Crescono le preoccupazioni per il collegamento ferroviario con il Western Sydney Airport
Il collegamento ferroviario che dovrebbe unire Sydney al nuovo Western Sydney Airport rischia di accumulare ulteriori ritardi e potrebbe non entrare in funzione prima del 2028, ben oltre la data prevista per l’apertura dell’aeroporto fissata per ottobre 2026.
Secondo documenti riservati di Sydney Metro, emersi nelle scorse settimane, il progetto da miliardi di dollari sta affrontando una serie di problemi tecnici, logistici e contrattuali che mettono seriamente a rischio il completamento della linea entro la fine del 2027.
La nuova infrastruttura, lunga 23 chilometri e dotata di sei stazioni, rappresenta uno dei progetti di trasporto più importanti mai realizzati nel Nuovo Galles del Sud e dovrebbe collegare St Marys al nuovo aeroporto internazionale attraverso una rete di treni completamente automatizzati.
Ritardi nei sistemi elettrici e nelle infrastrutture
Tra le principali criticità segnalate figurano i ritardi nell’attivazione dell’alimentazione elettrica delle stazioni, problemi nell’installazione degli impianti meccanici ed elettrici e rallentamenti nella realizzazione del deposito di manutenzione di Orchard Hills.
Particolarmente problematiche risultano le stazioni di St Marys e quella che servirà direttamente il terminal aeroportuale, dove l’avanzamento dei lavori è inferiore rispetto alla pianificazione originaria.
I tecnici di Sydney Metro hanno evidenziato una marcata differenza tra le attività programmate e quelle effettivamente completate, aumentando il rischio che l’intero cronoprogramma possa subire ulteriori slittamenti.
Anche i nuovi treni arrivano in ritardo
A complicare ulteriormente il quadro vi sono i ritardi nella consegna dei nuovi convogli automatici costruiti in Europa dalla multinazionale tedesca Siemens.
Il primo treno, inizialmente previsto per maggio, dovrebbe arrivare nel porto di Port Kembla soltanto nel mese di giugno dopo una lunga fase di collaudo a Vienna. Gli altri convogli seguiranno a intervalli di tre settimane, mentre alcune unità continueranno a essere testate in Germania fino al 2027.
Secondo gli esperti, i ritardi nella consegna dei treni potrebbero avere effetti a catena sulle prove operative e sull’intera fase di certificazione della linea.
Costi in aumento e dispute legali
Il progetto è inoltre al centro di una complessa disputa tra il governo del Nuovo Galles del Sud e il consorzio guidato dalla società italiana Webuild, responsabile della costruzione della linea.
Le richieste economiche avanzate dai costruttori per ritardi, modifiche progettuali e costi aggiuntivi potrebbero far lievitare il costo complessivo dell’opera oltre i 12 miliardi di dollari australiani.
Negli ultimi mesi sono emerse anche indagini relative a presunte irregolarità che hanno portato all’allontanamento di alcuni subappaltatori coinvolti nei lavori.
Bus gratuiti per i passeggeri all’apertura dell’aeroporto
Poiché il nuovo aeroporto aprirà regolarmente ai voli commerciali nell’ottobre 2026, il governo statale è già stato costretto a predisporre una soluzione temporanea.
I passeggeri potranno utilizzare autobus gratuiti tra la stazione ferroviaria di St Marys e il terminal aeroportuale. Il tragitto richiederà circa 30 minuti, il doppio rispetto ai 15 minuti previsti dal futuro servizio metro.
Un progetto strategico per il futuro di Sydney
Il Western Sydney Airport è considerato uno dei più importanti investimenti infrastrutturali australiani degli ultimi decenni e dovrebbe diventare un motore di sviluppo economico per tutta l’area occidentale della città.
Tuttavia, i continui ritardi del collegamento ferroviario rischiano di trasformarsi in un problema politico e logistico significativo proprio nel momento in cui il nuovo scalo si prepara ad accogliere i primi passeggeri.
Con l’apertura dell’aeroporto ormai vicina e la metro ancora lontana dal completamento, cresce il timore che uno dei progetti simbolo della crescita di Sydney possa arrivare in ritardo rispetto alle aspettative della popolazione e delle imprese.
