Sono stati ritrovati nelle acque di Alimathà, alle Maldive, i corpi dei quattro sub italiani dispersi dopo la tragica immersione nella cosiddetta “Grotta degli Squali”. Le vittime si trovavano nel terzo segmento della grotta sommersa, a circa 60 metri di profondità, nel punto dove i soccorritori sospettavano fossero rimasti intrappolati.
A confermare la notizia è stato l’inviato di Rai News 24, Ilario Piagnarelli, in diretta televisiva.
Le vittime sono Monica Montefalcone, docente dell’Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino e il biologo Federico Gualtieri. Nei giorni scorsi era già stato recuperato il corpo dell’istruttore subacqueo Gianluca Benedetti.
Determinante nelle operazioni il contributo dei tre speleosub finlandesi di DAN Europe, specialisti in recuperi estremi in ambienti sommersi. Durante la missione sono stati utilizzati anche droni subacquei per monitorare l’intera struttura della grotta.
Le autorità maldiviane e italiane stanno ora coordinando le operazioni di recupero e rimpatrio delle salme. Le autopsie verranno eseguite in Italia.
La tragedia ha profondamente colpito il mondo della subacquea internazionale e della ricerca scientifica marina, mentre proseguono le indagini per chiarire cosa sia accaduto durante la discesa negli abissi della grotta di Alimathà.
