Champions League, notte di riscatto per le italiane: Roma travolgente, Napoli vincente con il brivido

I giallorossi dominano lo Slovan Bratislava all’Olimpico con un netto 4-0, mentre al Diego Armando Maradona il Napoli supera 4-3 il Bodø/Glimt grazie a una doppietta di Scott McTominay. Arrivano le prime vittorie europee della stagione per entrambe le squadre, dopo un avvio di Champions League complicato.

A cura della Redazione Sportiva – Allora! Online

Finalmente una serata europea da ricordare per il calcio italiano. Dopo le delusioni delle prime due giornate della Champions League 2026-2027, Roma e Napoli ritrovano la vittoria e conquistano tre punti fondamentali per rilanciare le rispettive ambizioni nella massima competizione continentale.

Due successi molto diversi tra loro, accomunati però dalla necessità di reagire a un inizio di torneo tutt’altro che convincente.

Allo Stadio Olimpico, la Roma di Gian Piero Gasperini offre una prestazione di grande autorità, travolgendo lo Slovan Bratislava per 4-0 grazie alle reti di Mario Hermoso, Nahuel Molina, Niccolò Pisilli e Donyell Malen.

A Napoli, invece, la squadra di Massimiliano Allegri deve soffrire fino agli ultimi secondi per avere ragione del Bodø/Glimt. Finisce 4-3 una partita spettacolare e ricca di emozioni, con Scott McTominay protagonista assoluto grazie a una doppietta decisiva.

Due vittorie che restituiscono entusiasmo alle rispettive tifoserie e permettono alle formazioni italiane di guardare con maggiore fiducia ai prossimi impegni europei.

Roma-Slovan Bratislava 4-0: all’Olimpico è una festa giallorossa

La Roma aveva un solo obiettivo: vincere.

Dopo il pareggio iniziale contro il Fenerbahçe e la dolorosa sconfitta per 4-3 contro il Real Madrid, i giallorossi non potevano permettersi ulteriori passi falsi.

La risposta della squadra di Gasperini è arrivata sul terreno di gioco, attraverso una prestazione convincente sia sul piano del risultato sia su quello dell’intensità.

Fin dai primi minuti, la Roma ha imposto il proprio ritmo, costringendo gli slovacchi a difendersi nella propria metà campo.

I padroni di casa hanno controllato il possesso del pallone, sviluppato azioni sulle corsie laterali e creato numerose opportunità.

Il vantaggio arriva al 21º minuto.

Sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Lorenzo Pellegrini, Mario Hermoso trova la deviazione vincente di testa, portando avanti i giallorossi e facendo esplodere gli oltre sessantamila tifosi presenti all’Olimpico.

Il gol dà ulteriore fiducia alla formazione capitolina, che continua ad attaccare senza concedere praticamente nulla agli avversari.

Al 39º minuto arriva il raddoppio.

Nahuel Molina è il più rapido ad avventarsi su un pallone respinto dopo una conclusione di Donyell Malen e deposita in rete il 2-0.

Un vantaggio meritato, che fotografa la superiorità della Roma durante la prima frazione.

Pisilli e Malen completano il poker

Nella ripresa, la Roma non abbassa il ritmo.

La squadra di Gasperini continua a pressare alta e a cercare il gol, dimostrando la volontà di chiudere definitivamente la partita.

Al 52º minuto è Niccolò Pisilli a firmare il 3-0, sfruttando un suggerimento di Malen e confermando la propria crescita all’interno del centrocampo giallorosso.

Per il giovane talento italiano si tratta di una rete importante, arrivata in una serata europea nella quale la Roma ha dimostrato qualità, organizzazione e personalità.

Sei minuti più tardi arriva anche il quarto gol.

Wesley viene atterrato in area da Cruz e l’arbitro assegna il calcio di rigore.

Dal dischetto si presenta Donyell Malen, che trasforma senza esitazioni e completa il 4-0.

L’Olimpico applaude una squadra finalmente convincente, capace di amministrare il risultato senza concedere agli avversari la possibilità di riaprire l’incontro.

L’unica nota negativa della serata è rappresentata dal problema muscolare accusato da Lorenzo Pellegrini, costretto a lasciare il campo.

Per la Roma si tratta comunque di un successo prezioso.

Con questa vittoria, i giallorossi salgono a quattro punti nella classifica della fase campionato, mantenendo vive le possibilità di qualificazione alla fase successiva.

Gasperini ritrova una Roma aggressiva e concreta

Il risultato contro lo Slovan Bratislava rappresenta una risposta importante per Gian Piero Gasperini.

La sconfitta contro il Real Madrid aveva lasciato amarezza, soprattutto per le modalità con cui era maturata dopo una prestazione inizialmente molto positiva.

Contro gli slovacchi, invece, la Roma è riuscita a mantenere il controllo della partita dall’inizio alla fine.

La squadra ha mostrato maggiore equilibrio difensivo, aggressività nella riconquista del pallone e capacità di concretizzare le occasioni create.

La prestazione di Pisilli, l’efficacia offensiva di Malen e il contributo dei giocatori sulle fasce rappresentano segnali incoraggianti.

Naturalmente, il livello degli avversari impone prudenza nelle valutazioni, ma il successo restituisce fiducia a un gruppo che aveva assoluto bisogno di ripartire.

Napoli-Bodø/Glimt 4-3: sette gol e una partita da cardiopalma

Se la Roma ha vissuto una serata relativamente tranquilla, il Napoli ha regalato ai propri tifosi una partita completamente diversa.

Allo Stadio Diego Armando Maradona, gli azzurri hanno superato il Bodø/Glimt per 4-3 al termine di novanta minuti caratterizzati da continui cambiamenti di risultato e momenti di grande tensione.

Dopo le sconfitte contro Arsenal e Villarreal, la squadra di Massimiliano Allegri era obbligata a conquistare i primi punti della competizione.

L’inizio è stato praticamente perfetto.

Dopo appena un minuto, Matteo Politano sfrutta un pallone proveniente dalla sinistra e conclude al volo, battendo il portiere norvegese Haikin.

Il Maradona esplode immediatamente.

Il Napoli sembra poter controllare l’incontro, costruisce diverse occasioni e mantiene un atteggiamento offensivo.

Ma il Bodø/Glimt dimostra presto di non essere arrivato a Napoli soltanto per difendersi.

Al 27º minuto, Jens Petter Hauge trova il pareggio, approfittando di una disattenzione nella retroguardia azzurra.

La rete riapre una partita che sembrava essersi indirizzata favorevolmente per i padroni di casa.

McTominay trascina il Napoli: doppietta decisiva

Quando il Napoli sembra accusare il colpo del pareggio, emerge la qualità dei suoi giocatori più importanti.

Al 41º minuto Kevin De Bruyne illumina la manovra con una giocata verticale che permette a Scott McTominay di concludere verso la porta.

Il tiro dello scozzese viene deviato da Gundersen e termina in rete.

È il 2-1 con cui le squadre vanno all’intervallo.

Nella ripresa, però, il Napoli continua a mostrare problemi difensivi.

Al 63º minuto il Bodø/Glimt trova nuovamente il pareggio con Andreas Helmersen, bravo a controllare il pallone, girarsi e battere Alex Meret.

Sul 2-2, la tensione cresce.

Il pubblico del Maradona manifesta la propria insoddisfazione, mentre il Napoli fatica a ritrovare ordine e continuità nel gioco.

Ancora una volta è McTominay a cambiare il corso della partita.

Al 75º minuto, su un preciso traversone di Politano dalla destra, il centrocampista scozzese trova il tempo dell’inserimento e realizza di testa la rete del 3-2.

Una doppietta di fondamentale importanza, arrivata in un momento nel quale gli azzurri rischiavano seriamente di lasciare altri punti per strada.

Il finale è incredibile: il Napoli vince 4-3

Il Napoli cerca di chiudere definitivamente l’incontro e all’89º minuto trova il quarto gol.

Un’azione offensiva dei padroni di casa provoca l’autorete del difensore norvegese Odin Bjørtuft, che porta il risultato sul 4-2.

La partita sembra finita.

Ma il Bodø/Glimt non si arrende e nei minuti di recupero trova ancora la via del gol.

Al 94º minuto Sondre Fet accorcia le distanze, fissando il risultato sul 4-3.

Gli ultimi istanti sono carichi di tensione, ma il Napoli riesce a difendere il vantaggio e conquistare finalmente la prima vittoria europea della stagione.

Tre punti fondamentali, ottenuti attraverso una prestazione caratterizzata da grande determinazione offensiva ma anche da evidenti difficoltà nella fase difensiva.

De Bruyne e Politano protagonisti, difesa ancora da sistemare

La doppietta di McTominay rappresenta indubbiamente il momento più importante della serata del Napoli.

Lo scozzese ha dimostrato ancora una volta la propria capacità di inserirsi negli spazi e di essere decisivo nei momenti più delicati.

Molto positiva anche la prestazione di Kevin De Bruyne, protagonista nella costruzione del gioco e autore dell’assist che ha favorito la prima rete dello scozzese.

Matteo Politano ha contribuito in maniera determinante alla vittoria, aprendo le marcature dopo pochi secondi e fornendo il pallone per il gol del 3-2.

Rimangono però interrogativi sulla tenuta difensiva della squadra.

Subire tre reti in casa, soprattutto dopo essere passati in vantaggio più volte, evidenzia problemi che Massimiliano Allegri dovrà affrontare rapidamente.

In Champions League, contro avversari tecnicamente più forti, disattenzioni di questo tipo potrebbero risultare particolarmente costose.

Due vittorie, due segnali diversi per il calcio italiano

La terza giornata di Champions League restituisce dunque due risultati positivi al calcio italiano.

La Roma convince attraverso il controllo della partita e una netta superiorità tecnica.

Il Napoli vince soprattutto grazie alla qualità dei singoli e alla capacità di reagire nei momenti difficili.

Entrambe le squadre conquistano il primo successo stagionale nella competizione, ma il cammino verso la qualificazione resta ancora lungo.

Per la Roma, i quattro punti rappresentano una base sulla quale costruire il percorso europeo.

Per il Napoli, i primi tre punti consentono di interrompere una serie negativa che rischiava di compromettere anticipatamente la stagione internazionale.

Ora tocca a Inter e Como

L’attenzione si sposta sulle altre due formazioni italiane impegnate nella massima competizione europea.

L’Inter di Cristian Chivu è attesa dalla sfida contro lo Shakhtar Donetsk, mentre il Como guidato da Cesc Fàbregas affronterà il Manchester United.

Due appuntamenti importanti per squadre chiamate a riscattare le difficoltà incontrate nelle precedenti giornate.

Per i nerazzurri, in particolare, sarà fondamentale ritrovare solidità ed equilibrio dopo le sconfitte iniziali.

Il Como, invece, avrà l’occasione di confrontarsi con uno dei club più prestigiosi del calcio internazionale, in una serata destinata a rappresentare un momento significativo della sua storia sportiva.

La Champions ritrova il sorriso italiano

Dopo una seconda giornata particolarmente negativa, nella quale tutte e quattro le squadre italiane avevano subito una sconfitta, Roma e Napoli hanno finalmente invertito la tendenza.

La squadra di Gasperini ha offerto una prestazione convincente, costruita attraverso organizzazione, aggressività e qualità offensiva.

Quella di Allegri ha conquistato una vittoria sofferta, ma importante soprattutto per il morale.

Il cammino europeo rimane complicato e serviranno ulteriori risultati positivi per consolidare le possibilità di qualificazione.

Ma una cosa è certa: le due italiane hanno dimostrato di voler restare protagoniste.

La Roma ha ritrovato il gioco e la concretezza. Il Napoli ha ritrovato i gol e i tre punti, pur lasciando aperti numerosi interrogativi difensivi.

Due modi diversi di vincere, un unico obiettivo: continuare a inseguire il sogno europeo.