IDENTIFICATA LA VITTIMA DELL’ATTACCO DI SQUALO A COOGEE: È LEAH STEWART, MAMMA DI 35 ANNI

La donna stava nuotando a pochi metri dalla riva quando è stata attaccata da un grande squalo bianco. Sydney si stringe attorno alla famiglia.

Ha un nome e un volto la vittima del drammatico attacco di squalo avvenuto sabato mattina a Coogee Beach, una delle spiagge più frequentate di Sydney.

Si tratta di Leah Stewart, 35 anni, madre di famiglia e residente della zona, molto conosciuta nella comunità locale per il suo impegno in iniziative benefiche e per la sua passione per il nuoto in mare aperto.

La donna si trovava in acqua tra le bandiere di sicurezza, a circa 20-30 metri dalla riva, quando è stata improvvisamente attaccata da quello che gli esperti ritengono essere un grande squalo bianco.

L’incidente è avvenuto sotto gli occhi di numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia.

IL SALVATAGGIO CHE LE HA SALVATO LA VITA

Determinante è stato l’intervento di Charlie Verco, 24 anni, bagnino fuori servizio che si trovava nelle vicinanze.

Vedendo il sangue nell’acqua, il giovane ha immediatamente raggiunto la donna riuscendo a portarla sulla propria tavola da salvataggio e a riportarla a riva.

Una volta sulla spiaggia, soccorritori, bagnanti e un medico specializzato presente sul posto hanno lavorato per stabilizzare le sue condizioni prima dell’arrivo dei paramedici.

Stewart è stata trasportata d’urgenza al St Vincent’s Hospital con gravi ferite a un braccio e a una gamba.

Le sue condizioni restano critiche.

UNA DONNA AMATA A COOGEE

La notizia ha profondamente colpito la comunità locale.

Leah Stewart era conosciuta per il suo amore per il mare e per il suo impegno nelle attività di raccolta fondi.

Nel novembre scorso aveva partecipato a una sfida benefica per sostenere la ricerca contro il tumore al seno.

L’obiettivo iniziale era percorrere 27 chilometri a nuoto, ma Stewart riuscì a completarne oltre 52, raccogliendo più di 600 dollari per la causa.

Un’impresa che aveva attirato l’attenzione di amici e residenti della zona.

SYDNEY IN ANSIA

L’attacco ha suscitato forte emozione in tutta Sydney, riportando l’attenzione sui rischi legati alla balneazione nelle acque oceaniche australiane.

Tuttavia, in queste ore, l’attenzione è soprattutto rivolta alle condizioni di Leah Stewart e alla sua famiglia.

Sui social media centinaia di persone stanno inviando messaggi di sostegno e auguri di pronta guarigione.

La comunità di Coogee, che la conosce e la stima, spera ora che la giovane madre possa superare una delle prove più difficili della sua vita.