Gianmarco Tamberi trionfa ai Giochi del Mediterraneo di Taranto e conquista la medaglia d’oro nel salto in alto con la misura di 2,25 metri. Sul podio anche un altro azzurro, Cristiano Falocchi, terzo con 2,15. Argento al greco Antonios Merlos con 2,19. Dopo aver messo al sicuro il titolo, Tamberi ha provato anche il 2,35, misura che sarebbe valsa il miglior risultato mondiale stagionale, senza però riuscire a superarla.
Grande festa azzurra a Taranto.
Gianmarco Tamberi ha vinto la gara di salto in alto ai Giochi del Mediterraneo, confermandosi ancora una volta tra i grandi protagonisti dell’atletica italiana.
L’azzurro si è imposto con 2,25 metri, misura sufficiente per conquistare il primo posto davanti al greco Antonios Merlos, argento con 2,19.
Terzo posto per l’altro italiano in gara, Cristiano Falocchi, che ha chiuso con 2,15 e regalato all’Italia una seconda medaglia nella stessa competizione.
Tamberi padrone della gara
La gara ha visto Tamberi prendere progressivamente il controllo della pedana, sostenuto dal pubblico di casa.
Come spesso accade nelle sue competizioni, l’azzurro ha cercato continuamente il coinvolgimento degli spettatori, chiedendo applausi e incitamento prima dei salti.
Una volta conquistata matematicamente la medaglia d’oro, Tamberi ha deciso di alzare l’asticella.
Tre tentativi a 2,35
Il campione italiano ha provato la misura di 2,35 metri, che gli avrebbe consegnato anche il miglior salto mondiale stagionale.
Tamberi ha effettuato tre tentativi senza riuscire a superare l’asticella.
Il mancato 2,35 non ha però tolto nulla a una serata dominata dall’azzurro, che ha potuto festeggiare l’oro davanti al pubblico italiano.
Doppietta sul podio per l’Italia
La medaglia di bronzo conquistata da Falocchi completa una giornata particolarmente positiva per l’atletica italiana.
A Taranto il salto in alto maschile si chiude quindi con due azzurri sul podio.
Per Tamberi arriva un altro titolo da aggiungere a una carriera già ricchissima di successi internazionali.
E davanti al pubblico di casa, il modo migliore per festeggiare è stato ancora una volta quello che conosce meglio: volare più in alto di tutti.
