Ganna, Sobrero, Cattaneo, Longo Borghini, Guazzini e Trinca Colonel conquistano il titolo davanti a Francia e Svizzera. È il primo oro della spedizione azzurra in Canada.
A cura della redazione sportiva
L’Italia è campione del mondo nella staffetta mista a cronometro. A Montréal il sestetto azzurro conquista l’oro nel Team Relay, chiudendo in 51 minuti e 32 secondi e respingendo il recupero della Francia, seconda a otto secondi. La Svizzera completa il podio con un ritardo di 19 secondi.
A firmare il successo sono Filippo Ganna, Matteo Sobrero e Mattia Cattaneo, protagonisti della frazione maschile, ed Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel, capaci di difendere il vantaggio nella seconda parte della gara. Per la nazionale è il primo titolo di questa edizione dei Mondiali su strada.
La vittoria prende forma nella prova degli uomini. Al primo rilevamento l’Italia è seconda, a un solo secondo dalla Germania, poi Ganna, Sobrero e Cattaneo aumentano il ritmo e completano la frazione con il miglior tempo, consegnando alle compagne un margine prezioso.
Longo Borghini, Guazzini e Trinca Colonel raccolgono il testimone e mantengono l’Italia al comando. Nel finale la Francia si avvicina: all’ultimo intermedio il distacco è di 16 secondi e al traguardo si dimezza, senza però compromettere il successo azzurro.
Particolarmente importante il contributo di Elisa Longo Borghini sullo strappo conclusivo, affrontato in prima persona per guidare il terzetto verso il traguardo. L’oro arriva così attraverso il lavoro di entrambe le frazioni, con il vantaggio costruito dagli uomini e difeso dalle donne fino all’ultimo tratto.
La Svizzera sale sul terzo gradino del podio dopo una gara segnata, nella parte maschile, dal problema meccanico che aveva messo fuori gioco Stefan Küng.
Il titolo della staffetta arricchisce un avvio di rassegna già positivo per l’Italia. Ganna aveva conquistato l’argento nella cronometro individuale élite, terminando a 57 secondi e 31 centesimi da Remco Evenepoel. Il belga ha ottenuto il quarto titolo mondiale consecutivo nella specialità, mentre il francese Paul Seixas ha completato il podio.
Un altro argento era arrivato con Nicolas Milesi nella cronometro Under 23. L’azzurro ha chiuso in 37’33”17, a sette secondi dall’olandese Ryan Gal, precedendo sul podio lo spagnolo Héctor Álvarez. Una prestazione in crescita nella seconda parte del percorso, accompagnata dal rammarico per un oro rimasto così vicino.
Nella cronometro individuale femminile, Longo Borghini si era invece fermata al quarto posto, a 4”76 dal bronzo della tedesca Franziska Koch. Il successo era andato alla svizzera Marlen Reusser davanti alla britannica Zoe Bäckstedt, con Guazzini decima.
La rassegna canadese prosegue con le prove in linea. Le gare élite sono in programma nel fine settimana: sabato la corsa femminile e domenica quella maschile, ultimo appuntamento dei Mondiali di Montréal.
