L’attrice americana Hayden Panettiere, diventata celebre in tutto il mondo grazie alle serie televisive Heroes e Nashville, è morta all’età di 36 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia. Al momento non è stata resa nota la causa della morte.
Il mondo della televisione e del cinema piange Hayden Panettiere.
A confermare la sua morte è stato il padre, Skip Panettiere, attraverso una dichiarazione diffusa ai media statunitensi. La famiglia l’ha ricordata come una presenza capace di portare amore e gioia alle persone che la conoscevano e ai milioni di spettatori che l’avevano seguita sullo schermo.
Non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulle circostanze del decesso.
Da attrice bambina al successo di Heroes
Panettiere aveva iniziato a lavorare giovanissima, costruendo una carriera iniziata negli anni Novanta e proseguita tra televisione, cinema e doppiaggio.
Tra i suoi primi lavori figurava la voce di Dot nel film d’animazione A Bug’s Life. Successivamente era apparsa in produzioni come Remember the Titans e nella saga cinematografica di Scream.
La consacrazione arrivò però con Claire Bennet in Heroes, la cheerleader dotata di poteri rigenerativi diventata uno dei personaggi simbolo della serie.
Il celebre motto “Save the cheerleader, save the world” contribuì a trasformare Panettiere in uno dei volti televisivi più riconoscibili della sua generazione.
Il successo con Nashville
Dal 2012 al 2018 interpretò Juliette Barnes nella serie musicale Nashville.
Il personaggio della giovane e tormentata cantante country le permise di mostrare anche le proprie qualità musicali: Panettiere interpretava personalmente i brani cantati dalla protagonista.
La performance le valse due nomination ai Golden Globe come miglior attrice non protagonista.
Le battaglie personali raccontate pubblicamente
Negli anni Hayden Panettiere aveva parlato apertamente anche delle difficoltà affrontate nella vita privata, tra depressione, dipendenza dall’alcol e problemi vissuti dopo la nascita della figlia nel 2014.
Nel 2026 aveva pubblicato il memoir This Is Me: A Reckoning, nel quale aveva raccontato senza filtri diversi aspetti della propria esperienza personale, della maternità e della sua lunga carriera iniziata quando era ancora bambina.
La sua famiglia era stata già colpita da un grave lutto nel 2023, quando il fratello minore Jansen Panettiere era morto all’età di 28 anni a causa di una patologia cardiaca.
Una carriera iniziata da bambina
Hayden Panettiere lascia una carriera lunga trent’anni, nonostante avesse soltanto 36 anni.
Per molti resterà la Claire Bennet di Heroes. Per altri la Juliette Barnes di Nashville. Per una generazione di spettatori è stata uno dei volti più familiari della televisione americana degli anni Duemila.
La notizia della sua morte, arrivata improvvisamente, ha provocato numerosi messaggi di cordoglio da parte del pubblico e del mondo dello spettacolo.
