Danni in diverse zone del Paese e all’Aeroporto internazionale di Caracas, indicato come non operativo nell’ultimo avviso. Interruzioni alle comunicazioni telefoniche e alla rete Internet. Attivati i numeri di emergenza dell’Ambasciata, dei Consolati e dell’Unità di Crisi.
La Farnesina ha diffuso un avviso urgente rivolto ai cittadini italiani presenti in Venezuela dopo il violento terremoto di magnitudo 7.5 che ha colpito il Paese.
Secondo quanto comunicato attraverso il portale Viaggiare Sicuri, il sisma è stato avvertito in gran parte del territorio venezuelano e ha provocato danni a edifici e infrastrutture.
Il Servizio geologico degli Stati Uniti ha registrato il 24 giugno una prima forte scossa di magnitudo 7.2, seguita appena 39 secondi dopo da un terremoto ancora più intenso, di magnitudo 7.5. L’epicentro della seconda scossa è stato localizzato nei pressi di Yumare, nel Venezuela centro-settentrionale, a una profondità di circa dieci chilometri.
La scarsa profondità del sisma ha contribuito a rendere particolarmente violento lo scuotimento del terreno.
La raccomandazione ai connazionali
Le autorità italiane raccomandano ai connazionali di prestare la massima attenzione e di non sostare in prossimità di edifici danneggiati, muri pericolanti, balconi, vetrate o strutture che potrebbero cedere a causa delle scosse successive.
È inoltre necessario seguire esclusivamente le indicazioni impartite dalle autorità locali e dai servizi di protezione civile.
Le persone che si trovano all’interno di immobili lesionati non devono rientrare fino a quando non sia stata verificata la sicurezza della struttura da parte dei tecnici competenti.
La possibilità di nuove scosse rende particolarmente pericolosi gli edifici già compromessi dal terremoto principale.
Aeroporto di Caracas non operativo
Danni sono stati segnalati anche presso l’Aeroporto internazionale Simón Bolívar di Maiquetía, il principale scalo che serve la capitale Caracas.
Nell’avviso della Farnesina l’aeroporto risulta non operativo. Le operazioni di volo sono state sospese in seguito ai danni riportati dalle strutture e alla necessità di effettuare verifiche tecniche e controlli di sicurezza.
I passeggeri con voli programmati da o verso Caracas devono evitare di raggiungere lo scalo senza avere prima ricevuto una conferma dalla propria compagnia aerea.
Si raccomanda di controllare direttamente lo stato del volo, le eventuali cancellazioni, le riprogrammazioni e le possibilità di rimborso o modifica del biglietto.
La situazione aeroportuale potrebbe cambiare rapidamente in base all’esito delle verifiche strutturali. È quindi necessario affidarsi alle comunicazioni ufficiali delle autorità aeronautiche e delle compagnie.
Interruzioni a telefoni e Internet
Il terremoto ha provocato interruzioni alle linee telefoniche e alla connessione Internet in diverse zone del Venezuela.
Le difficoltà nelle comunicazioni possono impedire temporaneamente di mettersi in contatto con familiari e conoscenti. La mancata risposta a una telefonata o a un messaggio, in questa fase, non rappresenta necessariamente la prova di una situazione di pericolo.
Le reti potrebbero essere sovraccariche oppure fuori servizio.
Quando possibile, è consigliabile utilizzare messaggi di testo o applicazioni di messaggistica, che richiedono una quantità minore di dati rispetto alle telefonate e alle videochiamate.
È importante limitare le comunicazioni non urgenti, conservare la batteria del telefono e mantenere disponibile una fonte alternativa di alimentazione.
I numeri di emergenza per gli italiani
Per segnalazioni urgenti riguardanti cittadini italiani, la rete diplomatico-consolare ha messo a disposizione i seguenti recapiti:
Ambasciata d’Italia a Caracas
+58 (0) 414 272 3600
Consolato Generale d’Italia a Caracas
+58 (0) 414 210 1699
Consolato d’Italia a Maracaibo
+58 (0) 424 662 6032
Unità di Crisi della Farnesina
+39 06 36225
Questi numeri devono essere utilizzati per emergenze reali, urgenti e indifferibili, oppure per comunicare informazioni utili riguardanti connazionali che potrebbero trovarsi nelle zone colpite.
Quando si effettua una segnalazione è opportuno fornire nome e cognome della persona cercata, data di nascita, cittadinanza, ultimo luogo conosciuto, recapito telefonico e qualsiasi altra informazione che possa facilitarne l’individuazione.
Registrarsi su Dove siamo nel mondo
La Farnesina invita i cittadini italiani presenti in Venezuela a scaricare l’applicazione Viaggiare Sicuri e ad attivare, quando possibile, la geolocalizzazione.
È inoltre raccomandata la registrazione della propria presenza sul portale Dove siamo nel mondo.
La registrazione consente all’Unità di Crisi di conoscere la presenza dei cittadini italiani nelle aree interessate da un’emergenza e di inviare comunicazioni, avvisi e indicazioni operative.
Chi si trova già nel Paese dovrebbe aggiornare i propri dati, indicando la località in cui si trova, il periodo di permanenza e un numero telefonico raggiungibile.
Evitare gli spostamenti non indispensabili
In questa fase è consigliabile evitare tutti gli spostamenti non necessari, soprattutto nelle zone in cui sono presenti edifici danneggiati, macerie, crepe nel terreno, frane o interruzioni stradali.
Le persone che devono muoversi per ragioni urgenti dovrebbero informare un familiare o un conoscente sull’itinerario previsto e sull’orario di arrivo.
È necessario prestare attenzione anche alle strade che collegano Caracas con l’aeroporto di Maiquetía, poiché il terremoto potrebbe avere danneggiato carreggiate, ponti, gallerie e altre infrastrutture.
Non bisogna attraversare aree transennate né avvicinarsi alle operazioni dei soccorritori.
Cosa fare in caso di nuove scosse
In presenza di una nuova scossa, chi si trova all’interno di un edificio deve allontanarsi da finestre, mobili pesanti, mensole e oggetti che potrebbero cadere.
È consigliabile ripararsi sotto un tavolo resistente oppure accanto a una parete interna, proteggendo la testa e il collo.
Non bisogna utilizzare ascensori e non si deve correre verso le scale mentre l’edificio sta ancora tremando.
Chi si trova all’aperto deve allontanarsi da edifici, lampioni, alberi, ponti e linee elettriche.
Chi è alla guida dovrebbe fermarsi in un’area sicura, evitando cavalcavia, gallerie e strutture che potrebbero essere state danneggiate.
Dopo la scossa è necessario controllare eventuali fughe di gas, incendi, cavi elettrici scoperti e danni visibili alle strutture.
Viaggi in Venezuela sconsigliati salvo assoluta necessità
La scheda Paese della Farnesina continua a sconsigliare i viaggi in Venezuela, fatta eccezione per ragioni di assoluta necessità.
Il quadro generale era già considerato complesso prima del terremoto a causa delle condizioni di sicurezza, del rischio di arresti arbitrari, delle difficoltà nei trasporti e delle limitazioni alle connessioni internazionali.
Le autorità italiane raccomandano particolare prudenza anche ai giornalisti stranieri, che devono disporre delle autorizzazioni necessarie per svolgere attività professionale nel Paese. L’ingresso dichiarato per finalità turistiche non deve essere utilizzato per esercitare un’attività lavorativa o giornalistica.
Chi deve partire per ragioni indispensabili è invitato a verificare preventivamente la validità del passaporto, la disponibilità del visto e le condizioni effettive dei collegamenti aerei.
Il precedente avviso del novembre 2025
Nella scheda di Viaggiare Sicuri compare anche un avviso datato 26 novembre 2025 relativo alla sospensione temporanea di alcuni voli di linea verso e da Caracas.
Si tratta di una comunicazione precedente, legata alla situazione allora esistente nella regione caraibica, e non dell’avviso emesso in seguito al terremoto del giugno 2026.
Le due informazioni non devono essere confuse.
La sospensione delle operazioni segnalata dopo il sisma è collegata ai danni riportati dall’aeroporto e alle verifiche sulla sicurezza delle infrastrutture. I viaggiatori devono pertanto controllare gli aggiornamenti più recenti e non basarsi esclusivamente sulle comunicazioni pubblicate nei mesi precedenti.
Seguire soltanto le fonti ufficiali
Nelle ore successive a una calamità naturale possono circolare sui social network immagini, numeri e notizie non ancora confermati.
È fondamentale evitare la diffusione di informazioni prive di verifica, soprattutto per quanto riguarda il numero delle vittime, dei feriti e dei dispersi.
Per gli aggiornamenti riguardanti i cittadini italiani occorre fare riferimento alla Farnesina, all’Ambasciata d’Italia a Caracas, al Consolato Generale di Caracas, al Consolato di Maracaibo e all’Unità di Crisi.
Il bilancio dell’emergenza potrebbe cambiare con il procedere delle operazioni di ricerca, delle verifiche sugli edifici e del ripristino delle comunicazioni.
La priorità rimane la sicurezza della popolazione e dei connazionali presenti nel Paese.
Numeri utili
Ambasciata d’Italia a Caracas: +58 (0) 414 272 3600
Consolato Generale a Caracas: +58 (0) 414 210 1699
Consolato a Maracaibo: +58 (0) 424 662 6032
Unità di Crisi della Farnesina: +39 06 36225
