Allora! Online – Redazione
Individuata una colonia di formiche rosse invasive nel centro logistico di Enfield. Le autorità del New South Wales hanno attivato un piano di sorveglianza e contenimento. I primi test indicano una probabile provenienza dall’estero.
Scatta l’allerta biosicurezza a Sydney dopo il ritrovamento di un nido di formiche rosse di fuoco, una delle specie invasive più pericolose per l’ambiente e la biodiversità australiana. La scoperta è avvenuta presso l’Enfield Intermodal Logistics Centre, importante polo per il trasporto merci e lo stoccaggio situato nell’Inner West della città.
Le autorità del New South Wales hanno immediatamente attivato un piano di intervento per impedire che gli insetti possano diffondersi nelle aree residenziali e industriali circostanti.
La presenza delle formiche è stata individuata dalle autorità federali attraverso un sistema di esche utilizzato per il monitoraggio biologico all’interno del centro logistico.
Formiche probabilmente arrivate dall’estero
Le prime analisi genetiche hanno fornito un elemento importante per ricostruire l’origine dell’infestazione.
Secondo gli esperti, gli esemplari rinvenuti a Enfield non risultano geneticamente collegati alla popolazione di formiche di fuoco che da tempo interessa il Queensland sudorientale.
L’ipotesi più probabile è che gli insetti siano arrivati dall’estero attraverso un container destinato al trasporto internazionale delle merci.
La scoperta conferma quanto le principali infrastrutture commerciali e logistiche rappresentino potenziali punti d’ingresso per specie invasive capaci di provocare danni ambientali ed economici significativi.
Controlli entro un raggio di due chilometri
Dopo il ritrovamento, sono intervenute squadre specializzate accompagnate da cani addestrati a individuare le formiche di fuoco e i loro nidi.
Le ispezioni iniziali, effettuate sia all’interno dell’area interessata sia nelle zone limitrofe, non hanno rilevato ulteriori colonie.
È stata inoltre costituita un’unità di gestione dell’emergenza composta da specialisti del NSW Department of Primary Industries and Regional Development e funzionari del National Fire Ant Program provenienti dal Queensland.
Il piano operativo prevede controlli approfonditi e trattamenti preventivi nelle proprietà situate entro 500 metri dal centro logistico.
Le attività di sorveglianza saranno successivamente estese, ove necessario, fino a un raggio di due chilometri.
Le distanze sono state stabilite sulla base delle conoscenze scientifiche relative alla capacità delle formiche regine di spostarsi e fondare nuove colonie.
Perché le formiche di fuoco sono pericolose
La formica rossa di fuoco, conosciuta scientificamente come Solenopsis invicta, è una specie altamente invasiva originaria del Sud America.
Gli esemplari misurano generalmente tra due e sei millimetri e presentano una colorazione variabile dal rosso scuro al marrone.
Vivono prevalentemente in nidi sotterranei e possono reagire aggressivamente quando la colonia viene disturbata.
La loro puntura provoca una sensazione di bruciore particolarmente intensa, accompagnata da arrossamento e gonfiore. In alcuni casi possono comparire vescicole e pustole pruriginose che richiedono diversi giorni per guarire.
Nelle persone particolarmente sensibili, le punture possono provocare gravi reazioni allergiche.
Oltre ai rischi per la salute umana, queste formiche costituiscono una minaccia per la fauna selvatica, gli animali domestici, l’agricoltura e gli ecosistemi locali.
Campagna informativa per residenti e imprese
Il governo del New South Wales ha annunciato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini e alle attività commerciali presenti nei quartieri vicini al centro logistico.
L’obiettivo è favorire l’individuazione tempestiva di eventuali altre colonie e consentire interventi immediati.
Le autorità invitano la popolazione a prestare attenzione alla presenza di piccoli insetti rossastri e di possibili nidi nel terreno, evitando di disturbare eventuali colonie sospette.
Chi ritiene di aver individuato formiche di fuoco dovrebbe segnalarlo alle autorità competenti, senza tentare di eliminarle autonomamente.
La sfida australiana contro le specie invasive
L’Australia combatte da anni la diffusione delle formiche di fuoco, considerate una seria minaccia per il patrimonio naturale del continente.
Nel New South Wales, gli interventi di biosicurezza hanno già consentito di eliminare precedenti incursioni nella regione dei Northern Rivers durante gli ultimi tre anni e a Port Botany nel 2014.
Reece Pianta, responsabile delle attività di advocacy dell’Invasive Species Council, ha sottolineato l’importanza del sistema di monitoraggio, che ha permesso di individuare gli insetti prima che potessero dare origine a un’infestazione consolidata.
Il ritrovamento di Enfield dimostra l’importanza dei controlli preventivi nei porti, nei terminal intermodali e nei centri di distribuzione merci.
Al momento non sono stati individuati altri nidi e le operazioni di sorveglianza proseguono. Le autorità mantengono alta l’attenzione per scongiurare che un episodio isolato possa trasformarsi in una nuova emergenza ambientale per Sydney.
