Trump celebra Colombo alla Casa Bianca: identità italiana e consenso elettorale

Il presidente americano rilancia la figura del navigatore genovese durante un ricevimento per il Columbus Day. Tra memoria storica, diplomazia e politica, la comunità italoamericana torna al centro dell’attenzione.

A cura della Redazione Allora! Online

Cristoforo Colombo, l’orgoglio delle radici italiane e il rapporto con gli elettori italoamericani: sono questi i temi che hanno attraversato la celebrazione del Columbus Day organizzata venerdì alla Casa Bianca, secondo il resoconto di Adnkronos.

Nella East Room, tra le note di Frank Sinatra e un rinfresco con specialità italiane, Donald Trump ha presentato il navigatore genovese come una figura da restituire pienamente alla memoria pubblica americana. Lo ha definito «l’eroe americano originale», rivendicando il proprio impegno contro la rimozione di statue e il ridimensionamento della ricorrenza.

Il presidente ha collegato questa battaglia al rapporto con la comunità di origine italiana, sostenendo che la difesa di Colombo abbia contribuito al consenso raccolto tra gli italoamericani. Le sue affermazioni sul sostegno elettorale quasi unanime ricevuto dalla comunità restano rivendicazioni politiche, non una misura documentata del voto.

La celebrazione ha così assunto anche un significato elettorale, in vista delle prossime elezioni per il Congresso. Il richiamo alle origini, alle tradizioni e al riconoscimento pubblico della storia italoamericana offre a Trump un terreno sul quale consolidare il rapporto con una componente importante della società statunitense.

Al centro del discorso resta una figura controversa. Colombo è celebrato da molte organizzazioni italoamericane come simbolo di appartenenza e riconoscimento, mentre le contestazioni nei suoi confronti richiamano le conseguenze della colonizzazione sulle popolazioni indigene. Diverse amministrazioni locali hanno affiancato o sostituito le celebrazioni del Columbus Day con quelle dedicate ai popoli indigeni.

Trump ha scelto di schierarsi apertamente nella difesa del navigatore, annunciando anche nuovi progetti monumentali. Secondo il resoconto, dopo la statua collocata nei pressi dell’Eisenhower Building, un secondo monumento potrebbe trovare posto nell’area del Rose Garden. Il presidente ha inoltre espresso il desiderio di vedere nuovamente esposta la statua rimossa a Columbus, in Ohio.

La parte musicale è stata affidata al tenore Christopher Macchio, che ha interpretato l’inno nazionale americano e Nessun dorma. L’esibizione ha dato a Trump l’occasione di ricordare il proprio legame personale con Luciano Pavarotti.

Alla manifestazione ha partecipato anche l’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci. Nelle dichiarazioni riportate da Adnkronos, il diplomatico ha sottolineato il valore del riconoscimento della comunità italiana e le opportunità che questo clima può offrire alle imprese del nostro Paese sul mercato americano.

Peronaci ha inoltre collegato la valorizzazione delle radici culturali e del contributo italoamericano al rafforzamento delle relazioni transatlantiche. Non ha invece confermato un possibile incontro tra Giorgia Meloni e Trump in occasione del G20.

La giornata alla Casa Bianca mette dunque insieme più dimensioni: una festa dell’identità italoamericana, un messaggio diplomatico rivolto all’Italia e una precisa rivendicazione politica del presidente. Nella strategia di Trump, la memoria di Colombo diventa anche un richiamo alla partecipazione elettorale: riconoscere le radici di una comunità significa cercarne, insieme, la fiducia e il voto.