Allora! Online – Redazione
Frieze London ha aperto il 14 ottobre a Regent’s Park con la giornata su invito, dando il via a cinque giorni dedicati all’arte contemporanea. L’edizione 2026 riunisce 172 gallerie provenienti da 42 paesi e territori. L’ingresso al pubblico comincia il 15 ottobre alle 13; la manifestazione prosegue fino a domenica 18.
Una delle novità è The Code Universe, sezione curata da Carol Yinghua Lu. Il percorso mette in relazione artisti attivi dalla fine degli anni Settanta a oggi e affronta i modi in cui la cultura popolare viene prodotta, diffusa e consumata. Otto artisti, presentati da nove gallerie, compongono una proposta che collega le eredità della pop art e dell’arte concettuale alle trasformazioni dell’epoca postdigitale.
Tra i partecipanti figurano Shinro Ohtake, Selma Selman, Carolyn Lazard e Nikita Kadan. La sezione si affianca a Focus, riservata a gallerie giovani, e ad Artist-to-Artist, costruita intorno alle segnalazioni di artisti. Il programma permette così di alternare le grandi presentazioni individuali a percorsi curatoriali più circoscritti.
Nel comunicato di presentazione di settembre, gli organizzatori avevano indicato tra i progetti principali Dalton Paula con Lisson Gallery, Albert Oehlen con Gagosian e Marina Perez Simão con Pace. La contemporanea Frieze Masters propone invece opere storiche e nuovi itinerari di ricerca: fra questi Queering Modernism, dedicato a una rilettura della storia visiva del Novecento, e Reflections, che prende spunto da luoghi del collezionismo e dell’architettura.
Le due fiere, entrambe a Regent’s Park, mantengono identità distinte: London privilegia il contemporaneo, mentre Masters costruisce il confronto con opere di epoche precedenti. Una navetta gratuita collega gli ingressi. I biglietti prevedono giorno e orario di accesso e sono venduti online in anticipo; l’anteprima del mercoledì non coincide con l’apertura generalizzata al pubblico.
La prima giornata ha portato anche il Camden Art Centre Emerging Artist Award a Ella Fleck. L’artista, presentata dalla galleria Ehrlich Steinberg nella sezione Focus, è stata premiata per l’installazione training material (aria). Il riconoscimento le consentirà di realizzare una mostra personale al Camden Art Centre, con il sostegno della sua équipe curatoriale.
La settimana artistica si estende inoltre negli spazi aperti del parco. Frieze Sculpture, curata da Fatos Üstek e avviata il 16 settembre, resta visitabile fino al primo novembre. Per chi segue la manifestazione oltre le transazioni tra galleristi e collezionisti, la combinazione fra fiera contemporanea, opere storiche e scultura all’aperto offre tre percorsi distinti nello stesso luogo.
