Melbourne, incendio doloso a Richmond: in fiamme dieci attività commerciali dopo un ariete contro una vetrina

Un vasto incendio, ritenuto di origine dolosa, ha devastato nella notte una parte della storica Victoria Street, nel quartiere di Richmond, a Melbourne, coinvolgendo almeno dieci attività commerciali.

L’allarme è scattato intorno alle 4:15 del mattino, quando numerose chiamate al numero di emergenza Triple Zero (000) hanno segnalato un’esplosione di fiamme lungo la frequentata arteria commerciale dell’inner Melbourne.

Sul posto sono intervenuti oltre 80 vigili del fuoco della Fire Rescue Victoria, supportati da quasi 30 mezzi di soccorso. Secondo le autorità, il rogo si è rapidamente propagato all’interno dell’edificio, interessando almeno dieci negozi. L’imponente intervento dei pompieri ha però evitato che le fiamme raggiungessero gli edifici adiacenti.

Le prime indagini della Victoria Police indicano che l’incendio sarebbe stato provocato intenzionalmente. Ignoti avrebbero infatti utilizzato un veicolo come ariete per sfondare la vetrina di uno dei negozi, per poi appiccare il fuoco e fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Fortunatamente, al momento dell’attacco il locale preso di mira era vuoto e non risultano feriti. Tuttavia, le attività confinanti hanno riportato gravi danni a causa della rapida propagazione delle fiamme.

Le autorità hanno istituito una vasta scena del crimine mentre gli investigatori stanno raccogliendo prove per identificare i responsabili e chiarire il movente dell’episodio.

A causa dell’incendio, Victoria Street è stata chiusa completamente al traffico, compresa la circolazione dei tram, mentre il servizio di emergenza VicEmergency ha diramato un’allerta invitando residenti e automobilisti a evitare la zona per la presenza di un denso fumo.

Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area sono proseguite per tutta la mattinata. Le autorità non hanno ancora fornito una stima dei danni economici, ma si teme che le conseguenze per i commercianti possano essere ingenti.

Le indagini sono in corso e la polizia invita chiunque abbia assistito ai fatti o sia in possesso di immagini delle telecamere di sicurezza o delle dashcam a mettersi in contatto con gli investigatori.