Assistenti di italiano nelle scuole australiane: Allora! prende atto della smentita di Report e prosegue le verifiche

La redazione chiarisce la propria posizione sulla comunicazione ricevuta e invita gli istituti scolastici a contribuire alla ricostruzione della vicenda.

In relazione al nostro articolo sulle condizioni degli assistenti linguistici di italiano nelle scuole australiane, riteniamo necessario informare i lettori degli sviluppi e precisare la posizione del giornale.

Nell’ambito delle verifiche sulla comunicazione pervenuta alla nostra redazione, abbiamo ricevuto un’email firmata dalla redazione di Report, nella quale si precisa:

«Si tratta di una comunicazione illecita e abusiva mai inviata dal collega Bellano o dalla redazione di Report e quindi inviata da terzi non autorizzati».

Prendiamo atto della smentita: la comunicazione non deve essere attribuita a Emanuele Bellano, a Report o alla Rai. Viene pertanto rettificato ogni riferimento contenuto nel precedente articolo che riconduca a loro la mail o l’attività giornalistica in essa descritta.

L’articolo nasceva da una comunicazione ricevuta dalla redazione, riguardante un tema di interesse pubblico: le tutele degli assistenti linguistici nelle scuole. Allora! prende le distanze dall’utilizzo non autorizzato del nome di Report e del giornalista, così come da qualsiasi tentativo di servirsi di identità altrui per dare autorevolezza a un messaggio.

Resta da ricostruire la provenienza della comunicazione: chi l’abbia redatta, chi l’abbia inviata, con quali finalità e a quali destinatari. Al momento non disponiamo di elementi sufficienti per rispondere a queste domande e non intendiamo avanzare ipotesi su persone o organizzazioni.

Anche CO.AS.IT. di Melbourne ha preso le distanze dalla vicenda, posizione della quale diamo conto. La sua menzione nella mail non costituisce una prova di responsabilità.

Per quanto riguarda i contenuti, la posizione del giornale è chiara: le affermazioni contenute nella comunicazione restano prive di riscontri indipendenti sufficienti per essere presentate come fatti accertati. La loro eventuale fondatezza richiede verifiche autonome, documenti e testimonianze attendibili.

Allora! sta svolgendo ulteriori accertamenti. A questo scopo, invitiamo le scuole e i dirigenti scolastici che avessero ricevuto la stessa email a contattare privatamente la redazione, conservando possibilmente il messaggio originale con le relative intestazioni. È un contributo che può aiutarci a ricostruirne l’effettiva circolazione.

Nelle prossime settimane informeremo i lettori sugli esiti delle verifiche e sugli eventuali nuovi elementi documentati.

Il nostro impegno è dare spazio alle questioni di interesse della comunità, raccogliere le risposte dei soggetti coinvolti e aggiornare il pubblico con trasparenza. È con questo spirito che proseguiamo il nostro lavoro.

La Redazione di Allora!