riceve ad Ortona il "Premio 28 Dicembre" di Marco Testa
Un ritorno alle origini carico di memoria, riconoscenza e profon do significato civile. Il 28 dicem bre 2025, nella sua città natale, Ortona, l’Adjunct Professor Tony Pietropiccolo AM è stato insignito del Premio 28 Dicembre, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del calendario civile ortonese. Un’o norificenza che celebra non solo una carriera di straordinario im pegno sociale maturata in Austra lia, ma anche un percorso umano che affonda le proprie radici nella storia dell’emigrazione italiana del secondo dopoguerra.
Istituito nel 1994, il Premio 28 Dicembre è dedicato a cittadini or tonesi o a persone legate alla città che, attraverso il proprio operato, hanno contribuito a dare prestigio e visibilità a Ortona in Italia e nel mondo. La data non è casuale: il 28 dicembre 1943 segna la libera zione della città dalle truppe te desche durante la Seconda guerra mondiale, al termine di una batta glia durissima passata alla storia come la “Stalingrado d’Italia”. Un evento che costò la vita a nume rosi soldati alleati, in particolare canadesi, ma anche australiani e indiani, e che rappresentò uno snodo cruciale della campagna d’Italia e l’inizio della rinascita di una comunità profondamente se gnata dal conflitto.
È proprio in questo orizzon te simbolico che il conferimento del premio a Tony Pietropiccolo assume un valore che va oltre il riconoscimento individuale. Nato a Ortona e cresciuto nel quartie re popolare di Villagrande, Pie tropiccolo lasciò l’Italia nel 1960, all’età di dieci anni, partendo con la famiglia verso l’Australia in condizioni di estrema difficoltà economica, come accadde a mi gliaia di famiglie italiane in quegli anni. Sessantacinque anni dopo, il ritorno in quei luoghi – davanti alle case popolari dove trascorse l’infanzia, alle strade dei giochi e alla scuola dei primi anni – si è trasformato in un momento di intensa emozione personale e di forte valore collettivo.
Ad accoglierlo a Villagrande sono stati il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo, e il consigliere comunale Alessio Di Vincenzo, promotore della candidatura al Premio 28 Dicembre. Una cerimo nia sobria ma densa di significato, che ha idealmente chiuso il cer chio tra le origini e il riconosci mento pubblico. Accanto alle isti tuzioni, anche gli amici d’infanzia: Tommaso Iurisci, Nino Valente e Corrado Ciavalini, con i quali Pie tropiccolo ha condiviso ricordi di una stagione di vita segnata dalla semplicità, dalla spensieratezza e da legami che il tempo e la distan za non sono riusciti a spezzare.
La motivazione del premio ri chiama l’eccezionale contributo di Pietropiccolo al prestigio di Ortona nel mondo, attraverso una vita dedicata ai servizi sociali, alla tutela dei più vulnerabili e alla promozione del bene comune. In Australia, Tony Pietropiccolo è oggi una figura di riferimento nel settore del welfare e delle politiche sociali. Direttore di Centrecare, a Perth, per quarant’anni e fondato re della Valuing Children Initiati ve, ha dedicato la propria attività alla protezione dell’infanzia, alla prevenzione dell’abuso e della vio lenza, alla lotta contro la povertà minorile e alla promozione di po litiche pubbliche che mettano re almente i bambini al centro delle decisioni.
La Valuing Children Initiative, nata dalla sua lunga esperienza nel campo della protezione dei mi nori e dal lavoro svolto per oltre un decennio nel National Child Pro tection Forum, si fonda su un’idea tanto semplice quanto radicale: una società che valorizza davvero i bambini è una società più giusta, più sicura e più capace di futuro.
Attraverso ricerca e campagne pubbliche e il coinvolgimento di retto delle comunità, l’iniziativa promuove i pilastri fondamentali: ascolto, voce, sicurezza e crescita, richiamando governi e cittadini alle proprie responsabilità collet tive verso le nuove generazioni.
Durante l’incontro a Villagran de, Pietropiccolo ha definito il Premio 28 Dicembre “una delle più grandi soddisfazioni della mia vita”, sottolineando come il riconoscimento non sia soltanto personale, ma rappresenti simbo licamente tutti coloro che hanno dovuto lasciare Ortona e l’Italia per necessità, senza mai recidere il legame con la propria terra. “Le mie origini sono io – ha affermato – non si possono mai lasciare in dietro”. Un sentimento rafforzato dal fatto che anche i suoi figli con tinuano a tornare a Ortona, man tenendo vivo il filo della memoria familiare e comunitaria.
Nel percorso di Tony Pietropic colo – dalla povertà dell’infanzia all’impegno globale per i diritti dei bambini – la città ritrova una sto ria che parla di sacrificio, riscatto e responsabilità civile. Una storia che, nel segno della rinascita, con tinua a dare onore al nome di Or tona ben oltre i suoi confini.
Cerimonia di premiazione del "Premio 28 Dicembre" ad Ortona Il Prof. Pietropiccolo con il Sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo Il Prof. Pietropiccolo celebra il meritato premio con la famiglia Dopo la cerimonia, speciali auguri a Nonno Tony dagli affettuosi nipoti Il Prof. Pietropiccolo con il Governatore del Western Australia Trofeo del "Premio 28 Dicembre" consegnato al Prof. Pietropiccolo Il Sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo, annuncia i vincitori del Premio Congratulazioni anche dai compaesani di Ortona

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