Dal Premio letterario “Enrico Furlini”, dedicato a San Francesco, al Summit nazionale dell’Aquila: due appuntamenti che mettono al centro la pace, la solidarietà, il dialogo e la responsabilità verso le nuove generazioni.
Poesia, pace e perdono diventano strumenti per leggere il presente e costruire il futuro. Sono questi i temi che uniscono due importanti iniziative culturali italiane raccontate sulle pagine di Allora!.
Si avvicina la scadenza della nona edizione biennale del prestigioso Premio letterario nazionale “Enrico Furlini”, organizzato dall’associazione Tavola di Smeraldo di Volpiano, attiva da diciotto anni in campo culturale e bioetico.
Il termine per presentare poesie edite, inedite e aforismi è fissato al 31 agosto 2026. Per i partecipanti minori di 18 anni, chiamati a realizzare un racconto breve sul bullismo e sul cyberbullismo, la scadenza è stata prorogata al 15 ottobre. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 28 novembre.
L’edizione 2026 rende omaggio a San Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario della morte, invitando gli autori a confrontarsi con i valori della pace, della solidarietà, dell’accoglienza, del rispetto e della tutela del creato. Presidente onorario è il professor Hafez Haidar, poeta e traduttore di fama internazionale. Tra gli ospiti figurano Cheikh Tidiane Gaye, David Fabbri e Maria Teresa Infante.
Il Premio Furlini ha ottenuto il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e della Pontificia Università Antonianum di Roma.
Il secondo appuntamento conduce invece all’Aquila, dove sabato 29 agosto, alle 16.30, il Teatro San Filippo ospiterà la quarta edizione del Summit nazionale “Il Perdono nutre il Mondo”, inserito nel programma della 732ª Perdonanza Celestiniana.
Il tema scelto è: “Il Perdono apre al futuro? I giovani e la libertà di scegliere”. Attraverso tre direttrici – comprendere, perdonare e scegliere – il Summit affronterà il rapporto tra memoria, responsabilità, cambiamento e libertà, coinvolgendo filosofi, giornalisti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni.
Tra gli interventi previsti quelli di Massimo Cacciari, Michelangelo Tagliaferri, Diego Fusaro, Francesco Giorgino e Remo Lucchi. L’obiettivo è trasformare il valore universale del perdono in un’occasione concreta di dialogo e riflessione, riaffermando la vocazione dell’Aquila come Capitale del Perdono, della Pace e della Riconciliazione.
Due eventi diversi, ma legati dalla stessa convinzione: cultura e memoria possono aiutare le persone a superare l’ostilità, contrastare l’indifferenza e ritrovare la capacità di incontrare l’altro.
Gli articoli completi sul Premio letterario “Enrico Furlini” e sul Summit “Il Perdono nutre il Mondo” sono pubblicati nella nuova edizione cartacea di Allora!, disponibile in edicola.
