e ospitano un display digitale che integra un “multigraph” analogico, capace di mostrare ora, cronometro, bussola e indicatore di launch control, il tutto attraverso lancette in alluminio anodizzato e un vetro Corning resistente e trasparente. L’obiettivo è fornire informazioni essenziali senza rinunciare all’eleganza e al fascino dei quadranti tradizionali.
Tra i sedili anteriori, il pannello centrale ospita il sistema di infotainment e i controlli principali: climatizzazione, velocità delle ventole, sedili riscaldati o ventilati, volume e pulsanti per funzioni chiave. Il pannello è montato su un giunto sferico che permette di inclinarlo verso il conducente o il passeggero, mentre un poggia-palmo migliora il comfort e l’ergonomia durante l’uso. La scelta di pulsanti fisici risponde a una critica ricorrente: i comandi touchscreen dei modelli precedenti risultavano poco intuitivi e distraenti. Con la Luce, Ferrari promette un’interazione naturale, “senza guardare” i comandi.
Il cambio della Luce è un altro esempio di innovazione: realizzato in vetro Corning Fusion5, presenta fori tagliati al laser e riempiti d’inchiostro con precisione micrometrica. Secondo Ferrari, si tratta di un processo unico nel settore automobilistico, che garantisce uniformità e una qualità percepita superiore. Anche qui, la combinazione di materiali moderni e lavorazioni artigianali riflette la filosofia della vettura: tecnologia all’avanguardia senza rinunciare alla bellezza e alla tattilità.
Sul piano tecnico, la Luce non delude le aspettative. È equipaggiata con quattro motori elettrici, uno per ciascuna ruota, che erogano oltre 1000 cavalli in modalità boost. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede appena 2,5 secondi, mentre la velocità massima supera i 310 km/h. La batteria da 122 kWh, operante a 880 volt, garantisce un’autonomia di circa 530 km, con ricarica rapida DC fino a 350 kW, compatibile con le più recenti infrastrutture di ricarica.
La collaborazione con LoveFrom e Marc Newson non ha riguardato solo l’interno: si ritiene che anche l’esterno della Luce, una quattro porte hatchback a quattro posti, sia stato influenzato dallo studio internazionale, sebbene il design definitivo sarà svelato solo a maggio. L’approccio conferma la volontà di Ferrari di innovare senza tradire l’eredità estetica e tecnica del marchio, unendo ergonomia, materiali pregiati e tecnologia di avanguardia.
Con la Luce, Ferrari non si limita a entrare nel mercato delle auto elettriche: ridefinisce l’esperienza di guida, riportando pulsanti, sensazioni meccaniche e interazione diretta al centro dell’attenzione.
Il risultato è una vettura che combina prestazioni estreme, eleganza senza tempo e un approccio futuristico alla mobilità elettrica, con un tocco di design australiano e britannico destinato a segnare un nuovo standard nel settore delle supercar.
