NSW, parte il nuovo “portable bond”: il deposito cauzionale si trasferisce da una casa all’altra

Al via Smart Rental Bonds: per ora il servizio è disponibile a Parramatta, Penrith e Central Coast. Costa 25 dollari e permette agli inquilini di evitare di anticipare migliaia di dollari per un nuovo deposito

Da oggi alcuni inquilini del New South Wales potranno trasferire il deposito cauzionale della vecchia casa direttamente sul nuovo affitto, evitando di dover anticipare un’altra somma prima di ricevere indietro il bond precedente.

Il nuovo sistema si chiama Smart Rental Bonds ed è operativo, in questa prima fase, nelle aree di Parramatta, Penrith e Central Coast.

L’obiettivo è ridurre una delle difficoltà economiche più comuni per chi cambia casa: dover trovare rapidamente migliaia di dollari per versare un nuovo deposito mentre quello precedente è ancora bloccato.

Come funziona

Il servizio viene gestito online attraverso NSW Fair Trading.

L’inquilino deve indicare quale bond vuole trasferire e verso quale nuova proprietà. Se il nuovo deposito è più alto, dovrà versare soltanto la differenza.

Per esempio, con un bond esistente da 2.400 dollari e uno nuovo da 2.700, l’inquilino dovrà aggiungere soltanto 300 dollari.

Se invece il nuovo bond è più basso, la differenza verrà restituita, sempre che non ci siano richieste di risarcimento sul deposito precedente.

Il costo: 25 dollari ogni trasferimento

L’utilizzo del sistema non è gratuito.

Ogni trasferimento costerà 25 dollari.

La cifra ha già suscitato alcune critiche da parte delle associazioni degli inquilini, secondo cui il costo potrebbe pesare soprattutto sulle famiglie a basso reddito.

Il governo sostiene però che la spesa amministrativa sia minima rispetto al vantaggio potenziale.

Il ministro di NSW Fair Trading, Anoulack Chanthivong, ha sottolineato che 25 dollari possono evitare a un inquilino di dover anticipare anche diverse migliaia di dollari.

Un “game changer” per chi ha meno disponibilità

Il CEO di Shelter NSW, John Engeler, ha definito il sistema un potenziale “game changer”.

Per molti inquilini con redditi bassi, trovare i soldi per un secondo deposito può significare chiedere prestiti, indebitarsi o tagliare altre spese essenziali.

Il nuovo sistema punta proprio a eliminare questa doppia pressione finanziaria.

Cosa succede se il proprietario reclama il bond

Le regole per le richieste da parte dei proprietari non cambiano sostanzialmente.

Se il landlord ritiene di avere diritto a trattenere parte del deposito per danni o affitti non pagati, potrà continuare a presentare una richiesta.

Se l’inquilino accetta, il governo pagherà direttamente il proprietario e il renter dovrà poi rimborsare la somma entro 28 giorni.

Se invece la richiesta viene contestata, la controversia potrà essere decisa dal NSW Civil and Administrative Tribunal, NCAT.

Per ora solo tre aree

Smart Rental Bonds è disponibile inizialmente solo per chi si trasferisce in proprietà situate nei local government areas di Parramatta, Penrith e Central Coast.

Il governo ha scelto un’introduzione graduale perché il sistema dovrà gestire, a regime, quasi un milione di bond per un valore complessivo di circa 2,3 miliardi di dollari.

Se la prima fase funzionerà senza problemi, altre aree verranno aggiunte nei prossimi mesi.

L’obiettivo dichiarato è rendere il servizio disponibile a tutti gli inquilini del New South Wales entro la fine dell’anno.