Una giornata da incorniciare per lo sport azzurro. Agli Europei di atletica di Birmingham brillano Nadia Battocletti e Gianmarco Tamberi, mentre a Parigi Simona Quadarella firma la doppietta 800-1500 stile libero. Medaglie anche per Matteo Sioli, Fausto Desalu e la staffetta mista del nuoto.
L’Italia continua a lasciare il segno nei grandi appuntamenti continentali, con una giornata ricchissima di medaglie tra gli Europei di atletica di Birmingham e quelli di nuoto a Parigi.
Due città, due discipline, un’unica costante: il tricolore sul podio.
Battocletti regina del mezzofondo
A Birmingham, Nadia Battocletti ha completato una straordinaria doppietta conquistando l’oro anche nei 10.000 metri, dopo il successo già ottenuto nei 5.000.
L’azzurra ha gestito la gara nelle posizioni di testa, poi ha cambiato ritmo nel finale lasciando alle spalle le avversarie e chiudendo in 31’41”18.
Un’altra conferma per una delle stelle più luminose dell’atletica italiana.
Tamberi torna sul tetto d’Europa
Grande festa anche nel salto in alto.
Gianmarco Tamberi ha conquistato l’oro superando 2,32 metri al secondo tentativo, precedendo l’ucraino Oleh Doroshchuk.
La giornata azzurra è stata completata dal bronzo del giovane Matteo Sioli, arrivato a 2,27 prima di essere costretto a fermarsi per un risentimento muscolare.
Per Tamberi è un ritorno alla vittoria particolarmente significativo dopo un periodo complicato, mentre Sioli conferma di rappresentare uno dei nomi più interessanti della nuova generazione.
Desalu, bronzo al fotofinish
Italia sul podio anche nei 200 metri maschili.
Fausto Desalu ha conquistato il bronzo con 20”26, al termine di una finale decisa al fotofinish.
Settimo l’altro azzurro Filippo Dezza, mentre l’oro è andato al tedesco Owen Ansah.
Il medagliere azzurro dell’atletica continua così a crescere, dopo i successi di Leonardo Fabbri, Dariya Derkach e gli altri protagonisti della spedizione italiana.
Quadarella domina anche i 1500
A Parigi, intanto, Simona Quadarella ha confermato ancora una volta il proprio dominio nel mezzofondo.
Dopo aver vinto gli 800 stile libero, la romana si è presa anche l’oro nei 1500, imponendosi con il nuovo record dei campionati di 15’46”22.
Quadarella ha attaccato fin dall’inizio, ha respinto il tentativo della tedesca Isabel Gose e dopo gli 800 metri ha progressivamente aumentato il proprio vantaggio fino al trionfo.
Una doppietta che la consacra ancora una volta tra le grandi protagoniste del nuoto europeo.
Bronzo e record italiano nella 4×100 mista
Altra soddisfazione per l’Italia nella 4×100 stile libero mista.
Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis ed Elvira Menicucci hanno chiuso al terzo posto con il tempo di 3’20”80, stabilendo anche il nuovo record italiano.
Una prestazione che conferma la profondità del movimento azzurro, capace di ottenere risultati sia nelle prove individuali sia nelle staffette.
Sara Curtis continua a brillare
La spedizione italiana nel nuoto era già stata illuminata dalle imprese di Sara Curtis.
La giovane piemontese aveva conquistato l’oro nei 50 dorso, migliorando nuovamente il record mondiale stabilito in semifinale, oltre al bronzo nei 100 stile libero e all’argento con la 4×100 femminile.
Con lei stanno brillando anche Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti, Benedetta Pilato, Simone Cerasuolo e Thomas Ceccon.
Due Europei, una grande Italia
Quella tra Birmingham e Parigi è l’immagine di uno sport italiano capace di essere competitivo in discipline molto diverse.
Nell’atletica arrivano titoli, giovani in crescita e campioni ritrovati.
Nel nuoto continuano le conferme di atleti ormai stabilmente ai vertici internazionali, accompagnate dall’esplosione di nuovi talenti.
Battocletti e Quadarella dominano il mezzofondo nelle rispettive discipline.
Tamberi torna sul gradino più alto del podio.
Sara Curtis continua a stupire.
E intorno a loro cresce una squadra sempre più profonda.
A due anni dai Giochi di Los Angeles 2028, i risultati di questi Europei rappresentano molto più di una semplice collezione di medaglie.
Sono il segnale di un movimento azzurro che continua a guardare avanti con ambizione.
