C’era una volta una vecchia osteria

di Pino Forconi

Quante volte avete sentito dire da genitori o nonni: «C’era una volta un re…»? Ebbene, anche la mia storia comincia così, ma non con un re: con un’osteria. Sì, una vecchia osteria.

Soltanto pochi romani possono ricordare che, all’incrocio tra la Via Tuscolana e la Via Anagnina, nel dopoguerra sorse la borgata della Romanina. La struttura dell’osteria si trovava circa quattro o cinque chilometri prima del bivio della Tuscolana che conduce ai Castelli Romani e a Frascati.

L’osteria era già molto conosciuta nel XVIII secolo. Secondo la tradizione, un sacerdote aveva creato un locale nel quale cucinava per i viandanti e per i contadini di passaggio. Nacque così il nome di Osteria del Curato.

Negli anni Cinquanta e Sessanta era diventata un punto di ristoro per i trasportatori che portavano il vino dei Castelli nelle bettole della vecchia Roma. Negli anni Settanta, Pino Forconi e i suoi amici si davano appuntamento la domenica per un piatto di fettuccine, due braciole “a scottadito” e un bicchiere di autentico Frascati Doc.

Poi arrivarono i cambiamenti della città, la metropolitana e nuovi modi di vivere il tempo libero. Ma che cosa accadde alla vecchia Osteria del Curato? E che cosa rimane oggi delle tradizionali fraschette dei Castelli Romani?

L’articolo completo è pubblicato nell’edizione di venerdì 4 settembre 2026 di Allora!. Continua a leggere acquistando il giornale nella nostra edicola o consultando l’edizione digitale su www.alloranews.com.