Izobelle Louison-Roe è campionessa mondiale U20 nel salto in alto

La 19enne australiana conquista l’oro a Eugene con 1,92 metri. Dopo l’argento mondiale junior di due anni fa, ora entra definitivamente tra i grandi talenti dell’atletica australiana

L’Australia continua a costruire una nuova generazione di campionesse nel salto in alto.

A Eugene, negli Stati Uniti, la 19enne Izobelle Louison-Roe ha conquistato il titolo mondiale Under 20 superando 1,92 metri al primo tentativo e precedendo di due centimetri l’ungherese Lilianna Bátori.

Per l’atleta australiana si tratta del risultato più importante della carriera e del coronamento di una crescita costante iniziata già due anni fa, quando aveva vinto l’argento ai Mondiali junior in Perù.

«Uno dei momenti più belli della mia vita»

Al termine della gara, Louison-Roe non ha nascosto l’emozione.

Ha raccontato di aver sentito il pubblico esplodere, di aver guardato verso la madre e di aver realizzato in quel momento di aver davvero conquistato il titolo.

Una vittoria arrivata anche dopo aver gestito la pressione delle aspettative, visto che si presentava a Eugene tra le favorite.

Una crescita impressionante

Due anni fa, da 17enne, aveva saltato 1,89 metri.

Da allora i progressi sono stati evidenti.

A gennaio ha raggiunto 1,95 metri, misura poi eguagliata a marzo al Maurie Plant Meet di Melbourne, una delle principali manifestazioni dell’atletica australiana.

In quell’occasione si era confrontata direttamente con Nicola Olyslagers, condividendo la migliore misura della serata prima di chiudere seconda per il conteggio degli errori.

In aprile ha poi superato 1,93 metri ai campionati australiani Under 20, entrando stabilmente tra le migliori venti saltatrici al mondo.

L’erede di Olyslagers e Patterson

Il salto in alto femminile rappresenta da anni una delle discipline più forti dell’Australia.

Nicola Olyslagers ed Eleanor Patterson hanno conquistato medaglie ai massimi livelli internazionali e sono state entrambe sul podio olimpico a Parigi 2024.

Adesso Louison-Roe sembra pronta ad affiancarle.

Andrew Faichney, responsabile dell’alto rendimento di Australian Athletics, ha sottolineato un dato significativo: la 19enne è riuscita a conquistare un oro mondiale Under 20, risultato che né Olyslagers né Patterson avevano ottenuto alla stessa età.

Da ginnasta a saltatrice

Louison-Roe proviene dallo St George Athletics Club, nel sud di Sydney.

Da bambina praticava soprattutto ginnastica, ma crescendo in altezza trovò nell’atletica una disciplina più adatta alle proprie caratteristiche.

A 13 anni lasciò la ginnastica, iniziò con le gare di velocità e successivamente scoprì nel salto il proprio vero talento.

La giovane australiana ha sempre ribadito che il miglior rendimento arriva quando riesce a divertirsi e a ricordarsi perché ha iniziato: non per le medaglie, ma per il piacere di saltare.

Il futuro è già vicino

Louison-Roe aveva scelto di rinunciare alla corsa per un posto nella squadra australiana ai Commonwealth Games proprio per concentrarsi sui Mondiali Under 20, l’ultima grande occasione della sua carriera giovanile.

La scelta è stata premiata.

Ora lo scenario cambia.

Con l’Australia in grado di schierare tre atlete nelle principali competizioni internazionali, nei prossimi anni potrebbe nascere un trio formato da Olyslagers, Patterson e Louison-Roe.

L’obiettivo immediato sarà continuare la crescita verso i grandi appuntamenti internazionali, con lo sguardo rivolto anche alle Olimpiadi di Los Angeles e, più avanti, a Brisbane.

Il salto in alto femminile australiano aveva già due campionesse.

Adesso ne ha una terza pronta a entrare definitivamente in scena.