Indonesia, nuova scossa di magnitudo 5.6: quasi 1.600 repliche dopo il terremoto di Flores

L’emergenza terremoto continua in Indonesia. Una nuova scossa di magnitudo 5.6 è stata registrata al largo delle coste del Paese, mentre proseguono le operazioni di soccorso dopo il devastante sisma di magnitudo 7.7 che ha colpito l’isola di Flores. Il bilancio resta pesante: almeno 53 morti, oltre 130 feriti e circa 5.000 sfollati.

La terra continua a tremare in Indonesia.

Una nuova scossa di magnitudo 5.6 è stata registrata alle 2.46, ora italiana, al largo delle coste indonesiane. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’ipocentro è stato individuato a circa 18 chilometri di profondità.

Non è stata diramata alcuna allerta tsunami.

Quasi 1.600 scosse di assestamento

Il nuovo terremoto si inserisce nella lunga sequenza sismica iniziata dopo la potente scossa di magnitudo 7.7 del 15 agosto, che ha colpito duramente la provincia di Nusa Tenggara Orientale e in particolare l’isola di Flores.

Secondo le autorità, dall’inizio dell’emergenza sono state registrate ormai quasi 1.600 repliche, alcune di intensità significativa.

La popolazione continua quindi a vivere in una situazione di forte incertezza, con migliaia di persone che preferiscono rimanere lontane dalle abitazioni danneggiate.

Almeno 53 morti e oltre 130 feriti

Il bilancio del terremoto principale è salito ad almeno 53 vittime, mentre più di 130 persone sono rimaste ferite.

Le squadre di soccorso continuano a cercare eventuali superstiti sotto le macerie.

Le operazioni sono rese particolarmente difficili dalle frane, dai danni alle strade e dalle conseguenze del sisma sulle infrastrutture locali.

Circa 5.000 persone hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni e sono state trasferite in strutture temporanee.

Stato di emergenza

Le autorità indonesiane hanno dichiarato lo stato di emergenza nella provincia di Nusa Tenggara Orientale e mobilitato migliaia di militari e agenti di polizia per sostenere le attività di ricerca, assistenza e distribuzione degli aiuti.

Dopo la scossa principale era stata inizialmente emessa anche un’allerta tsunami, successivamente revocata.

Il terremoto del 15 agosto viene indicato come il più grave registrato in Indonesia dal sisma che colpì Cianjur, nell’isola di Giava, nel 2022.

La priorità resta ora raggiungere le comunità più isolate, assistere gli sfollati e verificare la stabilità degli edifici mentre la sequenza di scosse continua.