Rebekka Battista è stata nominata Cittadina dell’Anno 2026 della Città di Lismore, un riconoscimento che premia decenni di impegno a favore della salute infantile e del sostegno alle famiglie nella regione dei Northern Rivers.
Attraverso il suo lavoro con le organizzazioni Our Kids e Our House, Battista ha lasciato un segno profondo nella vita di innumerevoli famiglie, offrendo supporto concreto, assistenza e attività di sensibilizzazione nei momenti di maggiore bisogno.
Nel corso degli anni ha promosso numerose iniziative dedicate alla salute mentale, allo sviluppo della prima infanzia e all’accesso ai servizi essenziali, contribuendo a garantire alle famiglie un’assistenza più completa, inclusiva e orientata al benessere della persona.
Oltre al lavoro diretto sul territorio, Battista si è distinta anche per il suo impegno nella formazione e nel sostegno di nuovi leader comunitari, incoraggiando molti cittadini a dedicarsi al volontariato e all’attività civica.
Il sindaco di Lismore, Steve Krieg, ha elogiato il suo contributo alla comunità, affermando che Battista «incarna il meglio dello spirito di Lismore: persone che vedono un problema e si mettono subito al lavoro per risolverlo».
«Mi congratulo con lei per questo riconoscimento e la ringrazio per la cura, la resilienza e l’impegno che ha dimostrato nel migliorare la salute dei bambini e il sostegno alle famiglie della nostra regione», ha dichiarato il primo cittadino.
Il premio è stato assegnato nell’ambito delle celebrazioni annuali dell’Australia Day organizzate dal Comune di Lismore, durante le quali sono stati premiati anche numerosi altri protagonisti della vita comunitaria locale.
«Desidero inoltre riconoscere tutti i vincitori e i candidati», ha aggiunto Krieg. «Ognuno di loro dimostra che una comunità forte non nasce per caso, ma viene costruita da persone che scelgono di esserci e di contribuire.»
La cerimonia è stata anche un momento di accoglienza e integrazione per i nuovi australiani.
Nel corso dell’evento, infatti, 52 nuovi cittadini, tra cui 12 persone a carico, provenienti da 20 diversi Paesi, hanno prestato il giuramento di cittadinanza, entrando ufficialmente a far parte della comunità australiana.
La giornata ha messo in evidenza sia la forza della comunità locale sia la ricchezza culturale portata dai nuovi arrivati, confermando il carattere inclusivo e multiculturale della città.
I partecipanti hanno assistito a interventi istituzionali, spettacoli e momenti di incontro con associazioni e organizzazioni del territorio, rafforzando il senso di appartenenza e l’impegno condiviso verso una comunità sempre più solidale.
Le celebrazioni hanno infine ricordato come lo spirito comunitario continui a prosperare grazie a persone che dedicano tempo, energie e compassione al benessere degli altri.
Un esempio che Rebekka Battista rappresenta pienamente e che il riconoscimento di Cittadina dell’Anno 2026 ha voluto celebrare.

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