Il presidente cinese chiede che l’IA resti sotto controllo umano e sollecita un dialogo più stretto tra le forze armate. Attesa una cena di Stato con esponenti della tecnologia e dell’imprenditoria.
A cura della redazione online
Donald Trump e Xi Jinping si sono incontrati alla Casa Bianca per colloqui dedicati all’intelligenza artificiale e alle principali crisi internazionali. Dopo la cerimonia di benvenuto, alla quale hanno partecipato anche Melania Trump e Peng Liyuan, i due presidenti hanno affrontato un’agenda che comprende Iran, Medio Oriente, Ucraina e penisola coreana. Anche Taiwan è stata discussa, secondo il resoconto diffuso dai media di Stato cinesi.
La visita proseguirà con una cena di Stato alla Casa Bianca, alla quale sono attesi rappresentanti delle grandi aziende tecnologiche e del mondo degli affari. L’appuntamento porta allo stesso tavolo la diplomazia e un settore ormai centrale nella competizione tra Washington e Pechino.
L’intelligenza artificiale è uno dei temi più delicati del confronto. Xi ha sostenuto che il suo sviluppo debba rimanere sotto «controllo umano», richiamando la responsabilità delle due potenze nella gestione della tecnologia. Trump ha indicato sicurezza e innovazione tra le questioni sulle quali le decisioni prese oggi possono avere conseguenze durature.
Il presidente americano ha accompagnato l’accoglienza con parole di amicizia nei confronti dell’ospite. Xi, da parte sua, ha sottolineato l’importanza della cooperazione sino-americana per affrontare problemi di portata mondiale.
La presenza degli imprenditori alla cena aggiunge una dimensione economica al vertice. Tra i partecipanti attesi figurano Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, e Jensen Huang, alla guida di Nvidia. È prevista anche la partecipazione di Tim Cook, presidente del consiglio di amministrazione di Apple.
Sul piano della sicurezza, Xi ha chiesto comunicazioni più regolari tra le forze armate statunitensi e cinesi, invitando a evitare conflitti e contrapposizioni. Taiwan resta uno dei punti più sensibili: secondo il resoconto dell’agenzia cinese Xinhua, il presidente ha sollecitato prudenza da parte americana e opposizione all’indipendenza dell’isola.
Sempre secondo la ricostruzione cinese, Xi ha incoraggiato Stati Uniti e Iran a risolvere le controversie attraverso il negoziato. Si tratta della posizione riferita da Pechino, non dell’annuncio di una soluzione condivisa alla crisi.
Washington ha intanto rafforzato le misure di sicurezza attorno alla Casa Bianca. Strade chiuse, posti di controllo e verifiche dei documenti hanno limitato gli spostamenti nell’area. Durante la cerimonia erano visibili tiratori scelti sui tetti, mentre personale del Secret Service e della sicurezza cinese presidiava il complesso.
Dopo i colloqui politici, l’attenzione si sposta ora sulla cena di Stato e sui successivi annunci delle due delegazioni. L’intelligenza artificiale, le relazioni militari e le crisi regionali restano i principali dossier sul tavolo.
