di Lorenzo Canu
Padre Paolo Benanti, francescano e consulente della Santa Sede e delle Nazioni Unite sull’etica dell’intelligenza artificiale, ha incontrato giovedì 8 ottobre il Primo Ministro australiano Anthony Albanese nella sua residenza di Kirribilli House, a Sydney.
Al colloquio, dedicato alle sfide dell’intelligenza artificiale e alla centralità della persona umana, erano presenti anche l’Ambasciatore d’Italia a Canberra, Nicola Lener, e il Console Generale a Sydney, Gianluca Rubagotti.
Benanti è in Australia dal 7 al 13 ottobre, su invito dell’Ambasciata d’Italia, per una serie di incontri con rappresentanti del mondo politico, scientifico e sociale, nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi.
La visita si è aperta il 7 ottobre al National Press Club di Canberra, con il viceministro Andrew Leigh. A Sydney, Benanti ha incontrato anche il viceministro alla Scienza Andrew Charlton. L’organizzazione del tour è stata curata dall’addetto scientifico Marco Lazzarino.
Prima dell’incontro pubblico all’Università di Sydney, padre Benanti ha concesso ad Allora! un’intervista esclusiva, che sarà pubblicata nel numero di venerdì.
Durante il colloquio, Albanese ha ribadito l’impegno dell’Australia, primo Paese al mondo a vietare l’accesso ai social media ai minori di 16 anni, affinché l’intelligenza artificiale sia utilizzata nell’interesse dell’umanità e non contro di essa.
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