Il sisma è stato avvertito intorno alle 10.15 in tutta la Toscana settentrionale. Persone in strada e numerose chiamate ai vigili del fuoco. Al momento non risultano feriti né danni significativi
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata avvertita questa mattina in Toscana, interessando in particolare le province di Pisa, Lucca e Massa Carrara.
Il sisma è stato registrato intorno alle 10.15 ed è stato percepito chiaramente dalla popolazione in numerosi centri della Toscana settentrionale.
Secondo le prime informazioni diffuse dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’epicentro sarebbe stato localizzato a circa sette chilometri da Pisa.
Paura e persone in strada
La scossa ha provocato momenti di forte preoccupazione, soprattutto nel centro di Pisa.
Decine di persone hanno lasciato abitazioni, uffici ed edifici pubblici e si sono riversate in strada per precauzione.
Il terremoto è stato avvertito distintamente anche in diverse località delle province di Lucca e Massa Carrara.
Numerose telefonate sono arrivate al centralino dei vigili del fuoco, impegnati nelle prime verifiche sugli edifici e sulle infrastrutture delle aree maggiormente interessate.
Nessun ferito e nessun danno significativo
Al momento non risultano persone ferite né danni rilevanti.
Le autorità stanno comunque proseguendo i controlli per verificare eventuali conseguenze non immediatamente visibili, soprattutto negli edifici più vecchi e nelle strutture pubbliche.
La situazione resta sotto osservazione nelle ore successive alla scossa, anche per la possibilità di ulteriori movimenti di assestamento.
Giani: «Verifiche in corso»
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha comunicato attraverso i propri canali social che il sistema regionale di protezione civile ha avviato le verifiche sul territorio.
Le squadre stanno raccogliendo informazioni dai Comuni e dagli organismi di emergenza locali per accertare eventuali criticità.
Le autorità invitano la popolazione a mantenere la calma, evitare comportamenti pericolosi e seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.
In presenza di crepe, distacchi o altri possibili segnali di danno strutturale, viene raccomandato di non rientrare negli edifici prima dei controlli tecnici.
