Un teatro greco, una meraviglia del mondo antico, un acquedotto romano e un palazzo nel cuore delle istituzioni italiane: il viaggio di Pino Forconi nel nuovo numero di Allora!.
Ci sono luoghi nei quali la storia si legge nelle pietre, negli edifici e nelle tracce lasciate dalle civiltà. Nella rubrica «Daje de punta», Pino Forconi accompagna i lettori in quattro tappe tra Italia, Spagna e Turchia, intrecciando racconti, curiosità e osservazioni personali.
Il percorso passa dalla Sicilia e da Akrai, l’antica colonia siracusana legata all’odierna Palazzolo Acreide. Il teatro greco, le latomie e i rilievi dei Santoni raccontano un territorio nel quale archeologia, paesaggio e tradizioni continuano a convivere. Una visita che invita a guardare oltre i monumenti più conosciuti e a riscoprire le testimonianze custodite nell’entroterra dell’isola.
Si raggiunge poi Alicarnasso, l’attuale Bodrum, con il racconto del Mausoleo costruito per Mausolo e annoverato tra le sette meraviglie del mondo antico. Una storia di grandezza architettonica, distruzioni e riutilizzo dei materiali, le cui tracce rimangono nel sito e nella città.
In Spagna, protagonista è l’acquedotto di Segovia: un’opera romana che domina il paesaggio urbano con le sue arcate e testimonia le capacità tecniche dei suoi costruttori. Al racconto storico si affianca la leggenda popolare sulla sua realizzazione, nello stile colloquiale della rubrica.
L’ultima tappa conduce a Roma, davanti al Quirinale, per conoscere il Palazzo della Consulta. Dalla costruzione settecentesca alle diverse funzioni assunte nel tempo, fino alla Corte costituzionale, l’edificio permette di ripercorrere una parte della storia politica e istituzionale italiana.
